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Allaccio luce: tempi, costi e come richiederlo

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Ti stai trasferendo in una nuova casa e devi installare un nuovo contatore per l’elettricità? Hai bisogno di richiedere l’allacciamento della luce e ti stai facendo mille domande? Non preoccuparti, in questo articolo ti illustreremo tutto il necessario per allacciare l’energia elettrica alla tua abitazione: modalità, tempi, costi e documenti necessari. 

Ti ricordiamo che dopo averle allacciate con successo, potrai procedere con la prima attivazione delle utenze con noi di Switcho: ti troviamo le offerte migliori per l’energia elettrica, e tu dovrai solo scegliere quella più adatta alle tue esigenze. Al resto, burocrazia inclusa, ci pensiamo noi, gratuitamente e completamente online. 😎

Allaccio della luce, in breve:

  • Va richiesto solo nel caso in cui l’abitazione non disponga già di un contatore.
  • L’allaccio viene effettuato inderogabilmente dal distributore locale. Tu potrai scegliere invece il fornitore di energia una volta allacciata l’utenza.
  • Una volta accettato il preventivo dal distributore, i tempi di realizzazione dell’allacciamento possono arrivare fino a 50 giorni per i lavori più complessi.

Indice:

Allacciamento luce: quando va richiesto?

La prima cosa di cui accertarti quando si parla di allaccio, è che quella che hai intenzione di fare sia effettivamente l’operazione corretta. Iniziamo dunque con il definire cosa si intenda per allacciamento della luce e in quale caso va richiesto.

L’allacciamento della luce è l’operazione tramite la quale installare l’impianto di utenza nella nuova abitazione e collegarlo alla rete di distribuzione locale.  

Ne si deduce che l’allaccio è l’operazione che serve ad effettuare l’installazione di un nuovo contatore della luce. Se il contatore è già stato installato nel locale, dovrai presumibilmente effettuare la prima attivazione (se il contatore non è mai stato attivo in precedenza) o altrimenti il subentro (se il contatore è disattivo ma è stato attivo in passato).

Quando cambi casa possono verificarsi diverse situazioni che richiedono operazioni differenti: qui sotto abbiamo riassunto tutte le casistiche che puoi incontrare. 👇

utenza luce voltura subentro attivazione

Se vuoi saperne di più o se hai scoperto che l’operazione che ti serve non è l’allacciamento, puoi trovare tutte le informazioni che cerchi con le nostre guide:

Richiesta di allaccio della luce: a chi e come va fatta?

L’allacciamento dell’energia elettrica è un’operazione di cui si occupa il distributore locale, obbligatoriamente, mentre poi sarai tu a scegliere il fornitore energetico. Queste due figure vengono spesso confuse, facciamo quindi un po’ di chiarezza prima di capire come richiedere l’allaccio della luce:

  • Il distributore è l’ente che si occupa della distribuzione energetica nelle case e nei locali di una determinata area geografica: è il proprietario di tutti i contatori di quella zona e vende l’energia al fornitore.
  • Il fornitore è invece un’azienda cliente del distributore che acquista l’energia da quest’ultimo e poi la vende al dettaglio ai privati: è l’ente con cui il cittadino privato entra in contatto  (Enel, Eni, Illumia, etc).

Inviata la richiesta di allaccio, la società distributrice della tua zona ha l’obbligo di eseguire l’operazione, a meno che non vengano meno delle regole tecniche o se i contributi di allacciamento indicati nel preventivo non sono stati pagati.

Come inviare la richiesta al distributore?

Per mobilitare la società distributrice al nuovo allaccio della luce nella tua abitazione, hai essenzialmente due possibilità:

1. ALLACCIO SENZA ATTIVAZIONE

Se vuoi richiedere l’allacciamento, ma non desideri attivare fin da subito la fornitura della luce, allora dovrai rivolgerti direttamente al distributore della tua zona.

Per farlo puoi seguire questi step:

  1. Visita questa pagina di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente)
  2. Fai clic su “Per territorio”;
  3. Sotto alla voce “Elettricità”, seleziona “Distributori”;
  4. Seleziona Regione, Provincia, Comune e fai “cerca”.

