Voltura o subentro: una guida semplice per capire quale fare

voltura subentro

29 Set 2021

Team Switcho

Qual è la differenza tra subentro e voltura? In quali casi effettuare l’una o l’altra pratica? Ma soprattutto: come richiederle quando si fa un trasloco o si eredita una proprietà? In questo articolo scoprirai tutte le informazioni necessarie ad effettuare un subentro o una voltura.

Indice:

Differenza tra voltura e subentro

Con voltura si intende il cambio di intestazione di un’utenza, senza interruzione dell’erogazione di energia elettrica e/o di gas.

Se le utenze di luce e gas sono ancora attive, quindi, è possibile garantire l’erogazione costante di energia scegliendo di cambiare solo il nome sulla bolletta. Come vedremo a breve, nel caso della voltura luce e gas è possibile decidere se rimanere con il fornitore attuale o se fare voltura con diverso operatore. 

Il subentro luce e gas invece avviene quando un contatore, precedentemente “chiuso”, viene riattivato e intitolato ad un nuovo intestatario.

Nel caso del subentro è possibile selezionare l’offerta luce e gas più in linea con le proprie esigenze e rivolgersi direttamente al fornitore in questione per fare la riattivazione delle utenze.

Riassumendo, nella voltura utenze avviene un cambio di intestatario in continuità, mentre nel subentro si ha una discontinuità, con una “chiusura” ed una “riapertura” a nome di intestatario diverso.

VOLTURASUBENTRO
QUANDO FARLAUtenze ancora attiveUtenze già chiuse
TEMPI5-7 giorni lavorativi7 giorni lavorativi per la luce
12 giorni lavorativi per il gas
COSTICirca 50€ + IVA nel mercato libero*
Circa 65€ + IVA nel mercato tutelato*

Voltura con cambio fornitore: circa €25
Circa 50€ + IVA nel mercato libero*
Circa 65€ + IVA nel mercato tutelato*

* Quelli indicati sono costi di massima, infatti i costi variano in base al fornitore scelto e al comune in cui si trova il punto di fornitura.

Cosa fare in caso di trasloco: subentro o voltura?

Stai cambiando casa, hai bisogno di intestarti le utenze nel tuo nuovo appartamento ma non sai proprio come fare. Le opzioni sono due: il subentro o la voltura. 

Non sarai tu, però, a influenzare questa scelta. Infatti tutto dipenderà dai vecchi inquilini: hanno lasciato attive le utenze oppure no? Vediamo le due casistiche:

1️⃣ Ti consigliamo di effettuare una voltura se la fornitura intestata ai vecchi proprietari è ancora attiva. Nel caso dell’utenza luce, puoi decidere di rimanere con il fornitore attuale oppure puoi optare per una voltura con cambio fornitore, una soluzione che ARERA ha reso disponibile da settembre 2021 attraverso la delibera 2021 135/2021/R/eel. In questo secondo caso, puoi accedere direttamente a una delle offerte più competitive del momento così da iniziare subito a risparmiare sulla fornitura.

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2️⃣ Nel caso invece la fornitura dei vecchi intestatari fosse chiusa, bisognerà procedere con il subentro. Se hai domande sul subentro, puoi contattare il team di Switcho via chat o via mail a support@switcho.it, al fine di poter ricevere tutte le informazioni necessarie ed eseguire il subentro alle migliori condizioni di mercato.

La tabella qui sotto riassume le varie operazioni che ci si può trovare a dover fare quando si entra in una nuova abitazione:

Allaccio❌ Contatore non presente
❌ Abitazione non collegata alla rete di distribuzione
Prima attivazione✅ Contatore presente
❌ Contatore mai attivato prima
Subentro (riattivazione)✅ Contatore presente
❌ Non c’è un contratto attivo
Voltura (cambio intestazione)✅ Contatore presente
✅ Contratto attivo

Quanto tempo occorre per effettuare un subentro o una voltura?

Per il subentro luce sono necessari 7 giorni lavorativi, per utenze gas 12.

In caso di voltura le tempistiche sono le stesse sia per luce che per gas ed equivalgono a circa 5-7 giorni lavorativi.

