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Cambio fornitore energia elettrica: tutto ciò che devi sapere

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Cambiare fornitore di energia elettrica è una di quelle procedure necessarie ma spesso non così semplice. È vero, sulla tematica del cambio fornitore sorge spesso molta confusione, ma niente paura! 😉 

Nel nostro articolo ti aiuteremo a capire come districarti in questo mercato facilmente: vedremo insieme tempistiche e modalità per cambiare operatore di energia elettrica, ma soprattutto, chiariremo una volta per tutte che non ci sono penali in questa operazione.

Ci sono importi da pagare per passare da un fornitore della luce ad un altro? Si può cambiare gestore della luce e non pagare il vecchio senza dover fare ulteriori disdette? Cambiare fornitore conviene veramente? Scopriamo le risposte a queste e tante altre domande, ma prima tieni a mente che:

Il fornitore luce non va confuso con il gestore luce: il primo vende l’energia ai clienti finali, il secondo si occupa del trasporto dell’energia su lunga distanza. Per questo motivo, non puoi effettuare alcun cambio di gestore dell’energia elettrica; puoi solo cambiare il fornitore di energia.

Il cambio fornitore luce, in breve:

  • È sempre gratuito
  • Non ci sarà mai l’interruzione dell’energia elettrica
  • Non ci mai sono vincoli contrattuali (neanche per le offerte a prezzo fisso per 1/2/3 anni)
  • Non verrà cambiato il contatore
  • L’energia fornita è sempre la stessa
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Indice

Come funziona il cambio di fornitore dell’energia elettrica?


Il cambio del fornitore energia (elettrica e gas) è definito switch. Per farlo ti basta firmare il contratto con il nuovo fornitore, non dovrai comunicare altro. Infatti, è quest’ultimo che ha l’onere di comunicare la chiusura al vecchio fornitore e attivare la nuova fornitura.

Ecco alcune informazioni importanti da considerare quando stai pensando di fare uno switch:

  • Non ci sono penali legate al cambio di compagnia elettrica: è sempre gratuito;
  • Non ci sono vincoli contrattuali: puoi cambiare il tuo fornitore in qualsiasi momento e per qualunque motivo;
  • I tempi per un cambio di fornitore della luce possono andare da 1 a 2 mesi. Tra la sottoscrizione del contratto e l’attivazione della nuova fornitura passano in media 45 – 60 giorni. Questo perché, se sottoscrivi un contratto fuori dagli uffici del nuovo fornitore (per esempio online o al telefono), hai a disposizione 14 giorni per esercitare il diritto di ripensamento, ai quali si sommano i giorni necessari al nuovo fornitore per comunicare il passaggio a quello vecchio (in genere, dai 20 ai 40 giorni);
  • Non vi sarà alcuna interruzione dell’energia elettrica e non è necessario sostituire il contatore.

La parte più complicata del cambio fornitore è capire se e quando conviene cambiare.

In questo mercato ricco di offerte apparentemente convenienti, spesso è difficile capire se lo sono davvero. Qual è il fornitore di energia elettrica più conveniente? E qual è invece da considerare il migliore? 
Non ci sono risposte univoche, ma compagnie di energia elettrica con offerte più o meno adatte alle proprie esigenze, a seconda dei consumi medi di energia. Noi di Switcho possiamo aiutarti a trovare l’offerta per te!

Il mercato dell’energia

Nel mercato libero ci sono possibilità di risparmio per utenti attenti, pronti a confrontare ed eventualmente rinegoziare le loro condizioni.

Per capire davvero quelli che possono essere i vantaggi del cambio fornitore di energia elettrica, può essere utile avere una veloce infarinatura sul mercato dell’energia, che si divide in mercato tutelato e mercato libero:

  • Il mercato tutelato (anche chiamato “servizio di maggior tutela”) è un sistema di distribuzione e vendita di energia elettrica e gas controllato dallo Stato. In questo caso, quindi, non c’è concorrenza: l’ARERA (Autorità di Regolamentazione per Energia Reti Ambiente) stabilisce le condizioni contrattuali e i prezzi, che rivede trimestralmente in base all’andamento mondiale dei prezzi delle materie prime energia elettrica e gas.
  • Nel mercato libero, invece l’energia può essere venduta da innumerevoli aziende private con prezzi competitivi. Inoltre, per diversificare ulteriormente le proprie offerte, le aziende offrono vari servizi aggiuntivi, nella speranza di conquistare gli utenti, che sono liberi di scegliere l’offerta più consona.

