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In questo articolo cercheremo di rispondere a tutte le domande che potresti avere sul contatore della luce: cos’è, a cosa serve, chi se ne occupa, come utilizzarlo, come leggere i dati e cosa fare in caso di guasti.

Prima di cominciare, però, facciamo un breve riassunto:

  • Il contatore della luce è un dispositivo che misura precisamente la quantità di energia elettrica consumata dal cliente finale (in kWh);
  • Il contatore è di proprietà del distributore locale (non del cliente), che lo gestisce e ne comunica i dati al fornitore;
  • Con Switcho attivi contatore e fornitura in pochi clic e senza burocrazia: tu scegli l’offerta luce migliore e noi ci occupiamo della burocrazia (100% gratis e online!).
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Indice:

A cosa serve il contatore della luce e che tipologie esistono?

Il contatore della luce è un dispositivo meccanico o elettronico che misura con precisione la quantità (in kWh) di energia elettrica utilizzata dall’abitazione.

Il contatore della luce non appartiene né al cliente né al fornitore (Enel, Eni, ecc), ma al distributore locale, un’azienda incaricata di:

  • Installare, gestire e sostituire il contatore;
  • Erogare l’energia elettrica attraverso il contatore;
  • Effettuare letture periodiche (utilizzate dal tuo fornitore per fatturare l’energia consumata).

Esistono due diversi tipi di contatore della luce:

  1. Contatore elettromeccanico: è il vecchio contatore della luce, misura la potenza in maniera meccanica;
  2. Contatore elettronico (inclusi i contatori smart meter): è il contatore più recente ad essere installato nelle case degli italiani; misura l’energia consumata mediante l’utilizzo di due sensori, consente la lettura a distanza e fornisce informazioni in tempo reale.

I contatori offrono diversi livelli di precisione, vediamo i principali:

  • Classe 2: questi contatori hanno una precisione del 2% sulla misurazione dell’energia elettrica consumata; sono utilizzati perlopiù in ambito domestico a bassa potenza;
  • Classe 1: i contatori con precisione dell’1% misurano più precisamente l’energia utilizzata e sono utilizzati in ambito domestico, commerciale e industriale a bassa potenza.

È probabile che il tuo contatore domestico presenti una classe di precisione 1 o 2 per l’energia consumata.

In realtà, esistono anche altre classi di precisione, che però sono utilizzate perlopiù in ambito commerciale e industriale: stiamo parlando delle classi 0.5 (media potenza) e 0.2 (alta potenza).

Come funziona il vecchio contatore della luce?

Quando parliamo di vecchio contatore della luce, ci riferiamo al contatore elettromeccanico.

Questo contatore utilizza un dispositivo elettronico che conta il numero di giri di un disco, che viene fatto ruotare grazie allo scorrimento dell’energia elettrica. Ad ogni giro del disco corrisponde una quantità di energia consumata.

Vecchio contatore luce Enel elettromeccanico

Da alcuni anni, questi contatori hanno cominciato ad essere sostituiti con quelli di nuova generazione, che portano con sé dei vantaggi non indifferenti.

Il cambio del contatore di vecchia generazione è obbligatorio e viene disposto dal distributore locale. Entro il 2035, tutte le strutture dovranno essere munite di un contatore luce di nuova generazione (smart meter) – ma la maggior parte sarà comunque sostituita entro il 2025.

Il nuovo contatore dell’energia elettrica: come funziona, vantaggi e come cambiarlo

Il nuovo contatore luce è stato introdotto ormai da alcuni anni ed è un dispositivo che misura elettronicamente il consumo di energia elettrica.

In questi anni, molti contatori di prima generazione sono stati sostituiti con il contatore elettronico:

Contatore luce elettronico Enel

Lo smart meter è un tipo particolare di contatore elettronico che porta con sé dei vantaggi molto interessanti:

  • Lettura automatica del contatore a distanza: non dovrai più effettuare l’autolettura della luce e ti saranno fatturati solamente i kWh effettivamente consumati (i dati sono aggiornati ogni 15 minuti);
  • Monitoraggio del consumo in tempo reale: gli utenti possono verificare i consumi in tempo reale e adottare misure per ridurre il consumo di energia elettrica e migliorare l’efficienza energetica;
  • I consumi possono essere divisi per 6 fasce orarie differenti: se il tuo fornitore lo prevede, potresti attivare un’offerta con un costo dell’energia differente in base alle sei fasce disponibili (al momento nessun fornitore ha ancora reso disponibile un’offerta con 6 fasce orarie);
  • Possibilità di condividere i dati con i sistemi domotici grazie al protocollo Chain 2 (nel caso del contatore smart meter di E-Distribuzione).