Conoscere i tempi di subentro o voltura è fondamentale per non rimanere senza luce e gas una volta entrati nella nuova abitazione. Le tempistiche dipendono dal tipo di utenza (luce o gas).

Tempistiche subentro

  • Subentro Luce → saranno necessari circa 7 giorni lavorativi: 2 giorni in cui il fornitore dovrà inoltrare la richiesta di subentro al distributore e i restanti 5 per eseguire l’attivazione. 
  • Subentro Gas → occorrono circa 12 giorni lavorativi: nei primi 2 giorni il fornitore dovrà inoltrare la richiesta di subentro al distributore, nei successivi 10 giorni quest’ultimo invia un tecnico ad attivare il gas.

Tempistiche voltura

Per la voltura le tempistiche sono simili sia per luce che per gas. Il tempo tecnico minimo, dalla ricezione della richiesta, è pari a 4 giorni lavorativi per il gas e 5 giorni lavorativi per la luce. Il fornitore dovrà comunicare i dati e le informazioni necessarie al distributore entro 2-3 giorni lavorativi, a questo punto il distributore impiegherà almeno 2 giorni lavorativi per procedere alla voltura.

Anche nel caso di voltura luce con switch di fornitore i tempi sono simili: si parla infatti di 5 giorni lavorativi.

Occorre però considerare che talvolta le tempistiche possono allungarsi leggermente, raggiungendo anche i 10 giorni lavorativi (soprattutto nel caso del gas). Meglio muoversi con anticipo! 😉

Dati necessari per subentro e voltura

Ora che sai con esattezza cosa scegliere tra voltura e subentro, non ti resta che avviare la pratica. Ti consigliamo di tenere a portata di mano alcune informazioni che ti saranno utili. Inoltre avrai bisogno anche di una bolletta dell’inquilino uscente

Le informazioni necessarie sono:

  • I tuoi dati personali:
    • codice fiscale;
    • carta d’identità dell’intestatario del contratto;
    • recapito telefonico;
    • indirizzo di residenza.
  • Il Codice POD in caso di bolletta della luce oppure per il PDR in caso di gas. Entrambi si trovano sulla bolletta del precedente intestatario;
  • L’autolettura del contatore.

Altre informazioni saranno richieste solo in specifici casi:

  • in caso di voltura, è richiesto l’indirizzo di recapito della fattura di conguaglio finale di chi lascia l’unità immobiliare;
  • per i contratti luce va comunicata la potenza impegnata;
  • in caso si tratti di un contratto luce e di una prima casa: l’autocertificazione di residenza anagrafica per approfittare della tariffa agevolata per i residenti;
  • Dovrai avere a portata di mano le coordinate del conto corrente bancario/postale se desideri utilizzare l’addebito bancario tramite SDD;
  • Se vuoi attivare la bolletta web dovrai indicare l’indirizzo email dove riceverla.

Come richiedere una voltura o un subentro?

Per la voltura luce una soluzione comoda, gratuita e 100% digitale è rivolgersi a noi di Switcho: ti aiutiamo a trovare le offerte di energia elettrica più convenienti e gestiamo tutta la burocrazia della voltura con switch per te 😃

Per fare un subentro puoi contattare direttamente il fornitore usando i canali a tua disposizione come:

  • Numero verde
  • Sportelli o negozi della tua zona
  • Email
  • Chat sul sito

Ecco i numeri verdi dei principali fornitori:

FORNITURE LUCE E/O GASNUMERO VERDE VOLTURA O SUBENTRO
Enel800 900 860
Eni Plenitude800 900 700 da fisso
02 444141 da cellulare
Iren800 969696
Hera800 999 500
A2AMercato libero
800 199 955 da fisso
02 82 841510 da cellulare

Mercato tutelato
800 894 598 da fisso
02 828 41 535 da cellulare
Acea800 38 38 38 da fisso
06 45 698 205 da cellulare
Estra800 128 128 da fisso
02 82 70 da cellulare
Servizio Elettrico Nazionale800 900 800 da fisso
199 50 50 55 da cellulare
Sorgenia800 294 333 da fisso
02 44388001 da cellulare
Engie800 422 422

Costi per subentro e voltura

I costi di subentro e voltura cambiano in base al mercato (libero o di maggior tutela) e all’utenza (luce o gas). Vediamo a quanto ammontano.