Anche se la scelta tra mercato libero e tutelato dipende fortemente dalle tue necessità, la liberalizzazione del mercato può portarti molti benefici economici. Infatti, nel mercato libero ci sono possibilità di risparmio per utenti attenti, pronti a confrontare ed eventualmente rinegoziare le loro condizioni (come puoi vedere in questo grafico, basato sul report “Monitoraggio sull’evoluzione dei mercati di vendita al dettaglio dell’energia elettrica e del gas (Rapporto di aggiornamento di gennaio 2022)” di ARERA).

differenze tutelato libero
Confronto tra le spese medie annue nel mercato libero e nel mercato tutelato per l’energia elettrica.

Il grafico mostra che la spesa media annua nel mercato libero (linea verde) è più alta di quella nel mercato tutelato (linea blu) ma possiamo però notare una linea rossa, che rappresenta l’offerta più conveniente presente sul mercato libero. Questa è inferiore alla spesa nella maggior tutela.

➡️ Se vuoi approfondire l’argomento e scoprire nel dettaglio quali sono le differenze tra questi due tipi di mercati, leggi il nostro articolo mercato tutelato VS mercato libero 😉

Perché cambiare fornitore di energia elettrica? Quali sono i vantaggi?

Come avrai potuto intuire dal paragrafo precedente, tra le offerte luce online del mercato libero ci sono molte opportunità di risparmio. Ed è proprio questo il vantaggio principale.

Infatti, addentrandosi nella giungla di offerte online si possono trovare tariffe per l’energia elettrica molto interessanti che permettono di tagliare notevolmente i costi in bolletta.

A questo si aggiungono i vantaggi legati alla personalizzazione della fornitura, perciò non solo puoi scegliere il miglior fornitore della luce confrontando le tariffe più convenienti, ma scegliere diverse offerte in base alle tue necessità. Per esempio, puoi decidere di consumare energia prodotta solo da fonti rinnovabili, affidandoti a fornitori di energia green)o scegliere offerte con tariffe monorarie, biorarie o triorarie a seconda delle tue abitudini.

Se, per esempio, durante il giorno sei spesso fuori casa, potrebbe convenirti scegliere un’offerta bioraria, che prevede tariffe più basse nelle fasce serali e notturne.

Come funziona il cambio del fornitore dell’energia elettrica: iter e tempistiche

Ora vogliamo spiegarti come avviene il cambio di fornitore, analizzando insieme ogni step. Prima però ti ricordiamo che noi di Switcho possiamo occuparci di tutto al posto tuo: analizziamo la tua bolletta e, solo se puoi risparmiare, ti proponiamo delle nuove offerte. Infine, se decidi di cambiare fornitore, facciamo noi lo switch per te e ci occupiamo della burocrazia! 😊

Nuova pratica switcho
Nuova pratica switcho

1️⃣ Scegli l’offerta che più si addice alle tue esigenze

2️⃣ Contatta il nuovo fornitore per informarlo della tua volontà di stipulare un contratto per la fornitura della luce.

Avrai bisogno di alcuni documenti:

  • documento d’identità e codice fiscale; 
  • bolletta del precedente fornitore;
  • codice POD (puoi trovare questo codice nella prima pagina della bolletta);
  • Contatti (indirizzo email o telefono);
  • codice IBAN, se decidi di attivare la domiciliazione bancaria dei pagamenti SSD (ex RID).

3️⃣ Firma i documenti che ha ricevuto dal nuovo fornitore.

Nel contratto è indicata la data prevista per il passaggio di fornitura.

4️⃣ Attendi che il nuovo fornitore esegua il cambio

I cambi fornitore di energia elettrica (switch) vengono di norma eseguiti il primo giorno di ogni mese a patto che il nuovo fornitore avvii la procedura entro il giorno 10 del mese precedente. Se lo switch viene attivato entro questa scadenza, allora il tutto si completerà nel mese. In caso contrario, il cambio slitterà di un mese.

Questo significa che per ottenere il cambio fornitore l’1 settembre, il nuovo fornitore deve attivare lo switch entro il 10 agosto, in caso contrario il cambio avverrà il 1 ottobre.

Ricorda che se sottoscrivi un contratto fuori dagli uffici del nuovo fornitore (per esempio online o al telefono), hai a disposizione 14 giorni per esercitare il diritto di ripensamento, ai quali si sommano i giorni necessari al nuovo fornitore per comunicare il passaggio a quello vecchio (in genere, dai 20 ai 40 giorni).

cambio fornitore energia elettrica
Tempistiche del cambio fornitore energia elettrica.

Vogliamo sottolineare ancora una volta che:

  • non ci saranno interruzioni della fornitura
  • non dovrai assolutamente pagare penali
  • non dovrai sostituire il contatore
  • l’energia elettrica che consumi sarà sempre la stessa

Come scegliere il tuo nuovo fornitore?

