Casa nuova?

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Alle tue utenze ci pensa Switcho!

Come fare l’attivazione del gas in una casa nuova

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Ti stai trasferendo in una nuova casa e devi attivare la fornitura del gas? In questo articolo ti guideremo sull’attivazione del gas metano per il tuo immobile nuovo di zecca, indicandoti modalità, documenti, tempi e costi, e la tua casa sarà presto pronta per essere riscaldata 🏠

Attivazione gas in breve:

✅ La richiesta di attivazione va fatta tramite un un fornitore a tua scelta

✅ Una volta ricevuta la richiesta, il distributore deve procedere con l’attivazione entro 10 giorni

✅ Il modo più semplice e veloce per farla è tramite Switcho: noi ti mostriamo le offerte migliori per il gas metano, e tu dovrai solo scegliere quella che fa più per te e attivarla. Al resto, burocrazia inclusa, ci pensiamo noi, gratuitamente 😎

Indice:

Prima attivazione del gas: cos’è e quando va richiesta?

L’attivazione del gas è l’operazione tramite la quale, una volta che il distributore ha installato il contatore e lo ha allacciato alla rete di distribuzione locale, potrai iniziare a prelevare metano da quest’ultima.

Va specificato che per poter procedere con la prima attivazione, il contatore deve essere presente e allacciato alla rete energetica. Se non hai ancora il contatore nel tuo immobile, allora dovrai richiedere l’allaccio del gas, prima di procedere con l’attivazione.

❗Non confondere la nuova attivazione con la riattivazione (o subentro): l’attivazione è la procedura che permette di attivare un contatore per la prima volta. Se il tuo contatore è stato già attivato in passato, allora l’operazione da richiedere sarà il subentro (o “riattivazione del contatore”).

Abbiamo creato uno schema per aiutarti a distinguere le diverse operazioni da fare per il cambio casa e individuare qual è l’operazione giusta da fare nel tuo caso 👇

utenza gas voltura subentro attivazione

Come richiedere l’attivazione del metano

Per poter richiedere la prima attivazione del tuo contatore del metano dovrai selezionare un’impresa di vendita a tua scelta e concludere un contratto di fornitura con loro. Per farlo dovresti confrontare le migliori offerte sul mercato e individuare quella che fa più al caso tuo. La parte migliore? Puoi affidarti gratuitamente a noi di Switcho e dimenticarti della burocrazia 🥰

Prima di procedere, però, devi sapere è che esistono due mercati di fornitura energetica, il mercato libero e il mercato tutelato, e sta a te decidere su quale dei due appoggiarti:

MERCATO TUTELATOMERCATO LIBERO
➡️ Cos’è?
Un sistema di distribuzione di luce e gas controllato dallo Stato in cui non c’è concorrenza. L’ARERA stabilisce le condizioni contrattuali e i prezzi.
➡️ Cos’è?
L’energia viene erogata da aziende private  che competono tra loro con prezzi e servizi diversificati.
➡️ A chi mi rivolgo?
La richiesta di attivazione va comunicata al fornitore che opera nel mercato tutelato, e che è collegato al distributore della tua zona.
➡️ A chi mi rivolgo?
Dovrai confrontare le offerte dei fornitori, trovare quella migliore e richiedere l’attivazione del contatore con Enel, Eni etc.
➡️ Come richiedo l’attivazione?
Puoi scoprire a questo link qual è il venditore del mercato di maggior tutela che opera nella tua zona. Una volta individuato, trovi nella scheda venditore il contatto telefonico e il sito web.

❗Ti notifichiamo che il 10 Gennaio 2024 è la data prevista per la fine del mercato tutelato e il passaggio definitivo al mercato libero.
➡️ Come richiedo l’attivazione?
Potrai contattare il numero verde del venditore o richiedere l’attivazione online.

