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Prima attivazione luce in una casa nuova: come richiederla

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Se ti stai trasferendo in una casa appena costruita o in un immobile che non è mai stato abitato, allora ti sarà utile conoscere come richiedere l’attivazione della luce. In questo articolo ti guideremo in come attivare l’energia elettrica per la tua nuova abitazione indicandoti modalità, documenti, tempi e costi, cosicché la tua casa possa essere pronta per essere illuminata 🏠

Prima attivazione luce in breve:

✅ Puoi richiederla tramite un fornitore energetico del mercato libero o del mercato tutelato

✅ Una volta ricevuta la richiesta, il distributore deve procedere con l’attivazione entro 5 giorni

✅ Il modo più semplice e veloce per farla è tramite Switcho: noi ti mostriamo le offerte migliori per l’energia elettrica, e tu dovrai solo scegliere quella che fa più per te e attivarla. Al resto, burocrazia inclusa, ci pensiamo noi, gratuitamente 😎

Indice:

Prima attivazione della luce: cos’è e quando va richiesta?

L’attivazione della luce è l’operazione tramite la quale, una volta firmato un contratto con un fornitore energetico, potrai iniziare a prelevare elettricità dalla rete di distribuzione energetica locale.

Va specificato che per poter procedere con la prima attivazione, il contatore deve essere presente e allacciato alla rete energetica. Se non hai ancora il contatore nel tuo immobile, allora dovrai richiedere l’allaccio della luce, prima di procedere con l’attivazione.

❗Ricorda che l’attivazione è la procedura che permette di attivare un contatore per la prima volta: se il tuo contatore è stato già attivato in passato, allora l’operazione da richiedere sarà il subentro (o “riattivazione del contatore”). Puoi individuare qual è l’operazione giusta da fare nel tuo caso nello schema seguente 👇

utenza luce voltura subentro attivazione

Come richiedere l’attivazione dell’energia elettrica

Per richiedere la prima attivazione della luce dovrai rivolgerti ad un fornitore (o venditore) energetico. La prima cosa da sapere è che esistono due mercati di fornitura energetica, il mercato libero e il mercato tutelato, e sta a te decidere su quale dei due appoggiarti:

MERCATO TUTELATOMERCATO LIBERO
➡️ Cos’è?
Un sistema di distribuzione di luce e gas controllato dallo Stato in cui non c’è concorrenza. L’ARERA stabilisce le condizioni contrattuali e i prezzi.
➡️ Cos’è?
L’energia viene erogata da aziende private  che competono tra loro con prezzi e servizi diversificati.
➡️ A chi mi rivolgo?
La richiesta di attivazione va comunicata al fornitore che opera nel mercato tutelato, e che è collegato al distributore della tua zona.
➡️ A chi mi rivolgo?
Dovrai confrontare le offerte dei fornitori, trovare quella migliore e richiedere l’attivazione del contatore con Enel, Eni etc.
➡️ Come richiedo l’attivazione?
Puoi scoprire a questo link qual è il venditore del mercato di maggior tutela che opera nella tua zona.
➡️ Come richiedo l’attivazione?
Potrai contattare il numero verde del venditore e richiedere l’attivazione.
💡In alternativa, per alleggerirti di tutta la burocrazia, puoi richiedere la prima attivazione con Switcho: noi ti proponiamo le offerte migliori dal nostro sito, tu dovrai solo scegliere quale attivare e al resto pensiamo noi. Ed è tutto gratis 🤯

💡 Leggi il nostro articolo sulle differenze tra il mercato libero e quello tutelato per capire a quale ti conviene rivolgerti.


❗ Ti notifichiamo che il mercato tutelato è destinato a finire: il 10 Gennaio 2024 è la data prevista per il passaggio definitivo al mercato libero per le utenze domestiche private e per le microimprese.

DOCUMENTI NECESSARI 📃

Per richiedere la prima attivazione della fornitura luce avrai bisogno dei seguenti documenti (non tutti i documenti vengono richiesti da tutti i venditori):

DOCUMENTI INTESTATARIO DELL’IMMOBILEDOCUMENTI RELATIVI ALL’IMMOBILE
Anagrafica (nome e cognome)Indirizzo dell’immobile
Codice FiscalePotenza del contatore (solitamente di 3kW) e Codice POD (fornito dal distributore dopo l’allaccio, presente sul contatore)
Documento d’IdentitàAtto di proprietà dell’immobile
Codice IBANDichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (per attestare che l’immobile sia conforme)

Quanto tempo ci vuole per attivare la luce?

Una volta che avrai installato il contatore e allacciato l’utenza, che è l’operazione che richiede più tempo, l’attivazione della luce è in realtà un’operazione relativamente veloce, dato che si dovrebbe completare entro 7 giorni lavorativi:

1️⃣ Una volta che avrai firmato il contratto, il fornitore avrà 2 giorni lavorativi per inviare la richiesta di attivazione al distributore locale;

2️⃣ Il distributore avrà 5 giorni lavorativi (a partire dalla data di ricezione della richiesta) per attivare il contatore, e quindi la luce, nella tua abitazione.

❗Alcuni fornitori, come per Eni Plenitude, aggiungono alle tempistiche sopra indicate 14 giorni di attesa prima di inviare la richiesta al distributore. Questo tempo serve a te per esercitare il diritto di ripensamento, ovvero a recedere dal contratto senza penali e con il pieno rimborso delle spese.

