Per attivare il tuo nuovo contatore della luce per la prima volta dovrai richiedere la prima attivazione con un fornitore energetico e selezionare l’offerta che fa più per te. Se invece non hai ancora il contatore, allora dovrai richiedere l’allaccio della luce al distributore assegnato alla tua zona.
Indice:
- Prima attivazione della luce: cos’è e quando va richiesta?
- Come richiedere l’attivazione dell’energia elettrica
- Quanto tempo ci vuole per attivare la luce?
- Costi di attivazione della luce
- Indennizzi in caso di ritardi
- Attivazione del contatore luce con Enel, Eni e altri
- FAQ Attivazione luce
Prima attivazione della luce: cos’è e quando va richiesta?
L’attivazione della luce è l’operazione tramite la quale, una volta firmato un contratto con un fornitore energetico, potrai iniziare a prelevare elettricità dalla rete di distribuzione energetica locale.
Va specificato che per poter procedere con la prima attivazione,il contatore deve essere presente e allacciato alla rete energetica. Se non hai ancora il contatore nel tuo immobile, allora dovrai richiedere l’allaccio della luce, prima di procedere con l’attivazione.
❗Ricorda che l’attivazione è la procedura che permette di attivare un contatore per la prima volta: se il tuo contatore è stato già attivato in passato, allora l’operazione da richiedere sarà il subentro (o “riattivazione del contatore”). Puoi individuare qual è l’operazione giusta da fare nel tuo caso nello schema seguente 👇

Come richiedere l’attivazione dell’energia elettrica
Per richiedere la prima attivazione della luce dovrai rivolgerti ad un fornitore (o venditore) energetico.
DOCUMENTI NECESSARI 📃
Per richiedere la prima attivazione della fornitura luce avrai bisogno dei seguenti documenti (non tutti i documenti vengono richiesti da tutti i venditori):
| DOCUMENTI INTESTATARIO DELL’IMMOBILE | DOCUMENTI RELATIVI ALL’IMMOBILE |
|---|---|
| Anagrafica (nome e cognome) | Indirizzo dell’immobile |
| Codice Fiscale | Potenza del contatore (solitamente di 3kW) e Codice POD (fornito dal distributore dopo l’allaccio, presente sul contatore) |
| Documento d’Identità | Atto di proprietà dell’immobile |
| Codice IBAN | Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (per attestare che l’immobile sia conforme) |
Quanto tempo ci vuole per attivare la luce?
Una volta che avrai installato il contatore e allacciato l’utenza, che è l’operazione che richiede più tempo, l’attivazione della luce è in realtà un’operazione relativamente veloce, dato che si dovrebbe completare entro 7 giorni lavorativi:
- Una volta che avrai firmato il contratto, il fornitore avrà 2 giorni lavorativi per inviare la richiesta di attivazione al distributore locale;
- Il distributore avrà 5 giorni lavorativi (a partire dalla data di ricezione della richiesta) per attivare il contatore, e quindi la luce, nella tua abitazione.
❗Alcuni fornitori, come per Eni Plenitude, aggiungono alle tempistiche sopra indicate 14 giorni di attesa prima di inviare la richiesta al distributore. Questo tempo serve a te per esercitare il diritto di ripensamento, ovvero a recedere dal contratto senza penali e con il pieno rimborso delle spese.
Costi di attivazione della luce
L’operazione dell’attivazione del servizio di energia elettrica prevede dei costi variabili e dei costi fissi.
Vediamoli insieme:
- I costi variabili, che dipendono la fornitore che scegli e dal contratto che sigli.
- Gli oneri amministrativi del distributore, che però sono stati azzerati nel 2024.
- La marca da bollo (16€)
- L’eventuale deposito cauzionale.
Indennizzi in caso di ritardi
Qualora il distributore non abbia ancora attivato le tue utenze dopo un massimo di 7 giorni dall’invio della richiesta, e qualora questi ritardi siano effettivamente imputabili al distributore, riceverai un indennizzo automatico di 35€.
L’importo dell’indennizzo aumenterà proporzionalmente all’aumentare del ritardo: in altre parole, sarà di 70€ se il ritardo supera i 14 giorni e di 105€ se il ritardo supera i 21 giorni.
❗ Va specificato che l’indennizzo per ritardi può essere richiesto solo sei un cliente domestico in bassa tensione.
Attivazione del contatore luce con Enel, Eni e altri
Come spiegato ad inizio articolo, puoi richiedere l’attivazione dell’energia elettrica rivolgendoti direttamente al fornitore con cui ti interessa stipulare un contratto. Nella seguente tabella, puoi trovare il numero verde dei principali fornitori di luce e, nella colonna a sinistra, i corrispettivi articoli dedicati all’attivazione con ogni fornitore, così da reperire informazioni specifiche:
| FORNITORE | NUMERO VERDE |
|---|---|
| Attivazione luce Enel | 800 900 860 |
| Attivazione luce Eni Plenitude | 800 900 700 (da fisso) 02 444141 (da cellulare) |
| Attivazione luce Iren | 800 969 696 |
| Attivazione luce A2A Energia | 800 199 955 (da fisso) 02 82 841 510 (da cellulare) |
| Attivazione luce Hera | 800 999 500 |
| Attivazione luce Dolomiti Energia | 800.030.030 |
| Attivazione luce EON Energia | 800 999 777 |
Se non vuoi perdere tempo nella ricerca di tutte queste informazioni tediose, puoi richiedere la nuova attivazione con noi di Switcho: tu dovrai solamente indicarci con quale offerta luce vuoi procedere per la prima attivazione, e al resto (burocrazia inclusa) ci pensiamo noi, gratuitamente 😎
FAQ Attivazione luce
COME APRIRE LE UTENZE IN UNA CASA NUOVA? (ALLACCIO O PRIMA ATTIVAZIONE)
La prima cosa da fare è trovare il distributore energetico assegnato alla tua zona e richiedere a loro l’allaccio delle utenze. Una volta portata a termine questa operazione, potrai richiedere la prima attivazione del tuo nuovo contatore ad un venditore (o fornitore) energetico a tua scelta, come Enel, Eni Plenitude, A2A Energia etc.
PER ALLACCIARE LA LUCE CI VUOLE LA RESIDENZA?
No, per richiedere l’allaccio e l’attivazione della luce non è necessario avere la residenza a quell’indirizzo, ma è necessario dimostrare di essere i proprietari dell’immobile. Per questo motivo, nel richiedere l’attivazione delle utenze tramite un fornitore energetico, quest’ultimo ti chiederà l’atto di proprietà dell’immobile, o un documento analogo.
Fonti
https://www.arera.it/atlante-per-il-consumatore/elettricita/il-mercato-dellenergia/
La fornitura – Attivazione | ARERA
https://www.arera.it/atlante-per-il-consumatore/elettricita/la-fornitura/attivazione
Verso la fine del mercato tutelato | ARERA
https://www.arera.it/consumatori/fine-tutela-ele
https://www.arera.it/consumatori/fine-tutela-gas-cosa-fare











