La delibera del mutuo è un passaggio fondamentale nel percorso di acquisto di una casa e rappresenta il momento in cui la banca conferma in modo ufficiale e vincolante la tua richiesta di finanziamento.
Ma come si arriva alla delibera? Ecco gli step da seguire:
- Fase di istruttoria: la banca valuta le tue condizioni economiche e reddituali per capire se puoi sostenere il mutuo;
- Perizia dell’immobile: vengono effettuate verifiche sull’immobile per assicurarsi che tutto sia in ordine e corrisponda ai requisiti richiesti;
- Erogazione del mutuo: una volta approvata la delibera, si procede con la stipula del mutuo e, successivamente, con il rogito.
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Indice
- Cos’è la delibera del mutuo
- Come si arriva alla delibera del mutuo: tutti i passaggi
- Cos’è la pre-delibera del mutuo
- Scadenza della delibera del mutuo
- Come affrontare eventuali problematiche con la delibera del mutuo
Cos’è la delibera del mutuo
La richiesta di un mutuo si compone di diverse fasi, ognuna fondamentale per arrivare a ottenere il finanziamento desiderato. Tra queste, uno dei passaggi più importanti è la delibera del mutuo, ovvero il momento in cui la banca dà il via libera alla tua richiesta.
Prima di arrivare alla delibera, la banca si riserva del tempo per effettuare una serie di verifiche e controlli per garantire che il finanziamento sia sostenibile e che l’immobile rappresenti un valore sicuro. Per questi motivi, la banca valuterà le tue condizioni economiche e reddituali, la tua capacità di sostenere il mutuo nel tempo e, soprattutto, effettuerà controlli sull’immobile che intendi acquistare attraverso una perizia.
Ma quali sono i tempi per la delibera del mutuo? In genere, la banca impiega tra i 15 e i 30 giorni per completare tutte le verifiche e rilasciare la delibera. In alcuni casi, soprattutto se ci sono particolarità legate al richiedente o all’immobile, questo periodo può arrivare anche a 40 giorni.
💡 I tempi possono variare da banca a banca, quindi avere pazienza e restare in contatto con il tuo consulente può fare davvero la differenza.
Come si arriva alla delibera del mutuo: tutti i passaggi
1️⃣ Per arrivare alla delibera del mutuo, la banca segue un percorso articolato che parte da una fase iniziale chiamata istruttoria. In questa fase, l’istituto di credito valuta attentamente le tue condizioni economiche e reddituali.
L’obiettivo è capire se sei in grado di sostenere le rate del mutuo nel tempo, mediante l’analisi di documenti come buste paga, dichiarazioni dei redditi e altre informazioni finanziarie, utili per avere un quadro completo della tua affidabilità creditizia.
2️⃣ Il passaggio successivo è la perizia dell’immobile, che serve a verificare lo stato della casa che desideri acquistare. Un perito professionista controlla diversi aspetti fondamentali, tra cui:
- Il valore di mercato dell’immobile, per assicurarsi che il finanziamento richiesto sia congruo;
- Lo stato di conservazione e la qualità delle strutture;
- L’eventuale presenza di ipoteche o vincoli che possano influenzare la compravendita.
Questa fase richiede generalmente da alcuni giorni a un paio di settimane, a seconda della complessità della perizia e della disponibilità del perito.
3️⃣ Una volta completate queste verifiche e valutati tutti i requisiti, la banca può rilasciare una delibera del mutuo positiva, confermando ufficialmente che la tua richiesta di finanziamento è approvata e che puoi procedere con l’acquisto dell’immobile.
Cos’è la pre-delibera del mutuo
Benché la prima fase effettiva per arrivare alla delibera del mutuo sia l’istruttoria, alcune banche offrono un passaggio preliminare molto utile: la pre-delibera del mutuo.
Si tratta di una valutazione preventiva, grazie alla quale la banca analizza in anticipo i tuoi dati economici e reddituali per fornirti un’indicazione sull’importo massimo che potresti ottenere come finanziamento. In sostanza, può darti un’idea chiara del budget su cui puoi contare ancora prima di scegliere l’immobile. I vantaggi, in effetti, sono diversi:
- Ti permette di orientare meglio la ricerca della casa, sapendo già qual è la fascia di spesa sostenibile;
- Ti aiuta a presentarti ai venditori e alle agenzie come un acquirente serio e con disponibilità già valutata;
- Riduce i tempi quando passerai alla richiesta ufficiale di mutuo, perché parte delle verifiche sono già state fatte.
⚠️ La pre-delibera del mutuo è vincolante? No, non ti obbliga a stipulare il mutuo con quella banca, né vincola la banca a concederlo automaticamente. Saranno comunque necessarie ulteriori verifiche, soprattutto sull’immobile scelto, prima di arrivare alla delibera definitiva.
Scadenza della delibera del mutuo
La delibera del mutuo non ha validità illimitata. Parliamo, infatti, di un’autorizzazione temporanea che in genere dura dai 3 ai 6 mesi, a seconda delle politiche della banca.
Questo significa che, se entro quel periodo non si riesce a concludere l’acquisto e a procedere con il rogito, la delibera scade e l’intera procedura dovrà essere ripetuta da capo. In questi casi la banca valuterà nuovamente la tua situazione reddituale ed economica e, se qualcosa è cambiato nel frattempo – ad esempio un contratto di lavoro modificato, una riduzione del reddito o nuove regole interne di concessione – non è detto che il mutuo venga approvato una seconda volta.
Per questo motivo, dal momento in cui ottieni la delibera, conviene muoversi con rapidità per rispettare le tempistiche ed evitare sorprese. Naturalmente, i tempi precisi possono variare da banca a banca, ma la regola generale resta la stessa: la delibera ha una scadenza e, per non rischiare, meglio concludere l’acquisto entro i termini stabiliti.
Come affrontare eventuali problematiche con la delibera del mutuo
Una delibera del mutuo non ha sempre esito positivo e i tempi possono allungarsi, soprattutto se emergono criticità durante i controlli della banca. I motivi principali riguardano due aspetti:
- Problemi con la situazione reddituale: la banca può ritenere il reddito del richiedente insufficiente o troppo instabile per sostenere le rate del mutuo. In alcuni casi pesano anche segnalazioni negative come protesti, ritardi nei pagamenti di altri finanziamenti o un livello di indebitamento già elevato. In queste situazioni, una possibile soluzione può essere presentare ulteriori garanzie, come l’intervento di un garante, oppure ridimensionare l’importo richiesto;
- Problemi con l’immobile: il mutuo può subire rallentamenti (o un esito negativo) se la perizia evidenzia incongruenze – valore di mercato inferiore rispetto alla cifra richiesta, irregolarità urbanistiche o ipoteche e vincoli che ne limitano la commerciabilità.
Quando si verificano ritardi, il consiglio è mantenere sempre aperto il dialogo con la banca. Chiedere aggiornamenti, inviare tempestivamente eventuali documenti mancanti e collaborare con il consulente può fare la differenza per velocizzare l’intero iter.