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PUN GME: cala il prezzo dell’energia a marzo 2026

da | 3 Mar 2026

Buone notizie per chi ha un’offerta a prezzo indicizzato: il PUN GME a marzo 2026 torna a calare e si attesta a 0,1144 €/kWh. Vediamo di quanto è variato l’indice rispetto al periodo precedente, come influenza le bollette della luce e cosa aspettarsi nei prossimi mesi.

Indice

Cos’è il PUN GME e quanto vale a marzo 2026

Il PUN GME – o Prezzo Unico Nazionale – è il valore di riferimento dell’energia elettrica all’ingrosso in Italia. Indica, quindi, il prezzo medio a cui l’elettricità viene scambiata ogni giorno sulla borsa elettrica e rappresenta un parametro fondamentale per definire le tariffe di molte offerte luce. 

Dopo l’aumento registrato a febbraio, il PUN a marzo 2026 evidenzia un’inversione di tendenza. 

Nel dettaglio, l’indice PUN di marzo 2026 è pari a 0,1144 €/kWh, un valore che riflette un alleggerimento dei costi rispetto allo scorso mese.

L’indice, infatti:

  • ha visto un calo del -14% rispetto a febbraio;
  • ha visto una variazione del -24% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Si tratta di un segnale importante per famiglie e imprese, perché un PUN più basso può tradursi in bollette più leggere, soprattutto per chi ha un contratto indicizzato, direttamente legato all’andamento del mercato all’ingrosso.

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Per avere un’idea ancora più chiara dell’andamento del PUN negli scorsi mesi, puoi consultare questa tabella: 

Mese PUN €/kWh (monorario)
Febbraio 2026 0,114
Gennaio 2026 0,133
Dicembre 2025 0,115
Novembre 2025 0,117
Ottobre 2025 0,111
Settembre 2025 0,109
Agosto 2025 0,109
Luglio 2025 0,113
Giugno 2025 0,112
Maggio 2025 0,094
Aprile 2025 0,100
Marzo 2025 0,121
Febbraio 2025 0,150
Gennaio 2025 0,143
Dicembre 2024 0,135
Novembre 2024 0,131
Ottobre 2024 0,117
Settembre 2024 0,117
Agosto 2024 0,128
Luglio 2024 0,112
Giugno 2024 0,103
Maggio 2024 0,095
Aprile 2024 0,087
Marzo 2024 0,089
Febbraio 2024 0,088
Gennaio 2024 0,099
Dicembre 2023 0,116
Novembre 2023 0,122
Ottobre 2023 0,134
Settembre 2023 0,116
Agosto 2023 0,112
Luglio 2023 0,112
Giugno 2023 0,106
Maggio 2023 0,106
Aprile 2023 0,135
Marzo 2023 0,136
Febbraio 2023 0,161
Gennaio 2023 0,174
Dicembre 2022 0,294
Novembre 2022 0,224
Ottobre 2022 0,211
Settembre 2022 0,429
Agosto 2022 0,543
Luglio 2022 0,441
Giugno 2022 0,271
Maggio 2022 0,230
Aprile 2022 0,246
Marzo 2022 0,308
Febbraio 2022 0,211
Gennaio 2022 0,224
Dicembre 2021 0,281
Novembre 2021 0,225
Ottobre 2021 0,217
Settembre 2021 0,158
Agosto 2021 0,112
Luglio 2021 0,102
Giugno 2021 0,084
Maggio 2021 0,069

Inoltre, dal grafico è anche più semplice seguire l’andamento e le variazioni del PUN: 

Perché monitorare il PUN medio

Il monitoraggio del PUN GME è un valido aiuto per capire se le proprie bollette aumenteranno, scenderanno o rimarranno stabili nei mesi successivi. Prima di tutto, però, è importante capire quale dato osservare. 

