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Allaccio gas: come richiederlo, tempi e costi

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Richiedere l’allacciamento del gas non è sicuramente qualcosa che si fa tutti i giorni, perciò è normale avere molte domande. Non preoccuparti, in questo articolo ti spiegheremo tutto il necessario sull’allaccio del gas metano: che cos’è, a chi rivolgerti, le modalità, i tempi e i costi per farlo, in modo da risparmiarti di reperire tutte queste informazioni tediose per conto tuo. 🧘

Ti ricordiamo che dopo aver allacciato con successo le utenze, potrai procedere con la prima attivazione con Switcho: noi ti troviamo le offerte migliori per il gas, tu dovrai solo scegliere quella che fa più per te e attivarla. Al resto, burocrazia inclusa, ci pensiamo noi, gratuitamente. 😎

Allaccio del gas, in breve:

✅ Va richiesto solo nel caso in cui l’abitazione sia sprovvista di un contatore.

È inderogabilmente il distributore locale ad occuparsi dell’allacciamento, tu potrai scegliere invece il fornitore di energia una volta allacciata l’utenza.

✅ Una volta ricevuto il preventivo dal distributore, i tempi per l’allacciamento possono arrivare a 60 giorni per i lavori più complessi.

Indice:

Allacciamento gas: quando va richiesto?

La prima cosa di cui accertarsi, è che quella che hai intenzione di fare sia effettivamente l’operazione corretta. Sono tanti i termini tecnici relativi alle operazioni possibili, dall’allaccio all’attivazione, dal subentro alla voltura: iniziamo dunque con il definire cosa si intende per allacciamento del gas metano e in quale caso va richiesto.

L’allacciamento del gas è l’operazione tramite la quale installare l’impianto di utenza nella nuova abitazione, cioè il contatore, e collegarlo alla rete di distribuzione locale.  

Ne si deduce che l’allaccio è l’operazione che serve ad effettuare l’installazione di un nuovo contatore del gas, attualmente non presente nell’edificio. Se questo è il tuo caso, nel prossimo paragrafo ti mostreremo la corretta procedura per l’allaccio del gas.

Se il contatore è già presente, allora l’allacciamento non è l’operazione giusta da fare: in questo caso dovrai presumibilmente effettuare la prima attivazione (se il contatore non è mai stato attivo in precedenza) o altrimenti il subentro (se il contatore è al momento inattivo ma è stato attivo in passato), per le quali puoi rivolgerti a Switcho. 😉

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Allacciamento, prima attivazione, subentro e voltura: come effettuarle

Richiesta di allaccio del gas: a chi e come va fatta?

A questo punto, chi allaccia il gas? Quella del nuovo allaccio del gas è un’operazione di cui si occupa il distributore locale dell’area geografica dove abiti, obbligatoriamente. Solo dopo l’allaccio, quando avrai bisogno di fare l’attivazione del metano, potrai scegliere tu il fornitore energetico.

Queste due figure vengono spesso confuse, facciamo quindi un po’ di chiarezza:

  • Il distributore è l’ente che si occupa della distribuzione energetica nelle case e nei locali di una determinata area geografica: è il proprietario di tutti i contatori di quella zona e vende l’energia al fornitore.
  • Il fornitore (o venditore) è invece un’azienda cliente del distributore che acquista l’energia da quest’ultimo e poi la vende al dettaglio ai privati: è l’ente con cui il cittadino privato entra in contatto (Enel, Eni, Illumia, etc).

Inviata la richiesta di allaccio del gas, la società distributrice della tua zona ha l’obbligo di eseguire l’operazione, tuttavia può rifiutare la richiesta di allacciamento se:

➡️ Non esiste la capacità di sistema;

➡️ I lavori da fare risultano irrealizzabili da un punto di vista tecnico o economico;

➡️ I contributi di allacciamento non sono stati pagati.

Come inviare la richiesta al distributore?

Per mobilitare la società distributrice all’allacciamento dell’energia elettrica nella tua abitazione, hai essenzialmente due possibilità: l’allaccio senza attivazione del gas o l’allaccio con attivazione. Vediamole insieme:

Allaccio senza attivazione del gas

Se vuoi richiedere un nuovo allaccio del gas, ma non desideri attivare fin da subito la fornitura, allora dovrai rivolgerti direttamente al distributore della tua zona. Per farlo puoi seguire questi step:

1️⃣  Visita questa pagina di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente)

2️⃣ Fai clic su “per territorio”;

3️⃣ Sotto alla voce “GAS”, seleziona “distributori”;

4️⃣ Seleziona Regione, Provincia, Comune e fai “cerca”.

Ti verrà indicato il nome dell’impresa distributrice assegnata alla tua area e nella sua scheda potrai trovare tutte le informazioni e i riferimenti per contattarla.

Quali documenti servono per allacciare il gas?