💡In alternativa, per alleggerirti di tutta la burocrazia, puoi richiedere la prima attivazione con Switcho: noi ti proponiamo le offerte migliori dal nostro sito, tu dovrai solo scegliere quale attivare e al resto pensiamo noi. Ed è tutto gratis 🤯

Stipulato un contratto con l’impresa fornitrice che hai scelto, questa ti fornirà un prospetto informativo sulla procedura di attivazione e tutta la documentazione necessaria al distributore della tua zona per valutare la sicurezza dell’impianto.

ACCERTAMENTO DELLA SICUREZZA DELL’IMPIANTO 🧑‍🔧

Il distributore locale, ricevuta la richiesta, avrà il compito di valutare la documentazione compilata e firmata da te, che attesti la sicurezza dell’impianto. Qualora mancassero dei documenti, avrai 30 giorni di tempo per inviarli correttamente al distributore.

✅ Esito positivo: è tutto in regola e entro 10 giorni il distributore provvederà con l’attivazione del tuo impianto.

❌ Esito negativo: verrai informato prima della data prevista per l’attivazione di ciò che non risulta conforme e la procedura sarà annullata. Dovrai intervenire per provvedere alla mancata conformità e, una volta risolta, inviare una nuova richiesta.

DOCUMENTI NECESSARI 📃

A prescindere da quale sia la modalità prevista dal tuo operatore, avrai bisogno dei seguenti documenti (non tutti i documenti vengono richiesti da tutti i venditori):

DOCUMENTI INTESTATARIO DELL’IMMOBILEDOCUMENTI RELATIVI ALL’IMMOBILE
Anagrafica (nome e cognome)Indirizzo dell’immobile
Codice FiscalePotenza del contatore e Codice PDR (fornito dal distributore dopo l’allaccio, presente sul contatore)
Documento d’IdenititàAllegato H/40 (fornito dal venditore)
Codice IBANAllegato I/40 (fornito dal venditore)
Allegato G/40 (fornito dal venditore)

Tempi per attivare il gas metano

Una volta allacciata l’utenza, che è un’operazione che può arrivare a richiedere oltre 60 giorni, richiederne l’attivazione è in realtà un’operazione relativamente veloce.

Per legge, il distributore, una volta ricevuta la richiesta di attivazione del gas con la documentazione di sicurezza che attesta la conformità dell’impianto, ha un massimo di 10 giorni per completare l’operazione.

Se in fase di valutazione il distributore dovesse notare errori o la mancanza di documenti sulla sicurezza dell’impianto, avrai 30 giorni di tempo per correggere la richiesta.

❗Alcuni fornitori, come per esempio Eni Plenitude, aggiungono alle tempistiche sopra indicate 14 giorni di attesa prima di inviare la richiesta al distributore. Questo tempo serve a te per esercitare il diritto di ripensamento, ovvero a recedere dal contratto senza penali e con il pieno rimborso delle spese.

Costi di attivazione del gas

L’operazione dell’attivazione della fornitura di gas prevede dei costi fissi e dei costi variabili che dipendono dal contratto siglato con l’azienda fornitrice.

Ti ricordiamo infatti che va considerata la differenza tra i fornitori del mercato libero, che decidono autonomamente i prezzi, e quelli del mercato tutelato, dove i costi sono decisi da ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente, e sono sempre gli stessi per qualsiasi azienda.

Tra le varie voci di costo troviamo: 

COSTI AMMINISTRATIVI (FISSI)COSTI DA CONTRATTO (VARIABILI)
30€ per contatori fino alla classe G6 (contatori domestici) o 45€ per i contatori più grandi.16€ marca da bollo
25,81€ oneri amministrativi distributoreDeposito cauzionale

❗In aggiunta, qualora i controlli di sicurezza dell’impianto dovessero avere un esito negativo, dovrai pagare:

  • 15€ se la verifica è stata fatta da un tecnico del distributore;
  • 60€ se la verifica è stata svolta dal tuo comune di residenza.

Indennizzi in caso di ritardi attivazione

Una volta accertatosi della sicurezza dell’impianto, il distributore avrà 10 giorni per eseguire l’attivazione. Cosa succede se supera questa scadenza? 