In precedenza abbiamo visto il valore del PUN di marzo 2026. In questo caso, il dato analizzato fa riferimento al PUN medio di marzo, cioè alla media di tutti i prezzi registrati giorno per giorno durante il mese precedente.

Ma perché non guardare, invece, il PUN di oggi e basarsi solo su quel numero? Il motivo è molto semplice: il prezzo giornaliero può oscillare molto per fattori temporanei (es. variazioni della domanda, condizioni meteo particolari, e molto altro). Il PUN medio, invece, attenua questi sbalzi e fornisce un quadro più affidabile su cui vengono spesso calcolate le bollette dei contratti indicizzati.

Indice PUN e bollette: come incide e a chi è utile

Dopo aver capito cos’è il PUN GME e qual è la differenza tra PUN medio e PUN giornaliero, è importante capire perché monitorare questo indice può essere fondamentale e soprattutto per chi. 

La prima categoria di clienti che può ottenere informazioni utili dal suo andamento sono i clienti vulnerabili. Per questi utenti, infatti, il prezzo dell’energia viene stabilito da ARERA proprio sulla base dell’andamento del Prezzo Unico Nazionale. Cosa significa, in concreto? Che:

  • se il PUN è in calo, anche la bolletta vedrà un calo;
  • se il PUN è in aumento, anche la bolletta potrebbe aumentare;
  • se il PUN è stabile, la bolletta non subirà particolari variazioni.

Dal momento che il PUN a marzo 2026 è in diminuzione, questo mese anche la bolletta sarà più leggera per questi clienti. 

Lo stesso meccanismo, però, vale anche per altri clienti, in particolare per chi ha un’offerta a prezzo indicizzato nel mercato libero. Anche in questo caso, infatti, il costo dell’energia segue direttamente l’andamento del PUN. 

E se si ha invece un’offerta a prezzo fisso nel mercato libero? In questo caso l’andamento del PUN GME non incide direttamente sulla bolletta, poiché il prezzo è bloccato per un periodo stabilito. Va detto, però, che monitorarlo resta utile per capire se la propria tariffa è ancora conveniente e per orientarsi meglio tra le diverse offerte disponibili.

Per esempio, se il PUN scende molto al di sotto del prezzo fisso che si sta pagando, potrebbe essere il momento di valutare un cambio offerta.

PUN e offerte monorarie o multiorarie

Forse già saprai che le offerte luce possono essere monorarie, biorarie o multiorarie. Quello che non tutti sanno, però, è che il PUN incide in modo diverso anche in base alla tipologia di tariffa scelta. 

Questo perché il prezzo dell’energia può variare non solo nel corso dei mesi, ma anche nelle diverse fasce orarie della giornata. Vediamo come funzionano questi due tipi di offerta:

  • Offerte monorarie: prevedono un unico prezzo dell’energia, valido a qualsiasi ora. In questo caso, se hai un contratto indicizzato, il costo segue il PUN medio mensile senza distinguere tra giorno, sera o weekend. L’impatto dell’indice è quindi diretto e uniforme su tutti i consumi;
  • Offerte biorarie o multiorarie: distinguono invece tra diverse fasce orarie (ad esempio ore di punta e ore fuori punta). Qui il PUN incide in modo differenziato, perché i prezzi possono riflettere l’andamento del mercato nelle varie fasce, con costi più alti nei momenti di maggiore domanda e più bassi quando i consumi sono ridotti.

Per avere un’idea delle diverse fasce orarie dell’energia, puoi consultare lo schema: 

Fasce orarie per la fornitura di energia elettrica

Per sintetizzare, quindi, nelle offerte monorarie il PUN influenza in modo omogeneo tutti i consumi, mentre nelle biorarie o multiorarie la sua incidenza varia a seconda di quando utilizzi l’elettricità.