Quando comunicherai al distributore della tua zona la richiesta di allaccio, dovrai riferire le seguenti informazioni e documenti:

  • L’ubicazione del o dei punti di riconsegna del gas;
  • La potenzialità totale prevista degli apparecchi alimentati a gas;
  • Dati anagrafici del futuro intestatario;
  • Documento d’identità;
  • Contratto d’affitto o di compravendita;
  • Il numero della concessione edilizia (un permesso rilasciato dal comune che consente i lavori edili);
  • La categoria d’uso del gas (nella seguenti tabella le trovi elencate):
CODICECATEGORIA D’USO
C1Riscaldamento
C2Uso cottura cibi e/o produzione di acqua calda sanitaria
C3Riscaldamento + uso cottura cibi e/o produzione di acqua calda sanitaria
C4Uso condizionamento
C5Uso condizionamento + riscaldamento
T1Uso tecnologico (artigianale-industriale)
T2Uso tecnologico + riscaldamento

Inoltrata la richiesta, riceverai il preventivo del distributore entro un massimo di 15 giorni, se l’intervento viene considerato semplice, mentre nel caso di lavori più complessi potresti dover aspettare fino a 30 giorni per il preventivo.

💡 Ricorda che quando vorrai farla, potrai fare la prima attivazione con Switcho: ti troviamo le offerte dei fornitori più convenienti, tu scegli quella che fa più per te, e al resto ci pensiamo noi, persino alla burocrazia. É semplice e gratuito. 🤯

Allaccio con attivazione del gas

Se vuoi attivare la fornitura del gas insieme all’allacciamento, allora puoi rivolgerti direttamente ad un’impresa di fornitura e richiedere loro allaccio e attivazione.

Una volta concluso il contratto con l’impresa di fornitura, richiedendo allacciamento e attivazione, il fornitore invierà la tua richiesta al distributore entro due giorni dalla firma del contratto.

Le modalità di presentazione della richiesta differiscono da fornitore a fornitore, ma in tutte questi documenti risultano necessari per l’allacciamento del gas:

  • L’ubicazione del punto di prelievo;
  • Il fabbisogno di potenza (il più diffuso contatore per uso domestico è il G4, la cui potenza termica è di 38 kW);
  • Dati anagrafici del futuro intestatario;
  • Documento d’identità;
  • Contratto d’affitto o di compravendita;
  • Il numero della concessione edilizia (un permesso rilasciato dal comune che consente i lavori edili).

Ricevuta la richiesta, il distributore locale comunicherà al fornitore il preventivo entro 15 giorni, se l’intervento viene considerato “semplice”, o 30 giorni, per i lavori più complessi. Ricevuto il preventivo, il fornitore te lo inoltrerà entro due giorni lavorativi dalla sua ricezione.

Al termine dell’allaccio, la società di distribuzione ti fornirà il PDR (Punto di Riconsegna), ovvero un codice di 14 numeri necessario per effettuare qualsiasi operazione inerente alla tua fornitura di gas, come la prima attivazione.

Preventivo del distributore per l’allaccio gas

Vediamo insieme quali voci comprende il preventivo che ti verrà inviato dalla società distributrice per l’allacciamento del gas:

  • l’importo da pagare per la prestazione richiesta (varia a seconda della complessità del caso specifico;
  • il tempo massimo previsto per la realizzazione dell’allaccio (varia a seconda della complessità del caso specifico);
  • il codice identificativo della richiesta;
  • la data in cui il distributore ha ricevuto la richiesta di preventivo e la data in cui lo ha messo a disposizione del fornitore o del cliente;
  • la tipologia di utenza;
  • l’indennizzo automatico in caso di mancato rispetto dei tempi previsti;
  • gli elementi necessari per eseguire il lavoro richiesto (compresi eventualmente i lavori che devono essere realizzati da te e le concessioni, autorizzazioni o servitù che devi ottenere);
  • la documentazione che, in caso di accettazione del preventivo, occorre presentare per l’attivazione della fornitura, se richiesta, precisando che la richiesta di attivazione deve essere inoltrata tramite un fornitore;
  • la stima dei tempi in cui il distributore prevede di ottenere gli eventuali atti autorizzativi di sua competenza;
  • le modalità per comunicare l’accettazione del preventivo;
  • la durata di validità del preventivo, che non deve essere inferiore a tre mesi;
  • il nominativo e il recapito telefonico della persona responsabile per conto del distributore nel caso di lavori complessi;

💡 Una volta inviato il preventivo, il distributore non ti potrà richiedere successivamente nessun costo che non sia stato inserito nel preventivo.

Tempi per l’allaccio del gas: casistiche  

❓ Quanto tempo ci vuole per l’allacciamento del gas?

I tempi specifici al tuo caso per l’allacciamento e l’eventuale attivazione sono sempre indicati nel preventivo fornito dall’impresa distributrice. Di seguito vedremo quindi i limiti generici di tempo.

Una volta che avrai accettato il preventivo, il tempo massimo entro il quale il distributore potrà finalizzare l’allacciamento del gas è di:

➡️ 10 giorni per i lavori considerati “semplici” (ad esempio se occorre unicamente posare il contatore ed eventualmente intervenire sulla presa);

➡️ 60 giorni per gli interventi considerati “complessi”.