L’informazione più importante che devi avere per confrontare le innumerevoli offerte luce è il costo della materia prima. Infatti, questa è l’unica componente della bolletta che viene scelta dal fornitore.

Il costo della bolletta si compone di 4 costi principali, di cui 3 sono decisi dall’Autorità e 1 dal fornitore:

  • Spesa materia energia
  • Trasporto e gestione del contatore
  • Oneri di sistema
  • Imposte

Per scegliere l’offerta più conveniente, ti basterà selezionare l’offerta con la spesa per la materia energia elettrica più bassa.

Tuttavia, ti consigliamo di prestare attenzione anche ad eventuali servizi accessori, che spesso vanno ad aggiungere costi alle bollette.

Per aiutarti nella tua ricerca del miglior fornitore di energia elettrica, vogliamo darti alcune dritte:

  • Le offerte web sono spesso più vantaggiose di quelle attivabili nei negozi fisici o al telefono, quindi pensa ad un eventuale cambio di fornitore luce online;
  • Valuta le offerte anche in base alle tue abitudini: se durante il giorno sei spesso fuori casa, può essere conveniente scegliere un’offerta bioraria o trioraria;
  • Prediligi offerte a prezzo fisso, soprattutto considerando l’attuale instabilità del mercato energetico mondiale,

Informazioni aggiuntive sul cambio del fornitore luce

DEPOSITO CAUZIONALE

Il nuovo fornitore potrebbe chiederti il versamento di un deposito cauzionale se non scegli l’addebito automatico sul conto corrente, per tutelarsi da eventuali morosità. Se previsto, questo deve essere espressamente richiesto nel contratto di fornitura ed è pari a:

  • 11,5€ per ogni kW di potenza impegnata
  • 5,2€ per ogni kW di potenza impegnata per i clienti a cui è stato riconosciuto il bonus sociale

Queste somme raddoppiano se nei 365 giorni precedenti il cliente è stato costituito in mora per almeno due fatture (anche non consecutive).

BONUS SOCIALI LUCE E GAS

A partire dal 1° Gennaio 2021, i bonus sociali (gas, elettrico, idrico) per disagio economico vengono riconosciuti automaticamente, previa presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE. Le condizioni per ricevere i bonus sono:

  • Appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro, oppure
  • Appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure
  • Appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

BOLLETTA DI CHIUSURA

Con la chiusura del contratto, il vecchio fornitore emetterà una bolletta chiamata “bolletta di chiusura”, che contiene la restituzione dell’eventuale deposito cauzionale versato in sede di attivazione.

La bolletta di chiusura deve essere ricevuta dal cliente entro 6 settimane dalla data di cambio fornitura.

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Domande frequenti sullo switch luce

QUANDO SARÀ OBBLIGATORIO CAMBIARE FORNITORE DI ENERGIA ELETTRICA?

Il cambio di fornitore di energia elettrica non è mai obbligatorio.

Eventualmente i clienti del tutelato dovranno passare al mercato libero ma la data ultima per questo passaggio continua a slittare.

La proroga più recente risale a dicembre 2021, che ha rinviato al 1° Gennaio 2024 il passaggio definitivo per le utenze domestiche private e per le microimprese.

Vogliamo però precisare che anche qualora i clienti sotto tutela non decidessero di non cambiare entro i termini, le loro forniture non verranno interrotte. Anche se i dettagli devono essere definiti, possiamo dirti che ad oggi si prevede la stessa procedura valida per le PMI: l’Autorità assegnerà la fornitura ad un fornitore provvisorio con un’offerta PLACET (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela) per 6 mesi. In seguito, se l’utente non avrà ancora aderito al mercato libero, l’Autorità trasferirà la fornitura ad un fornitore territoriale selezionato con una gara ad asta.

➡️ Se vuoi trovare maggiori informazioni abbiamo l’articolo che fa per te: “Passaggio al mercato libero dell’energia: quando è obbligatorio?”

CONVIENE PASSARE DAL MERCATO TUTELATO AL MERCATO LIBERO? 

Nel mercato libero ci sono possibilità di risparmio per utenti pronti a confrontare e rinegoziare le loro condizioni. Per capirne di più leggi il paragrafo “Il mercato dell’Energia”.

COSA CAMBIA COL PASSAGGIO AL NUOVO FORNITORE?

Questa tabella ti mostra quello che cambia con lo switch verso un fornitore di energia elettrica differente::

CambiaNon cambia
Prezzo materia energiaContatore
Numero clienteCodice POD
Numero di Pronto Intervento (dipende dal distributore locale e non dal fornitore)

QUALE METODO DI PAGAMENTO È MEGLIO SCEGLIERE CON IL NUOVO FORNITORE?