Vuoi avere una panoramica sui valori assunti dall’indice PUN negli scorsi mesi in base alle differenti fasce orarie? In questa tabella trovi tutti i dati che ti servono:

Mese Monorario €/kWh F1 (€/kWh) F2 (€/kWh) F3 (€/kWh) F23 (€/kWh)
Feb 26 0,1144 In aggiornamento In aggiornamento In aggiornamento In aggiornamento
Gen 26 0,1327 0,1513 0,1374 0,1183 0,1271
Dic 25 0,1155 0,1301 0,1112 0,1045 0,1116
Nov 25 0,1171 0,1296 0,124 0,1055 0,114025
Ott 25 0,111 0,11783 0,12166 0,0995 0,1097
Set 25 0,109 0,110 0,120 0,102 0,111
Ago 25 0,109 0,106 0,118 0,106 0,112
Lug 25 0,113 0,109 0,127 0,109 0,117
Giu 25 0,112 0,113 0,127 0,104 0,115
Mag 25 0,094 0,089 0,111 0,087 0,099
Apr 25 0,100 0,096 0,115 0,095 0,104
Mar 25 0,121 0,122 0,135 0,112 0,123
Feb 25 0,150 0,158 0,159 0,129 0,140
Gen 25 0,143 0,158 0,152 0,129 0,139
Dic 24 0,135 0,159 0,146 0,116 0,130
Nov 24 0,131 0,146 0,137 0,117 0,126
Ott 24 0,117 0,124 0,127 0,105 0,115
Set 24 0,117 0,122 0,132 0,106 0,118
Ago 24 0,128 0,122 0,148 0,122 0,134
Lug 24 0,112 0,109 0,131 0,105 0,117
Giu 24 0,103 0,104 0,116 0,095 0,103
Mag 24 0,095 0,095 0,112 0,086 0,098
Apr 24 0,087 0,086 0,101 0,081 0,091
Mar 24 0,089 0,095 0,095 0,081 0,087
Feb 24 0,088 0,096 0,095 0,077 0,085
Gen 24 0,099 0,110 0,105 0,089 0,096
Dic 23 0,116 0,132 0,119 0,105 0,111
Nov 23 0,122 0,140 0,128 0,105 0,116
Ott 23 0,134 0,145 0,149 0,119 0,133
Set 23 0,116 0,119 0,128 0,106 0,117
Ago 23 0,112 0,110 0,128 0,105 0,115
Lug 23 0,112 0,115 0,122 0,104 0,113
Giu 23 0,105 0,109 0,116 0,096 0,104
Mag 23 0,106 0,109 0,119 0,095 0,106
Apr 23 0,135 0,139 0,150 0,126 0,138
Mar 23 0,136 0,139 0,151 0,124 0,137
Feb 23 0,161 0,174 0,172 0,144 0,157
Gen 23 0,174 0,196 0,184 0,155 0,168
Dic 22 0,294 0,360 0,309 0,244 0,274
Nov 22 0,224 0,272 0,240 0,181 0,208
Ott 22 0,211 0,235 0,242 0,177 0,207
Set 22 0,429 0,460 0,471 0,382 0,423
Ago 22 0,543 0,553 0,602 0,503 0,549
Lug 22 0,441 0,495 0,473 0,386 0,426
Giu 22 0,271 0,297 0,293 0,241 0,265
Mag 22 0,230 0,237 0,253 0,212 0,231
Apr 22 0,246 0,256 0,266 0,228 0,246
Mar 22 0,308 0,320 0,329 0,286 0,305
Feb 22 0,211 0,224 0,225 0,193 0,208
Gen 22 0,224 0,257 0,242 0,196 0,217
Dic 21 0,281 0,327 0,295 0,242 0,271
Nov 21 0,225 0,268 0,232 0,191 0,210
Ott 21 0,217 0,238 0,235 0,192 0,212
Set 21 0,158 0,167 0,167 0,146 0,156
Ago 21 0,112 0,116 0,121 0,104 0,112
Lug 21 0,102 0,110 0,108 0,093 0,100
Giu 21 0,084 0,090 0,091 0,076 0,083
Mag 21 0,069 0,074 0,077 0,063 0,069