👉 Grazie a queste funzionalità, il nuovo contatore per l’energia elettrica riduce le possibilità di dover pagare conguagli al tuo fornitore di luce.

È per questo motivo che sia i vecchi contatori elettromeccanici sia i contatori elettronici installati negli scorsi anni saranno presto sostituiti da contatori elettronici di tipo smart meter.

Contatore luce smart meter

Sul display di questo nuovo contatore Enel potrai visualizzare diversi dati:

  • Numero cliente;
  • La fascia oraria attuale;
  • Potenza istantanea (ovvero quella utilizzata al momento);
  • Lettura prelievi;
  • Lettura del bimestre corrente;
  • Data e ora attuale;
  • Un numero verde per contattare il distributore.

Come abbiamo detto in precedenza, è obbligatorio cambiare il contatore di vecchia generazione con uno di nuova generazione, ma il cambio viene disposto dal distributore locale (non puoi farne richiesta diretta).

⏳ Il cambio dovrà avvenire necessariamente entro il 2035, ma decine di milioni di contatori sono già stati sostituiti e si prevede che la maggior parte sarà cambiata entro il 2025.

Dove va posizionato il contatore della luce?

Bisogna precisare che dell’installazione del contatore si occupa direttamente il distributore locale: i suoi addetti indicheranno il luogo più adatto per l’alloggiamento del tuo contatore.

In linea di massima, possiamo però stilare una lista di requisiti per il luogo più adatto, che deve essere:

  • Facilmente accessibile dal personale del distributore locale (anche in caso di assenza del cliente);
  • In prossimità dell’abitazione;
  • Protetto dalle condizioni climatiche.

🏠 Se la tua abitazione si trova all’interno di un contesto condominiale, saprai già che in questo caso i contatori sono collocati all’interno dello stesso vano.

Nuova pratica switcho
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Enel gestisce e sostituisce il contatore della luce?

Molti pensano che Enel gestisca il contatore dell’energia elettrica. In realtà, non è Enel a gestire il contatore, ma il distributore locale.

Come abbiamo detto, il distributore locale è l’azienda che fornisce l’energia elettrica all’abitazione, gestisce (e sostituisce) il contatore della luce ed effettua periodicamente le letture dei consumi effettivi.

Il distributore locale programma la sostituzione del vecchio contatore con quello di nuova generazione e non è possibile farne richiesta diretta.

Se lo desideri, però, puoi contattare il tuo distributore locale per chiedere informazioni sul piano di sostituzione dei vecchi contatori (o richiedere la sostituzione di un contatore rotto). Qui sotto trovi i riferimenti dei principali distributori locali 👇

OperatoreNumero di assistenza
E-Distribuzione (Gruppo Enel)
Solo luce
803 500
Mappa per la sostituzione
Areti (Gruppo Acea)
Solo luce
800 130 330
Unareti (Gruppo A2A)
Luce e gas
800 030 103

Come leggere i consumi sul contatore della luce

Con i contatori elettronici puoi controllare i tuoi consumi nelle fasce:

  • F1 (Fascia 1): premi 7 volte il tasto a destra del display, vedrai la scritta A1+ sullo schermo;
  • F2 (Fascia 2): premi un’altra volta sul tasto, vedrai la scritta A2+;
  • F3 (Fascia 3): premi un’ultima volta sul tasto, vedrai la scritta A3+.

👉 Se vuoi effettuare l’autolettura, dovrai comunicare i dati di queste tre schermate al tuo fornitore di energia elettrica.

Se ancora hai un contatore elettromeccanico, invece, dovrai semplicemente comunicare il valore indicato sul pannello del tuo contatore.

Dove si trova il codice POD?

Il POD è il codice alfanumerico che identifica univocamente la tua fornitura luce e lo puoi trovare sul display del contatore: ti basterà premere il tasto accanto allo schermo fino a che non comparirà la scritta POD – a quel punto premilo un’ultima volta per visualizzarlo.

Inoltre, il codice POD ti viene comunicato anche:

  • Al momento dell’allaccio luce;
  • In ogni bolletta dell’energia elettrica (solitamente nella prima pagina).