Il metodo di pagamento più conveniente è la domiciliazione bancaria SSD (ex RID). Se scegli di cambiare fornitore con Switcho, penseremo direttamente noi ad impostare il collegamento per i prelievi automatici. 

Ci sono almeno 4 buoni motivi per scegliere la domiciliazione bancaria:

  • Nessuna commissione al pagamento della bolletta;
  • Sconti aggiuntivi rispetto ai pagamenti effettuati tramite bollettino;
  • Pagamenti automatici, che eliminano il rischio di dimenticarsi di pagare la bolletta e incorrere in morosità;
  • È più rispettosa dell’ambiente, in quanto associata sempre all’invio della bolletta via e-mail.

COME CAMBIARE FORNITORE ENERGIA E RISPARMIARE?

Quale fornitore di energia elettrica conviene? Per cambiare fornitore e risparmiare, segui queste indicazioni:

  • Considera il prezzo della materia prima energia elettrica;
  • Le offerte web sono spesso più vantaggiose di quelle attivabili nei negozi fisici o al telefono, quindi vaglia la possibilità di cambiare fornitore luce online;
  • Presta attenzione ad eventuali servizi aggiuntivi a pagamento;
  • Valuta le offerte anche in base alle tue abitudini: se durante il giorno sei spesso fuori casa, può essere conveniente scegliere un’offerta bioraria o trioraria;
  • Prediligi offerte a prezzo fisso, soprattutto considerando l’attuale instabilità del mercato energetico mondiale.

È DAVVERO POSSIBILE CHE IL MIO FORNITORE ENERGIA VENGA CAMBIATO SENZA CONSENSO O CON TRUFFA?

Sfortunatamente le truffe nel mercato dell’energia sono all’ordine del giorno. Innumerevoli casi relativi a cambi di gestore di energia elettrica senza consenso vengono segnalati all’Autorità ogni anno.

Le truffe avvengono principalmente secondo le seguenti modalità:

  • Telefonicamente: il truffatore chiama e si presenta come un operatore ufficiale ed autorizzato da un fornitore (spesso conosciuto, come Eni Gas e Luce o Enel). Tramite domande e informazioni confusionarie ed infondate, estorce le informazioni necessarie per fare il cambio fornitura;
  • Di persona: falsi rappresentanti porta a porta si fingono agenti ufficiali ed autorizzati da un fornitore. Come nel caso precedente, tramite informazioni confusionarie ed infondate, estorcono le informazioni necessarie per il cambio fornitura.

Non temere però, se dovessi essere vittima di una truffa, puoi contestare il cambio fornitore entro 40 giorni dalla ricezione della prima bolletta.

Se il tuo fornitore luce è stato cambiato senza un tuo reale consenso, puoi trovare maggiori informazioni nel nostro articolo dedicato: “Cambio gestore energia elettrica senza consenso: cosa fare in caso di truffa?

QUANTO SI PAGA PER CAMBIARE FORNITORE DI ENERGIA ELETTRICA?

Nulla! Il cambio fornitore di energia è gratuito e non sono previste penali. Puoi effettuarlo gratis quando vuoi, a patto che il tuo nuovo fornitore non richieda un deposito cauzionale, in caso di addebito non su conto corrente. 

QUANTE VOLTE SI PUÒ CAMBIARE FORNITORE DI ENERGIA ELETTRICA?

Non esiste un numero massimo di cambi che è possibile effettuare: puoi cambiare il tuo fornitore tutte le volte che vuoi. Sarà il nuovo fornitore a chiudere il tuo precedente contratto. 

POSSO CAMBIARE FORNITORE LUCE SE SONO MOROSO?

La risposta è no. In caso di morosità pregressa dovrai prima saldare il debito con il vecchio fornitore per poter passare ad uno nuovo, con una differente offerta.

Fonti

ARERA – report “Monitoraggio sull’evoluzione dei mercati di vendita al dettaglio dell’energia elettrica e del gas (Rapporto di aggiornamento di gennaio 2022)”

https://www.arera.it/allegati/docs/22/037-22.pdf

Redi Vyshka

Redi Vyshka

COO e co-fondatore di Switcho, esperto nei campi della consulenza manageriale e della finanza aziendale, Redi ha contribuito nel 2019 alla progettazione e al lancio del primo servizio in Italia che, con pochi clic, consente di analizzare le proprie spese di casa e di trovare le opportunità personalizzate di risparmio, dimenticandosi la burocrazia. Dalla nascita di Switcho, Redi prende parte a numerosi eventi su startup e settore energetico, grazie alla sua competenza pluriennale nel mercato delle forniture di gas e luce e nelle soluzioni per ridurre i costi in bolletta. Leggi tutti i suoi articoli e seguilo su LinkedIn.

4 Febbraio 2022

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