Qui troverai il nome dell’impresa, il numero di telefono della sede operativa e il numero di pronto intervento guasti.A questo punto potrai contattare loro telefonicamente, e inoltrare la richiesta. Ma che cosa serve per l’allaccio della luce? Ti serviranno alcuni dati, in particolare dovrai comunicare:

  • L’ubicazione del punto di prelievo;
  • La tensione di alimentazione (generalmente 230 V nel caso di utenze monofasi, quelle domestiche);
  • Il fabbisogno di potenza (per un appartamento di medie dimensioni e una famiglia tipo, generalmente si richiede una potenza di 3kW);
  • Dati anagrafici del futuro intestatario;
  • Documento d’identità;
  • Contratto d’affitto o di compravendita;
  • Il numero della concessione edilizia (un permesso rilasciato dal comune che consente i lavori edili).

Inoltrata la richiesta, riceverai il preventivo del distributore entro un massimo di 15 giorni.

Ricorda che quando vorrai fare la prima attivazione del contatore, puoi farla con Switcho: ti troviamo le offerte dei fornitori più convenienti, tu scegli quella che fa più per te, e al resto ci pensiamo noi, persino alla burocrazia. É semplice e gratuito 😌

2. ALLACCIO CON ATTIVAZIONE

Se vuoi attivare la fornitura della luce insieme all’allacciamento, allora puoi rivolgerti ad un’impresa di fornitura luce a tua scelta e si occuperanno loro di contattare il distributore locale.

Infatti, una volta concluso il contratto di fornitura, richiedendo allacciamento della luce e attivazione, quest’ultimo invierà la tua richiesta al distributore entro due giorni dalla firma del contratto. 

A questo punto, che cos’è necessario per l’allaccio della luce? E che documenti servono per attivare il contatore?

Le modalità di presentazione della richiesta differiscono da fornitore a fornitore, ma in tutte dovrai indicare:

  • L’ubicazione del punto di prelievo;
  • La tensione di alimentazione (generalmente 230 V nel caso di utenze monofasi, quelle domestiche);
  • Il fabbisogno di potenza (per un appartamento di medie dimensioni e una famiglia tipo, generalmente si richiede una potenza di 3kW);
  • Dati anagrafici del futuro intestatario;
  • Documento d’identità;
  • Contratto d’affitto o di compravendita;
  • Il numero della concessione edilizia (un permesso rilasciato dal comune che consente i lavori edili).

Una volta inoltrata la richiesta al distributore, il fornitore avrà due giorni per contattarti e comunicarti il preventivo stipulato dal distributore.

Al termine dell’allaccio, il distributore ti fornirà il POD (Point of Delivery), ovvero un codice identificativo alfanumerico di 14 caratteri, necessario per effettuare qualsiasi operazione inerente alla tua fornitura di luce, come la prima attivazione.

Preventivo per allaccio del distributore

Vediamo insieme quali voci comprende il preventivo che ti verrà inviato dalla società distributrice:

  • Il codice identificativo della richiesta;
  • La tipologia di utenza;
  • L’importo da pagare per la prestazione richiesta (varia a seconda della complessità del caso specifico);
  • Il tempo massimo previsto per la sua realizzazione (varia a seconda della complessità del caso specifico);
  • La data in cui il distributore ha ricevuto la richiesta di preventivo e la data in cui lo ha messo a disposizione del fornitore o del cliente;
  • La stima dei tempi in cui il distributore prevede di ottenere gli eventuali atti autorizzativi di sua competenza;
  • Gli elementi necessari per eseguire il lavoro richiesto (compresi eventualmente i lavori che devono essere realizzati da te e le concessioni, autorizzazioni o servitù che devi ottenere);
  • L’indennizzo automatico in caso di mancato rispetto dei tempi previsti;
  • La documentazione che, in caso di accettazione del preventivo, occorre presentare per l’attivazione della fornitura, se richiesta, precisando che la richiesta di attivazione deve essere inoltrata tramite un fornitore;
  • Le modalità per comunicare l’accettazione del preventivo;
  • La durata di validità del preventivo (non inferiore a tre mesi);
  • Il nominativo e il recapito telefonico della persona responsabile per conto del distributore nel caso di lavori complessi;
  • L’eventuale richiesta di locali e/o porzioni di terreno adeguati alla realizzazione di cabine di trasformazione, laddove consentito dalla normativa.