💡 Questo codice comincia con la sigla IT ed è necessario conoscerlo in caso di cambio di fornitore luce.

Dove trovare il numero cliente

Il numero cliente è specifico per il fornitore e puoi leggere questo codice:

  • In una qualsiasi bolletta del tuo fornitore luce;
  • Sul display del tuo contatore di energia elettrica (facendo due clic sul tasto accanto al display).

Cosa significa se la luce rossa del contatore Enel è accesa?

È perfettamente normale che ci sia una luce rossa sul tuo contatore. Questa spia non indica un pericolo, ma vuole semplicemente informarci sull’utilizzo della corrente elettrica.

In realtà, sul contatore sono presenti due spie rosse: la luce rossa in alto (per l’energia attiva) viene utilizzata per le forniture domestiche, mentre quella in basso è generalmente riservata alle forniture commerciali e industriali.

Luce rossa fissa sul contatore

Se la spia rossa del contatore è fissa può significare che:

  • Non stai consumando energia elettrica da almeno 20 minuti;
  • La fornitura di energia è stata sospesa (se, ad esempio superi la potenza disponibile): in questo caso, noterai la presenza di un triangolo sul display.

Spia rossa lampeggiante sul contatore

Se la luce rossa del contatore lampeggia significa che in quel momento stai utilizzando energia elettrica.

Più energia consumi, più velocemente la luce lampeggerà: la spia si accende ogni volta che si utilizza 1 Wh di energia (1000 accensioni equivalgono ad un kWh).

Cosa fare se il contatore luce è guasto

Come controllare se il contatore luce è guasto o rotto

Il contatore della luce non funziona correttamente se:

  • La corrente elettrica non arriva in casa
  • Il display è spento e non si accende premendo sul pulsante vicino allo schermo;
  • L’ora e la data non si aggiornano correttamente;
  • L’interruttore dell’energia elettrica è bloccato;
  • Sul display è segnalata un’anomalia.

👉 In questi casi ti consigliamo di chiamare il distributore locale per assistenza (trovi i contatti in una qualsiasi bolletta).

Se, in seguito ad un accertamento più approfondito, il contatore risulta guasto, hai diritto alla sostituzione gratuita.

Come sostituire il contatore della luce

Dal momento di accertamento del guasto, il distributore ha 15 giorni lavorativi per sostituire il dispositivo.

Come abbiamo detto, la sostituzione del contatore è del tutto gratuita. Inoltre, se il distributore non sostituirà il contatore entro i tempi previsti, avrai anche diritto a un indennizzo (riconosciuto automaticamente) per ogni giorno di ritardo.

Cosa succede ai consumi se il contatore è guasto?

Dopo aver sostituito il contatore, il distributore dovrà calcolare i consumi avvenuti nel periodo di malfunzionamento (potrà anche ricostruirli in base ai consumi rilevati nei 12 mesi precedenti alla segnalazione del guasto), che ti saranno successivamente fatturati dal fornitore.

Si può spostare il contatore della luce?

Il contatore della luce può essere spostato, ma il luogo adibito a contenere il dispositivo deve essere:

  • Facilmente accessibile dal personale incaricato per gestione e manutenzione;
  • In prossimità dell’abitazione;
  • Protetto dalle condizioni climatiche.

Puoi spostare il contatore della luce facendone richiesta al tuo:

  • Fornitore di energia elettrica: se la fornitura è attiva;
  • Distributore locale: se non è attivo alcun contratto di fornitura.

Spostare il contatore dell’energia elettrica ha un costo e sarà il fornitore o il distributore a richiederne il pagamento.

Come attivare o riattivare il contatore della luce

Se devi installare, attivare o riattivare un contatore dell’energia elettrica, devi sapere che esistono delle procedure particolari da seguire.

Vediamo insieme tutte le pratiche che è possibile richiedere e in quali casi sono necessarie:

ProceduraQuando va richiesta
Allaccio luce❌ Il contatore non è presente
❌ L’abitazione non è collegata alla rete di distribuzione
Prima attivazione luce✅ Contatore presente, ma non è mai stato attivato prima
Subentro✅ Contatore presente, ma non attivo (però lo è stato in passato)
Voltura luce✅ Contatore presente
✅ Contratto attivo

❗ Attenzione: devi sapere che alcune offerte, purtroppo, sono disponibili solamente per il cambio di fornitore e non per chi deve attivare un nuovo contatore.

