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FREE ed Energia per l’Italia: 12 punti contro i rincari energetici

da | 30 Mar 2026

Risparmio energetico, accumulo, contratti a lungo termine e mobilità elettrica. Queste sono solo alcune delle soluzioni proposte da FREE ed Energia per l’Italia per contrastare il caro energia, inasprito dalla guerra in Medio Oriente. Non misure emergenziali, ma strutturali per affrontare gli aumenti dei costi dell’energia in Italia. 

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Indice

Contro il caro energia misure strutturali, non emergenziali

Il caro energia in Italia mette in difficoltà famiglie e imprese, alle prese con ulteriori aumenti legati alle tensioni internazionali e, in particolare, alla guerra in Medio Oriente. 

Di fronte a questa situazione, il governo ha messo in campo alcune misure emergenziali, in particolare tramite il decreto bollette e, successivamente, con il decreto carburanti, che ha previsto un taglio temporaneo delle accise per un periodo limitato di 20 giorni. 

Si tratta però di interventi tampone che, pur offrendo un sollievo immediato, non affrontano le cause strutturali del problema. Le fonti fossili rappresentano infatti ancora il 75% del mix energetico nazionale e per il 95% sono importate dall’estero

È quanto evidenziano FREE ed Energia per l’Italia, che invitano l’esecutivo a puntare su strategie di lungo periodo, fondate sullo sviluppo delle rinnovabili, come già avviene in altri Paesi europei. Secondo le due associazioni: 

“La riduzione strutturale del costo dell’energia passa da una strategia chiara: più efficienza energetica, più rinnovabili, più accumuli, più contratti di lungo termine e meno dipendenza dai combustibili fossili”

I 12 punti FREE ed Energia per l’Italia contro il caro energia

FREE ed Energia per l’Italia stilano una lista di 12 punti con cui il Paese può accelerare la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e avviare una transizione energetica più solida e strutturata. 

I suggerimenti toccano diversi ambiti, dalla governance agli interventi concreti su consumi e produzione:

  1. Rapida sensibilizzazione di imprese e cittadini sulle attività di risparmio energetico, in particolare tramite l’attenzione verso gli usi energetici inefficienti, la riduzione della velocità di guida e il maggior uso dei mezzi pubblici, la riduzione degli spostamenti con politiche di incremento dello smart working;
  2. Pianificazione pluriennale certa delle aste per le rinnovabili e per i sistemi di accumulo;
  3. Potenziamento immediato della commissione PNRR-PNIEC per l’accelerazione delle valutazioni dei progetti FER;
  4. Un impegno più deciso da parte delle Regioni nella pianificazione del territorio, con l’individuazione rapida di aree realmente idonee allo sviluppo delle FER, evitando vincoli eccessivi o misure che finiscano per rallentarne la diffusione;
  5. Un chiaro indirizzo del Governo al Ministero della Cultura affinché riconosca il ruolo crescente degli impianti da fonti rinnovabili nel paesaggio, aggiornando di conseguenza i criteri di valutazione dei progetti;
  6. Introduzione, da parte di ARERA, dell’obbligo da parte dei venditori di energia di proporre tariffe a prezzo dinamico che stimolino famiglie e imprese a massimizzare la consapevolezza sui consumi e cogliere le opportunità dei bassi prezzi orari in situazioni di maggiore generazione da FER;
  7. Accelerazione, sempre da parte di ARERA, sull’introduzione effettiva dei prezzi zonali per garantire prezzi dell’energia elettrica più bassi ai cittadini e alle imprese che accettano più rinnovabili sui loro territori;
  8. Proposta, da parte degli operatori di settore delle FER, di contratti a lungo termine per aziende e cittadini;
  9. Indicazioni tempestive, da parte del Governo, a Regioni e Province per riorganizzare le concessioni idroelettriche scadute o in scadenza, prevedendo per le nuove assegnazioni meccanismi che favoriscano la vendita dell’energia tramite contratti di lungo termine;
  10. Accelerazione all’efficientamento energetico e all’elettrificazione dei consumi finali da parte del Governo e dei ministeri competenti tramite la diffusione delle pompe di calore e della mobilità elettrica come leve per ridurre la domanda di combustibili fossili in ambito civile, industriale e nei trasporti;
  11. Rapido recepimento della direttiva sull’efficienza energetica da parte del governo e dei ministeri competenti;
  12. Definizione di un quadro chiaro e di lungo termine per la riqualificazione energetica degli immobili, da parte del governo e dei ministeri competenti, che preveda anche il recepimento della direttiva europea cosiddetta Case Green. 

Efficienza energetica e sviluppo rinnovabili vs. meccanismo di rimborso dell’ETS

Secondo FREE ed Energia per l’Italia, l’attuazione concreta delle 12 azioni proposte renderebbe di fatto superfluo anche il meccanismo di rimborso dell’ETS previsto dal decreto Bollette. 

Le due associazioni ricordano che si tratta infatti di uno strumento complesso e dall’iter incerto, la cui applicazione rischia di rivelarsi difficilmente praticabile e, soprattutto, poco efficace nel lungo periodo rispetto, invece, a un intervento strutturale su efficienza energetica, sviluppo delle rinnovabili, sistemi di accumulo e contratti di lungo termine che aiuterebbero a ridurre i costi alla radice e limitare l’esposizione alle oscillazioni dei mercati internazionali. In questo quadro, le associazioni ricordano anche come il sistema ETS rappresenti un pilastro delle politiche europee per la decarbonizzazione. Metterlo in discussione, attraverso meccanismi compensativi, rischierebbe di indebolire il percorso di transizione energetica proprio nel momento in cui è necessario accelerarlo.

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Marco Tricarico

Marco Tricarico

CEO e co-fondatore di Switcho, appassionato di startup e mondo digitale ed esperto di finanza aziendale e consulenza strategica, nel 2019 Marco ha deciso di lanciare un servizio innovativo che offrisse una soluzione di risparmio pratica e realmente imparziale sulle bollette di famiglie e aziende. Dalla nascita di Switcho, Marco partecipa a svariati eventi e rilascia interviste sui temi delle spese domestiche e del settore energetico, parlando delle ultime tendenze nei costi di gas ed elettricità e delle migliori opportunità per tutelarsi dai rincari. Leggi tutti i suoi articoli e seguilo su LinkedIn.
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