Come fare allaccio e attivazione di luce e gas: una guida facile

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4 Ott 2021

Team Switcho

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente hai bisogno di richiedere un nuovo allaccio per luce e gas e quasi sicuramente ti stai facendo mille domande su costi, tempistiche e modalità.

Per aiutarti, abbiamo scritto questa guida con tutti i passaggi per richiedere l’allaccio e l’attivazione dell’energia elettrica o del gas nel minor tempo e con il minor sforzo possibile. TI ricordiamo però che dopo aver attivato la tua fornitura, è utile verificare che tu abbia scelto l’offerta migliore inviandoci le tue ultime bollette.

Indice:

Devi richiedere l’allaccio o l’attivazione?

Prima di tutto, dobbiamo capire cos’è l’allaccio e cos’è l’attivazione. Nel primo caso, l’abitazione (o il locale) non è allacciata alla rete elettrica o del gas e non c’è il contatore. Questi casi sono molto rari, infatti la maggior parte della abitazioni e dei locali sono già dotate di contatore, quindi quasi sicuramente dovrai solo richiedere l’attivazione.

L’attivazione invece può essere richiesta per quelle abitazioni che sono già allacciate alle reti energetiche e hanno già i contatori ma questi ultimi non sono mai stati attivati. Questo succede spesso negli edifici di nuova costruzione, in cui il costruttore ha fatto la posa del contatore ma non l’ha attivato.

In entrambi i casi dovrai rivolgerti al distributore della tua zona. Se, però vuoi attivare la fornitura, puoi contattare il fornitore scelto, che farà da intermediario con il distributore.

Come richiedere l’allaccio o l’attivazione: documenti necessari

Per iniziare il processo, avrai bisogno dei seguenti documenti:

  • Indirizzo dell’abitazione o del locale in cui vuoi attivare la fornitura;
  • Dati anagrafici del futuro intestatario;
  • Documento d’identità;
  • Contratto d’affitto o di compravendita.

Inoltre, per l’allaccio dell’energia elettrica, dovrai comunicare:

  • la potenza di erogazione (di solito per le abitazioni è una bassa tensione di 3kW);
  • Il numero della concessione edilizia (un permesso rilasciato dal comune che consente i lavori edili).

Per l’allaccio del gas, dovrai comunicare:

  • La categoria d’uso del gas (ad esempio, per la cottura dei cibi, per il riscaldamento, per l’acqua calda);
  • I dati catastali dell’immobile.
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Tempistiche per allaccio e attivazione di una fornitura di energia elettrica

Le tempistiche per l’allaccio sono abbastanza lunghe.

Devi sapere inoltre che se hai deciso di rivolgerti direttamente ad un fornitore, questo è tenuto ad inoltrare la tua richiesta al distributore di zona entro 2 giorni lavorativi.

Per quanto riguarda l’energia elettrica, se hai deciso di rivolgerti direttamente al distributore, questo dovrà contattarti per fissare un eventuale sopralluogo o per definire i dettagli dell’intervento. È inoltre tenuto ad inviarti un preventivo entro 20 giorni. Successivamente, se accetti il preventivo, il distributore completerà l’allaccio entro:

  • 10 giorni lavorativi per forniture in bassa tensione;
  • 20 giorni lavorativi per forniture in media tensione;
  • 50 giorni lavorativi per i lavori più complessi.

Per quanto riguarda la sola attivazione, la società di distribuzione deve attivare il contatore entro 5 giorni lavorativi dall’inoltro della tua richiesta (da parte tua o del fornitore che hai scelto).

Costi di allaccio e di attivazione di una fornitura luce

I costi per allacciare una casa alla rete di distribuzione variano notevolmente rispetto a quelli della sola attivazione luce.

I primi dipendono dall’entità dei lavori e dalla società di distribuzione che li esegue.

Sfortunatamente, non possiamo darti indicazioni precise ma ti verranno comunicati nel preventivo, a seguito del sopralluogo. Possiamo anticiparti che il costo si compone di:

  • Quota distanza, che considera la distanza in linea retta tra la fornitura da allacciare e la cabina di trasformazione più vicina, attiva da almeno 5 anni;
  • Quota potenza, che considera la potenza disponibile;
  • Contributo fisso, che copre i costi amministrativi sostenuti dal distributore.

Se hai sottoscritto un’offerta nel mercato libero, i costi di attivazione, invece, sono composti da:

  • Contributo per oneri amministrativi pari a €25,81;
  • Contributo per la prestazione commerciale. Questi dipendono dal fornitore ma, in genere, variano tra €20 e €60.

Se, invece, hai sottoscritto un’offerta nel mercato tutelato, i costi di attivazione includeranno:

  • Contributo per oneri amministrativi pari a €25,81;
  • Contributo fisso di €23;
  • Eventuale imposta di bollo sul nuovo contratto.
gas allaccio attivazione

Tempistiche per allaccio e attivazione di una fornitura gas

Le tempistiche per l’allaccio sono abbastanza lunghe.

Devi sapere inoltre che se hai deciso di rivolgerti direttamente ad un fornitore, questo è tenuto ad inoltrare la tua richiesta al distributore di zona entro 2 giorni lavorativi.

Per allacciare il gas invece, inoltre, è tenuto ad inviarti il preventivo entro:

  • 15 giorni per lavori semplici;
  • 30 giorni per lavori complessi.

Successivamente, dal momento in cui accetti il preventivo, il distributore completerà l’allaccio entro:

  • 10 giorni per lavori semplici;
  • 60 giorni per lavori complessi.

Per quanto riguarda la posa del contatore, i tempi dipendono da quando il distributore riceverà i documenti per l’accertamento di sicurezza dell’impianto. Hai a disposizione 120 giorni solari per inviarli. Passato questo periodo, la richiesta verrà annullata.

A questo punto, se la documentazione verrà validata dal distributore, questo provvederà alla posa del contatore e all’attivazione della fornitura entro 10 giorni lavorativi.

Costi di allaccio e di attivazione di una fornitura gas

Anche in questo caso, purtroppo, non possiamo stimare il costo di un allaccio per una fornitura gas. I costi, infatti, dipendono dalla concessione con cui il Comune affida il servizio di distribuzione del gas. Puoi scoprire che è il distributore della tua zona a questo link e verificare le tariffe sul suo sito internet.

Per quanto riguarda l’attivazione, dovrai sostenere i seguenti costi:

  • Costi dell’accertamento della documentazione sulla sicurezza dell’impianto. Possono variare tra €47 e €70, IVA esclusa;
  • Contributo di attivazione del distributore, che può variare tra €30 e €40;
  • Costi amministrativi del fornitore che hai scelto.

Elenco di fornitori per informazioni più dettagliate

In questo paragrafo trovi i link per articoli che approfondiscono le procedure di allaccio e attivazione dei fornitori più importanti.

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