Se vuoi scoprire le migliori offerte luce per attivare il tuo contatore puoi utilizzare Switcho: confronti le tariffe del momento e attivi la tua preferita in pochi clic. Al resto della burocrazia pensiamo noi, senza nessun costo aggiuntivo 😎

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Come chiudere il contatore della luce

Prima di capire come chiudere il contatore, vediamo le procedure che è possibile richiedere e in quali casi sono necessarie:

  • Cambio fornitore luce: se vuoi cambiare offerta e fornitore (ad esempio, per risparmiare);
  • Voltura: se hai necessità di cambiare l’intestazione delle bollette quando la fornitura è attiva;
  • Disdetta: se vuoi chiudere il contatore in un’abitazione che non sarà più abitata da nessuno per molto tempo.

Se decidi di chiudere il contatore dovrai, appunto, inviare la disdetta al tuo fornitore di energia elettrica. Questa operazione implica che la fornitura non sarà più attiva (dovrai effettuare la pratica di subentro per riattivare le utenze).

Per effettuare la disdetta occorre comunicare al fornitore le tue intenzioni e alcuni dati:

  • Codice POD (ne abbiamo parlato nel paragrafo dedicato);
  • Codice cliente (ne abbiamo parlato sopra);
  • Indirizzo dell’abitazione interessata;
  • I dati personali dell’intestatario;
  • Un recapito per la ricezione dell’ultima fattura.

Puoi leggere le nostre guide su:

Il contatore va sostituito se cambio fornitore luce?

Se cambi fornitore non dovrai sostituire il contatore.

Il contatore rimarrà sempre lo stesso, a prescindere dal tuo fornitore di energia elettrica.

Se decidi di cambiare fornitore non subirai alcuna interruzione: il tuo distributore continuerà a erogare l’energia elettrica e le bollette continueranno ad essere emesse dal vecchio fornitore fino al completamento del passaggio al nuovo fornitore, che richiede 45-60 giorni.

Le domande più frequenti sul contatore della luce

Quanto costa installare il contatore dell’energia elettrica?

L’installazione del contatore viene richiesta attraverso la procedura di allaccio luce e il costo varia in base a:

  • Distanza dell’abitazione dalla cabina di trasformazione più vicina;
  • Potenza richiesta (in kW).

Potresti aspettarti una spesa compresa tra i 400 e i 650 euro.

Come funziona il nuovo contatore della luce?

Il nuovo contatore luce è elettronico e invia la lettura dell’energia consumata ogni 15 minuti. Permette di leggere i dati in tempo reale e di ridurre il rischio di conguagli.

Cosa ci vuole per mettere un contatore?

Per installare il contatore dovrai fornire i seguenti dati:

  • Locazione del punto di prelievo;
  • Tensione di alimentazione (generalmente 230 V nel caso di utenze monofase, quelle domestiche);
  • Il fabbisogno di potenza (per un appartamento di medie dimensioni e una famiglia tipo, generalmente si richiede una potenza di 3kW);
  • Dati anagrafici e documento di identità del futuro intestatario;
  • Contratto d’affitto o di compravendita;
  • Il numero della concessione edilizia (un permesso rilasciato dal comune che consente i lavori edili).

Chi installa il contatore della luce?

Il contatore della luce è di proprietà del distributore locale, che ne gestisce l’installazione, la manutenzione e la sostituzione.

Cosa cambia con il nuovo contatore Enel?

Il nuovo contatore Enel per la luce si chiama Open Meter e invia i dati sui consumi con un’elevata frequenza, in modo tale da evitare conguagli in fattura. Inoltre, questo contatore permette di leggere i dati in tempo reale e si può connettere ai sistemi domotici.

Fonti

Marco Tricarico

Marco Tricarico

CEO e co-fondatore di Switcho, appassionato di startup e mondo digitale ed esperto di finanza aziendale e consulenza strategica, nel 2019 Marco ha deciso di lanciare un servizio innovativo che offrisse una soluzione di risparmio pratica e realmente imparziale sulle bollette di famiglie e aziende. Dalla nascita di Switcho, Marco partecipa a svariati eventi e rilascia interviste sui temi delle spese domestiche e del settore energetico, parlando delle ultime tendenze nei costi di gas ed elettricità e delle migliori opportunità per tutelarsi dai rincari. Leggi tutti i suoi articoli e seguilo su LinkedIn.
Aggiornato il 15 Dicembre 2023
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