Quali sono i fattori che incidono sull’andamento del PUN

Molteplici sono i fattori che incidono sull’andamento del PUN, ma possiamo evidenziare quelli più importanti per capire da cosa dipendono le sue variazioni:

  • Rapporto tra domanda e offerta: quando la richiesta di energia aumenta (ad esempio nei periodi più freddi o più caldi), il prezzo tende a salire; se invece l’offerta è abbondante rispetto ai consumi, il PUN può diminuire;
  • Condizioni meteorologiche: il clima influisce sia sui consumi sia sulla produzione da fonti rinnovabili. Meno vento o meno sole possono ridurre la produzione e incidere sui prezzi;
  • Rapporto con i prezzi del gas: in Italia una parte rilevante dell’energia elettrica è prodotta con il gas naturale, quindi se il gas aumenta, anche il PUN tende a crescere;
  • Tensioni geopolitiche: crisi internazionali e conflitti possono destabilizzare i mercati energetici.

Proprio su quest’ultimo punto, sapere ciò che sta succedendo nel mondo è fondamentale per elaborare previsioni sul PUN. Ce lo insegna quanto accaduto nell’agosto 2022, quando le bollette sono schizzate alle stelle a causa dello scoppio della guerra tra Russia e Ucraina. Come puoi vedere dal grafico, c’è stato un vero e proprio picco del PUN: 

Considerando anche gli eventi più recenti, come l’attacco di Israele e USA all’Iran, è importante continuare a mantenersi aggiornati per avere un’idea di come potrebbero cambiare i prezzi nei prossimi mesi.

PUN a marzo 2026 e risparmio in bolletta: ultimi consigli

Dare delle previsioni certe sul PUN GME non è semplice, proprio per la quantità di fattori che possono influire sull’andamento dell’indice. Il mercato dell’energia è dinamico e risente di variabili economiche, climatiche e internazionali spesso difficili da prevedere con precisione. 

Questo non significa, però, che non sia possibile risparmiare sulla bolletta. Con alcuni accorgimenti si può gestire meglio la spesa energetica e fare scelte più consapevoli. Come? Ci sono diversi consigli che si possono seguire:

  • Continuare a monitorare l’indice, soprattutto se si rientra tra i clienti vulnerabili o si ha un’offerta a prezzo indicizzato nel mercato libero, perché il costo segue direttamente l’andamento del PUN;
  • Valutare un’offerta a prezzo fisso nel mercato libero se si desidera svincolarsi completamente dalle oscillazioni del PUN e avere maggiore stabilità;
  • Restare aggiornati sugli scenari economici ed energetici internazionali, così da comprendere in anticipo possibili ripercussioni sui prezzi dell’energia;
  • Assicurarsi di avere un’offerta luce davvero in linea con le proprie abitudini di consumo, confrontando periodicamente le tariffe disponibili.

Vuoi scoprire se la tua offerta luce è davvero quella più adatta a te? Ti aiutiamo noi di Switcho: tu carichi la bolletta e noi individuiamo le opportunità di risparmio. E se non puoi risparmiare? Te lo diciamo!

Riassumi l’articolo con l’IA

Marco Tricarico

Marco Tricarico

CEO e co-fondatore di Switcho, appassionato di startup e mondo digitale ed esperto di finanza aziendale e consulenza strategica, nel 2019 Marco ha deciso di lanciare un servizio innovativo che offrisse una soluzione di risparmio pratica e realmente imparziale sulle bollette di famiglie e aziende. Dalla nascita di Switcho, Marco partecipa a svariati eventi e rilascia interviste sui temi delle spese domestiche e del settore energetico, parlando delle ultime tendenze nei costi di gas ed elettricità e delle migliori opportunità per tutelarsi dai rincari. Leggi tutti i suoi articoli e seguilo su LinkedIn.
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