Costi di attivazione della luce

L’operazione dell’attivazione del servizio di energia elettrica prevede dei costi variabili e dei costi fissi nel caso del mercato libero, e dei costi fissi per il tutelato. Ti ricordiamo infatti che, nel caso del mercato tutelato, i costi sono decisi da ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente. Vediamoli insieme:

PREZZI MERCATO TUTELATOPREZZI MERCATO LIBERO
Oneri amministrativi fornitore: 23€Costi variabili: dipendono dal fornitore che scegli e dal contratto che sigli.
Oneri amministrativi distributore: 25,51€Oneri amministrativi distributore: 25,51€
Marca da bollo: 16€Marca da bollo (eventuale): 16€
Deposito cauzionale: 11,50€/kW(la potenza delle utenze domestiche è tendenzialmente di 3kW, quindi ammonterebbe a 34,50€)Deposito cauzionale (eventuale)

Indennizzi in caso di ritardi

Qualora il distributore non abbia ancora attivato le tue utenze dopo un massimo di 7 giorni dall’invio della richiesta, e qualora questi ritardi siano effettivamente imputabili al distributore, riceverai un indennizzo automatico di 35€.

L’importo dell’indennizzo aumenterà proporzionalmente all’aumentare del ritardo: in altre parole, sarà di 70€ se il ritardo supera i 14 giorni e di 105€ se il ritardo supera i 21 giorni.

❗Va specificato che l’indennizzo per ritardi può essere richiesto solo sei un cliente domestico in bassa tensione.

Attivazione del contatore luce con Enel, Eni e altri

Come spiegato ad inizio articolo, puoi richiedere l’attivazione dell’energia elettrica rivolgendoti direttamente al fornitore con cui ti interessa stipulare un contratto. Nella seguente tabella, puoi trovare il numero verde dei principali fornitori di luce e, nella colonna a sinistra, i corrispettivi articoli dedicati all’attivazione con ogni fornitore, così da reperire informazioni specifiche:

FORNITORENUMERO VERDE
Attivazione luce Enel800 900 860
Attivazione luce Eni Plenitude800 900 700 (da fisso)
02 444141 (da cellulare)
Attivazione luce Iren800 969 696
Attivazione luce A2A800 199 955 (da fisso)
02 82 841 510 (da cellulare)
Attivazione luce Hera800 999 500
Attivazione luce Dolomiti Energia800.030.030
Attivazione luce EON Energia800 999 777

Se non vuoi perdere tempo nella ricerca di tutte queste informazioni tediose, puoi richiedere la nuova attivazione con noi di Switcho: tu dovrai solamente indicarci con quale offerta luce vuoi procedere per la prima attivazione, e al resto (burocrazia inclusa) ci pensiamo noi, gratuitamente 😎

FAQ Attivazione luce

COME APRIRE LE UTENZE IN UNA CASA NUOVA? (ALLACCIO O PRIMA ATTIVAZIONE)

La prima cosa da fare è trovare il distributore energetico assegnato alla tua zona e richiedere a loro l’allaccio delle utenze. Una volta portata a termine questa operazione, potrai richiedere la prima attivazione del tuo nuovo contatore ad un venditore (o fornitore) energetico a tua scelta, come Enel, Eni Plenitude, A2A etc.

COME ATTIVARE IL CONTATORE DELLA LUCE?

Per attivare il tuo nuovo contatore della luce per la prima volta dovrai richiedere la prima attivazione con un fornitore energetico e selezionare l’offerta che fa più per te. Se invece non hai ancora il contatore, allora dovrai richiedere l’allaccio della luce al distributore assegnato alla tua zona. Trovi informazioni più dettagliate a questo link.

QUANTO TEMPO CI VUOLE PER ATTIVARE LA LUCE?

Quella della nuova attivazione dell’energia elettrica è un’operazione relativamente veloce. Per legge è previsto un massimo di 7 giorni per concludere l’operazione, composti da: un massimo di 2 giorni lavorativi che ha il fornitore per inviare la richiesta di attivazione al distributore, e un massimo di 5 giorni che ha quest’ultimo per attivare il contatore.

QUANTO COSTA ATTIVARE UN CONTATORE DELLA LUCE?

I costi per una nuova attivazione della luce si aggirano attorno ai 60€, ma cambiano tra mercato tutelato e mercato libero (il quale prevede dei costi che dipendono dal fornitore e dal contratto che sottoscrivi). Per maggiori informazioni puoi guardare a questo link.

PER ALLACCIARE LA LUCE CI VUOLE LA RESIDENZA?

No, per richiedere l’allaccio e l’attivazione della luce non è necessario avere la residenza a quell’indirizzo, ma è necessario dimostrare di essere i proprietari dell’immobile. Per questo motivo, nel richiedere l’attivazione delle utenze tramite un fornitore energetico, quest’ultimo ti chiederà l’atto di proprietà dell’immobile, o un documento analogo.

Fonti

Il mercato dell’energia – il mercato libero | ARERA

https://www.arera.it/atlante/it/elettricita/capitolo_1/elenco_domande_paragrafo_1.htm

Il mercato dell’energia – il servizio di maggior tutela | ARERA

https://www.arera.it/atlante/it/elettricita/capitolo_1/elenco_domande_paragrafo_3.htm

La fornitura – Attivazione | ARERA

https://www.arera.it/atlante/it/elettricita/capitolo_1/elenco_domande_paragrafo_3.htm

Verso la fine del mercato tutelato | ARERA

https://www.arera.it/it/consumatori/finetutela.htm

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