💡 Una volta inviato il preventivo, il distributore non ti potrà richiedere successivamente nessun costo per l’allacciamento che non sia stato inserito nel preventivo.

Tempi per l’allaccio della luce: casistiche 

Ok, la richiesta è stata avanzata, ora quanto ci vuole per l’allaccio della luce?
I tempi specifici al tuo caso per l’allaccio dell’energia elettrica e l’eventuale attivazione sono sempre indicati nel preventivo fornito dall’impresa distributrice. Di seguito vedremo quindi i limiti generici di tempo.

Una volta che avrai accettato il preventivo, il tempo massimo entro il quale il distributore potrà finalizzare l’allacciamento della luce è di:

➡️ 10 giorni per i lavori considerati “semplici” (ad esempio se occorre unicamente posare il contatore);

➡️ 50 giorni per gli interventi considerati “complessi”.

❗ Nei tempi massimi sopra indicati non sono inclusi:

  • Il tempo necessario al distributore per ottenere eventuali autorizzazioni (ad esempio, per scavi stradali) purché abbia richiesto tale autorizzazione entro 30 giorni dalla tua accettazione del preventivo;
  • Il tempo necessario a te per eventuali lavori a tuo carico o concessioni e autorizzazioni di cui hai bisogno per ottenere l’allacciamento (riceverai queste informazioni nel preventivo).
allaccio luce tempi
Tempo per l’allaccio luce

💡 Nel caso in cui tu stessi richiedendo l’allacciamento e l’attivazione contemporaneamente (quindi tramite fornitore), e qualora l’intervento sia considerato “semplice”, sarà il fornitore stesso a comunicarti i tempi e i costi di realizzazione al momento della richiesta. Questo implica che, se dovessi accettare, non dovrai aspettare i tempi di attesa per il preventivo del fornitore.

Costi di allaccio luce da sostenere

Ricevuto il preventivo con tutte le informazioni, quanto costa l’allaccio della luce? Purtroppo è difficile stabilire un prezzo per un allacciamento senza valutare il caso specifico. 

Per un allacciamento ordinario senza limiti di durata in bassa tensione, va pagata al distributore una somma forfetaria che ti verrà comunicata nel preventivo, composta da costi variabili e fissi.

Vediamo insieme quali sono i costi da sostenere. 💸

1. QUOTA DISTANZA

Viene calcolata in base alla distanza tra l’immobile da allacciare e la cabina di trasformazione più vicina (che sia in servizio da almeno 5 anni).

COSTOCASISTICA
187,26€ (quota fissa)Se l’immobile dista meno di 200 m dalla cabina
+ 93,87€ /100 mSuperati i 200 m di distanza, paghi 93,87€ per ogni 100 m (fino a un max di 700 m).
+ 187,26€ / 100 mSuperati i 700 m di distanza, paghi 187,26€ per ogni 100 m (fino a un max di 1.200 m).
+ 374,52€ / 100 mSuperati i 1.200 m di distanza, paghi 374,52€ per ogni 100 m fino all’immobile da raggiungere.

2. QUOTA POTENZA

Si calcola in base alla potenza disponibile ed è di 70,41€ per ogni kW di potenza messo a disposizione.

3. CONTRIBUTO FISSO

Una somma che calcola i costi amministrativi sostenuti dal distributore per realizzare l’allacciamento, solitamente di 25,81€.

❗ In caso di allacciamento con attivazione della fornitura, sono da conteggiare anche gli eventuali costi connessi alla sottoscrizione del nuovo contratto.