Costi voltura e subentro luce

MAGGIOR TUTELA

Sia i costi di voltura che quelli di subentro sono fissati dall’Autorità (ARERA) e sono:

  • Contributo fisso di 25,81 € + IVA per il distributore;
  • Oneri amministrativi di 23 € + IVA destinati al fornitore;
  • Imposta di bollo di 16 €.

A queste cifre può essere sommato un deposito cauzionale a discrezione del fornitore di elettricità, che solitamente non viene richiesto in caso di pagamento tramite addebito bancario.

MERCATO LIBERO

Nel mercato libero dell’energia i costi per voltura e subentro variano maggiormente. In particolare sono richiesti:

  • Contributo fisso di 25,81 € + IVA per il distributore;
  • Una quota di servizio determinata dal fornitore e che può variare considerevolmente. Alcuni scelgono anche di non applicare costi.
  • Il fornitore potrebbe richiedere un’imposta di bollo di 16 €;

Anche in questo caso si potrebbe si potrebbe sommare un deposito cauzionale in caso di pagamento con bollettino.

Infine, per la voltura luce con switch di fornitore, i costi sono di circa 25€. 

Costi voltura e subentro gas

MERCATO LIBERO E TUTELATO

Sia i costi di voltura che quelli di subentro variano notevolmente in base al fornitore e alla località in cui si trova la casa. Puoi trovare queste informazioni con precisione nel contratto.

In generale sarà necessario mettere in conto:

  • Un onere amministrativo per il distributore, che per la voltura varia in base alla tua zona (puoi trovare sul portale ARERA l’elenco dei distributori per ogni comune), mentre per il subentro equivale a 30 € nel caso di contatori fino alla classe G6, generalmente utilizzati nelle abitazioni;
  • Un eventuale onere amministrativo per il fornitore.

Altri costi che potrebbero aggiungersi sono l’imposta di bollo e il deposito cauzionale.

FAQ voltura e subentro: domande e risposte 

MEGLIO VOLTURA O SUBENTRO?

Più che chiedersi cosa sia meglio, occorre valutare lo stato attuale delle forniture. Se sono ancora attive, si può optare per la voltura, che ha tempi più rapidi e non comporta l’interruzione delle forniture. Se invece non c’è alcun contratto attivo, bisogna necessariamente procedere con un subentro (chiamato anche riattivazione).

VOLTURA CON ACCOLLO O SENZA ACCOLLO?

Le voltura ordinarie, anche chiamate “senza accollo” non prevedono alcun obbligo per il nuovo intestatario di farsi carico di eventuali bollette non saldate. Questo è il caso più comune di voltura.

Al contrario la voltura con accollo prevede che il nuovo inquilino saldi le eventuali bollette non pagate. Generalmente si fa in caso di morte del precedente intestatario (se l’erede ne è parente convivente) o per separazione/divorzio.

CHI PAGA LE SPESE DI VOLTURA E SUBENTRO?

Il nuovo intestatario deve occuparsi di richiedere la voltura o il subentro e pagherà poi le relative spese nella prima bolletta.

VOLTURA O SUBENTRO PER DECESSO: COME FARE?

Se il precedente intestatario è deceduto, tu ne eri convivente e devi cambiare l’intestatario puoi richiedere una voltura mortis causa all’attuale fornitore. Ti consigliamo quindi di contattare il fornitore specificando la tua situazione. 

Se in seguito al decesso dell’intestatario le forniture sono state chiuse, puoi procedere con un comune subentro.

Fonti

Delibera ARERA del 30 marzo 2021 135/2021/R/eel

https://www.arera.it/it/com_stampa/21/210402.htm

Voltura e subentro elettricità | ARERA

https://www.arera.it/atlante/it/elettricita/capitolo_3/elenco_domande_paragrafo_4.htm

Voltura e subentro gas | ARERA

https://www.arera.it/atlante/it/gas/capitolo_3/elenco_domande_paragrafo_4.htm

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Switcho