Qualora il distributore non abbia ancora attivato le tue utenze dopo un massimo di 10 giorni dall’invio della richiesta, e qualora questi ritardi siano effettivamente imputabili al distributore, riceverai un indennizzo automatico di 35€.

L’importo dell’indennizzo aumenterà proporzionalmente all’aumentare del ritardo: in altre parole, sarà di 70€ se il ritardo supera i 14 giorni e di 105€ se il ritardo supera i 21 giorni.

❗Va specificato che l’indennizzo per ritardi può essere richiesto solo se hai un contatore fino alla classe G6.

Attivazione del contatore gas con Enel, Eni e altri

Di seguito trovi una tabella riassuntiva dei principali fornitori di gas: nella colonna a destra trovi il numero verde di ogni azienda che vorrai contattare, mentre a sinistra trovi i nostri articoli dedicati all’attivazione con ogni fornitore, dove potrai reperire informazioni specifiche su ognuno di loro:

FORNITORENUMERO VERDE
Attivazione gas Enel800 900 860
Attivazione gas Eni Plenitude800 900 700 (da fisso)
02 444141 (da cellulare)
Attivazione gas Iren800 969 696
Attivazione gas A2A800 199 955 (da fisso)
02 82 841 510 (da cellulare)
Attivazione gas Hera800 999 500
Attivazione gas Dolomiti Energia800.030.030
Attivazione gas EON Energia800 999 777

In alternativa, se non vuoi perdere tempo con la tediosa attività di ricerca dell’offerta migliore, puoi affidare la nuova attivazione del tuo contatore a noi di Switcho: ti mostriamo le offerte gas più vantaggiose e tu dovrai solamente indicarci quale ti convince di più, e al resto (burocrazia inclusa) ci pensiamo noi, gratuitamente 🤯

FAQ Attivazione gas

COME APRIRE LE UTENZE IN UNA CASA NUOVA? (ALLACCIO O PRIMA ATTIVAZIONE)

La prima cosa da fare è trovare il distributore energetico assegnato alla tua zona e richiedere a loro l’allaccio delle utenze. Una volta portata a termine questa operazione, potrai richiedere la prima attivazione del tuo nuovo contatore ad un venditore (o fornitore) energetico a tua scelta, come Enel, Eni Plenitude, A2A etc.

COME ATTIVARE IL CONTATORE DEL GAS?

Per attivare il tuo nuovo contatore del gas per la prima volta dovrai richiedere la prima attivazione con un fornitore e stipulare un contratto con quest’ultimo, seleziondo l’offerta che preferisci. Se invece non hai ancora il contatore, allora dovrai richiedere l’allaccio del gas al distributore assegnato alla tua zona. Trovi informazioni più dettagliate a questo link.

QUANTO TEMPO CI VUOLE PER ATTIVARE IL GAS?

Il limite previsto dalla legge per il distributore per concludere l’operazione di attivazione del gas è di 10 giorni dalla ricezione della richiesta. I tempi potrebbero allungarsi nel caso in cui il distributore dovesse notare errori o lacune nella documentazione necessaria per certificare la conformità del tuo impianto gas.

QUANTO COSTA ATTIVARE UN CONTATORE DEL GAS?

Il costo di attivazione per i clienti domestici si aggira attorno ai 40€, ma varia tra mercato libero e tutelato, e dipende da cosa prevede il contratto siglato con l’azienda fornitrice, che potrebbe richiedere un deposito cauzionale e una marca da bollo da 16€. Per i contatori che superano la classe G6, il costo aumenta di 15€ circa.

Fonti

La fornitura – Attivazione | ARERA

https://www.arera.it/atlante/it/gas/capitolo_4/elenco_domande_paragrafo_2.htm

Il mercato dell’energia – il mercato libero | ARERA 

https://www.arera.it/atlante/it/gas/capitolo_1/elenco_domande_paragrafo_1.htm

Il mercato dell’energia – il servizio di tutela | ARERA 

https://www.arera.it/atlante/it/gas/capitolo_1/elenco_domande_paragrafo_3.htm

Verso la fine del mercato tutelato | ARERA

https://www.arera.it/it/consumatori/finetutela.htm

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