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Come contestare una bolletta A2A senza stress

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Se A2A ti ha inviato una bolletta troppo alta rispetto a quello che pensi di aver consumato, considerando anche che hai ottimizzato le tue spese con Switcho (se non l’hai ancora fatto, inviaci la tua bolletta per trovare la migliore offerta sul mercato), non temere! Infatti, puoi contestare questa bolletta ad A2A. Visto che spesso le modalità per presentare una contestazione non sono chiarissime, vogliamo fornirti una guida step by step per farlo legittimamente.

Indice:

Come si invia una lettera di reclamo ad A2A?

Il primo passo per contestare una bolletta A2A è inviare un reclamo formale ad A2A, devi scaricare e compilare questo modulo, e poi:

  • Inviarlo tramite pec all’indirizzo mail customersatisfaction.aen@a2a.eu;
  • Inviarlo con una raccomandata A/R all’indirizzo: A2A Energia – Corso di Porta Vittoria 4, 20122 Milano;
  • Consegnarlo presso uno dei seguenti sportelli:
    • Milano – A2A Energia, Corso di Porta Vittoria 4;
    • Brescia – A2A Energia, Via Lamarmora 230;
    • Bergamo – A2A Energia, via Suardi 26.

A2A è tenuta a fornirti una risposta in forma scritta in tempi abbastanza brevi, pena un indennizzo che si va a sommare ad un eventuale risarcimento. Nella seguente tabella puoi trovare le tempistiche e l’ammontare degli eventuali indennizzi dovuti dai fornitori in caso di ritardo:

IndicatorestandardIndennizzo per esecuzione oltre lo standard ma entro un tempo doppio dello standardIndennizzo per un esecuzione entro un tempo triplo dello standardIndennizzo per esecuzione oltre un tempo triplo dello standard
Tempo massimo di risposta motivata ai reclami scritti40 giorni solari€ 20€ 40€ 60
Tempo massimo di rettifica di fatturazione90 giorni solari€ 20€ 40€ 60
Tempo massimo di rettifica di doppia fatturazione20 giorni solari€ 20€ 40€ 60

Ti consigliamo di indicare nella lettera di reclamo quali sono le richieste che avanzi al al tuo fornitore (es., indennizzo, risarcimento, chiarimento).

Come funziona la conciliazione?

Se non ricevessi risposta da A2A nei tempi prestabiliti (40 giorni solari) o se ne ricevessi una non soddisfacente, potrai rivolgerti a dei mediatori per facilitare una conciliazione.

Questo secondo tentativo “amichevole” consiste nel rivolgersi ad un mediatore, che organizzerà uno o più incontri per risolvere la questione. Il primo incontro verrà organizzato da 10 a 30 giorni dopo che avrai inviato la richiesta.

Questi sono alcuni dei mediatori che possono aiutarti in questa procedura:

  • ARERA (l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), a cui puoi rivolgerti gratuitamente online, sia dal sito ARERA che dall’app Servizio Conciliazione;
  • Varie associazioni consumatori, che in generale seguiranno il tuo caso previa iscrizione;
  • Camere di commercio, che richiedono il versamento di contributi variabili.

La conciliazione deve risolversi entro  90 giorni solari  dalla presentazione dell’istanza, ma potrà essere prorogata di 120 giorni per i casi più complessi.

Posso intentare una causa contro A2A?

Qualora non si giungesse ad una soluzione, potresti intentare una causa contro A2A, rivolgendoti ad un giudice di pace o ad un Tribunale competente che valuterà la legittimità del comportamento del fornitore, giungendo così ad una risoluzione definitiva della questione.

Se l’importo della controversia è:

  • Inferiore a  €500, potrai agire senza l’ausilio di avvocati, recandoti presso la cancelleria del giudice di pace per redigere l’atto di citazione;
  • Inferiore a €2500, è possibile citare in giudizio A2A davanti al giudice di pace;
  • Superiore a €2500, dovrai rivolgerti al Tribunale competente tramite un avvocato.

Nel caso in cui vincessi la causa, oltre a far valere il torto subito, potresti ricevere un risarcimento per spese e stress.

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