❗ Nei tempi massimi sopra indicati non sono inclusi:

  • Il tempo necessario al distributore per ottenere eventuali autorizzazioni (ad esempio, per scavi stradali) purché abbia richiesto tale autorizzazione entro 30 giorni dalla tua accettazione del preventivo;
  • Il tempo necessario a te per eventuali lavori a tuo carico o concessioni e autorizzazioni di cui hai bisogno per ottenere l’allacciamento (riceverai queste informazioni nel preventivo).
allaccio gas tempi

💡 Nel caso in cui tu stessi richiedendo l’allaccio e l’attivazione contemporaneamente (e quindi tramite fornitore), e qualora l’intervento sia considerato “semplice”, sarà il fornitore stesso a comunicarti i tempi e i costi di realizzazione al momento della richiesta. Questo implica che, se dovessi accettare, non dovrai aspettare i 15 giorni per il preventivo del fornitore.

Costi di allaccio gas da sostenere

Quanto costa un nuovo allaccio del gas?

Stabilire i costi di allacciamento è purtroppo difficile, perché differiscono parecchio in base al caso specifico. Ad ogni modo, tutti i costi ti verranno indicati nel preventivo del distributore.

I costi di allaccio “vengono calcolati sulla base dei criteri indicati nella concessione che affida all’impresa stessa il servizio di distribuzione del gas, e che sono pubblicati sul sito internet della società di distribuzione in un apposito catalogo prezzi”.

Per conoscere i prezzi dell’allaccio gas nel tuo caso dovrai innanzitutto individuare il distributore assegnato alla tua zona. Puoi trovarlo su questa pagina del sito di ARERA, visitare il loro sito web e trovare informazioni sui costi da sostenere.

In caso di allacciamento con attivazione della fornitura, sono da conteggiare anche gli eventuali costi a seguito della sottoscrizione del nuovo contratto.

Se, una volta ricevuto il preventivo, i costi dovessero essere molto elevati (in totale possono ammontare anche a oltre 1000€), ti consigliamo di risparmiare sulla prima attivazione. Per quello ci siamo noi di Switcho: tu non dovrai fare altro che scegliere dal nostro sito l’offerta più vantaggiosa e attivarla online. Alla burocrazia ci pensiamo noi, gratuitamente. 🤓

❓ Chi deve pagare gli allacci in caso di affitto? 

Se sei in una casa in affitto, il Codice Civile stabilisce che a pagare le spese di installazione del nuovo contatore del gas e di allaccio sia il proprietario di casa. I costi relativi all’attivazione e alle successive bollette, invece, saranno in carico a te, inquilino.

Risarcimenti in caso di ritardi

Come specificato nel paragrafo sulle tempistiche dell’allacciamento, ci sono molte variabili da considerare nei tempi necessari per l’allaccio dell’utenza, le quali però vengono tutte specificate nel preventivo.

Qualora vi fossero dei ritardi relativi sia all’invio del preventivo, che alla realizzazione dell’allacciamento, e qualora questi siano effettivamente imputabili al distributore, riceverai un indennizzo automatico di 35€.

Va specificato che l’indennizzo per ritardi nella realizzazione dell’allacciamento può essere richiesto solo nel caso di un allacciamento che prevede lavori semplici e se il contatore non supera la classe G6.

L’importo dell’indennizzo aumenterà proporzionalmente all’aumentare del tempo previsto: sarà di 70€ se il ritardo supera il doppio del tempo previsto, e di 105€ se il ritardo supera il triplo del tempo previsto.

Allaccio del gas metano tramite fornitori

Come già spiegato, puoi richiedere l’allaccio del gas anche tramite fornitore se vuoi attivare l’utenza immediatamente dopo l’allacciamento alla tua abitazione. Per questo, ti consigliamo di leggere i nostri articoli dedicati, così da reperire informazioni specifiche rispetto all’allaccio con ogni fornitore:

FORNITORENUMERO VERDE ALLACCIO
Allaccio gas Enel800 900 860
Allaccio gas Eni Plenitude800 900 700 (da fisso)
02 444141 (da cellulare)
Allaccio gas Iren800 969 696
Allaccio gas A2A800 199 955 (da fisso)
02 82 841 510 (da cellulare)
Allaccio gas Hera800 999 500
Allaccio gas Dolomiti Energia800.030.030
Allaccio gas EON Energia800 999 777

Fonti

Atlante per il consumatore | ARERA

https://www.arera.it/atlante/

La fornitura – Allacciamento | ARERA

https://www.arera.it/atlante/it/gas/capitolo_4/elenco_domande_paragrafo_1.htm

Ricerca operatori | ARERA

https://www.arera.it/ModuliDinamiciPortale/elencooperatori/elencoOperatoriHome

Delibera 27 dicembre 2019 | ARERA

https://www.arera.it/it/docs/19/569-19.htm

Tabella categorie d’uso del gas | ARERA

https://www.autorita.energia.it/allegati/operatori/gas/tisg.pdf

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