Se una volta ricevuto il preventivo, i costi dovessero essere molto elevati (in totale possono ammontare anche a oltre 1000€), ti consigliamo di risparmiare sulla prima attivazione, e per quello ci siamo noi di Switcho: tu non dovrai fare altro che scegliere dal nostro sito l’offerta più vantaggiosa e attivarla online. Alla burocrazia ci pensiamo noi, gratuitamente. 🤓

Risarcimenti in caso di ritardi

Come specificato nel paragrafo sulle tempistiche dell’allacciamento, ci sono molte variabili da considerare, le quali però vengono tutte specificate nel preventivo.

Qualora vi fossero dei ritardi relativi sia all’invio del preventivo, che alla realizzazione dell’allacciamento, e qualora questi siano effettivamente imputabili al distributore, riceverai un indennizzo automatico di 35€.

L’importo dell’indennizzo aumenterà proporzionalmente all’aumentare del tempo previsto: sarà di 70€ se il ritardo supera il doppio del tempo previsto, e di 105€ se il ritardo supera il triplo del tempo previsto.

Allaccio della corrente elettrica tramite fornitori

Per informazioni più specifiche rispetto all’allaccio tramite i fornitori di energia, ti consigliamo di leggere i nostri articoli dedicati, così da reperire informazioni specifiche su come richiedere l’allacciamento ad ogni fornitore:

FORNITORENUMERO VERDE ALLACCIO
Allaccio luce Enel800 900 860
Allaccio luce Eni Plenitude800 900 700 (da fisso)
02 444141 (da cellulare)
Allaccio luce Iren800 969 696
Allaccio luce A2A800 199 955 (da fisso)
02 82 841 510 (da cellulare)
Allaccio luce Hera800 999 500
Allaccio luce Dolomiti Energia800 030 030
Allaccio luce EON Energia800 999 777

FAQ: Domande frequenti su allaccio dell’energia elettrica

QUAL È LA DIFFERENZA TRA ALLACCIO E SUBENTRO?

Allaccio e subentro sono due operazioni diverse: si parla di allaccio se la casa è sprovvista di contatori e, dunque, l’abitazione non è collegata alla linea elettrica. In questo caso bisognerà installare un nuovo contatore per la luce e procedere con la prima attivazione.

Si parla di subentro, invece, quando i contatori elettrici sono presenti, ma sono stati disattivati, perciò necessitano di una riattivazione. 

A CHI SPETTA L’ALLACCIO DELLA LUCE?

Chi paga le spese per l’allacciamento elettrico e per installare il contatore delle luce solitamente è il proprietario di casa. È a lui che spetta il costo di questa operazione. Se non sei tu il proprietario dell’immobile in cui ti stai trasferendo, dunque, non dovrai sostenere questa spesa. 

QUANTO COSTANO GLI ALLACCIAMENTI PER LA PRIMA CASA?

È difficile fare una stima dei costi per un allacciamento, ma considera sempre che ti verranno riportate tutte le spese che dovrai sostenere all’interno del tuo preventivo. Per un allaccio della luce dovrai considerare una quota distanza, una quota potenza e un contributo fisso, perciò sarà difficile che la somma totale sia inferiore ai 300/400€ e talvolta potrebbe toccare cifre molto elevate. 

ALLACCIO LUCE: È POSSIBILE FARLO ONLINE?

Una volta contattato il tuo distributore e scelto il tuo fornitore, molti fornitori di energia elettrica offrono la possibilità di inoltrare una richiesta per allaccio e prima attivazione online o tramite mail. Alcuni di questi sono: A2A, AGSM, Edison, Estra, Hera Comm, Sorgenia e Trenta.

Altri operatori, invece, potrebbero accettare solamente modalità differenti, come mail, posta, telefono o sportello. In ogni caso, consulta il sito del fornitore luce scelto per controllare le modalità in cui richiedere l’allaccio con un nuovo contatore.

Fonti:

Atlante per il consumatore | ARERA

https://www.arera.it/atlante/it/elettricita/capitolo_1/elenco_domande_paragrafo_1.htm

Ricerca operatori | ARERA

https://www.arera.it/ModuliDinamiciPortale/elencooperatori/elencoOperatoriHome

Delibera 27 dicembre 2019 | ARERA

https://www.arera.it/it/docs/19/568-19.htm

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