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Crisi Iran, ad aprile 2026 il PSV segna +48%

da | 7 Apr 2026

Il PSV ad aprile 2026 registra un forte rialzo. Le tensioni e i recenti sviluppi della guerra in Medio Oriente iniziano infatti a riflettersi sui mercati energetici europei. Ma cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi? E soprattutto, quali saranno gli effetti concreti sulle bollette e su chi graverà davvero l’aumento dell’indice?

Indice

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PSV ad aprile 2026 in forte rialzo: +48% rispetto allo scorso mese

Il PSV ad aprile 2026 è pari a 0,5577 €/Smc. L’indice registra, dunque, un +48% rispetto al valore di marzo (rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, invece, l’aumento è del 23%).

Ma cosa si intende quando si parla di indice PSV di aprile? Il PSV, ovvero Punto di Scambio Virtuale, è il principale hub italiano per la compravendita del gas naturale all’ingrosso. Un mercato virtuale, insomma, in cui produttori e fornitori scambiano gas determinandone il prezzo in base a domanda e offerta. 

Questo indice è particolarmente rilevante perché incide direttamente sulle bollette indicizzate, sia per i clienti il cui prezzo viene stabilito da ARERA, sia per i clienti nel mercato libero che hanno un’offerta variabile. 

Attenzione, il valore del PSV che abbiamo appena dato fa riferimento al PSV medio di aprile 2026, cioè alla media mensile dei prezzi registrati sul mercato all’ingrosso italiano (relativi agli scambi di marzo e pubblicati nel mese successivo).

Ma quali sono state le variazioni del PSV negli ultimi mesi e anni? Puoi vederlo da questa tabella: 

Mese PSV €/Smc
Marzo 2026 0,558
Febbraio 2026 0,377
Gennaio 2026 0,404
Dicembre 2025 0,328
Novembre 2025 0,349
Ottobre 2025 0,354
Settembre 2025 0,373
Agosto 2025 0,381
Luglio 2025 0,393
Giugno 2025 0,419
Maggio 2025 0,403
Aprile 2025 0,402
Marzo 2025 0,455
Febbraio 2025 0,566
Gennaio 2025 0,534
Dicembre 2024 0,509
Novembre 2024 0,483
Ottobre 2024 0,437
Settembre 2024 0,415
Agosto 2024 0,434
Luglio 2024 0,379
Giugno 2024 0,386
Maggio 2024 0,353
Aprile 2024 0,326
Marzo 2024 0,308
Febbraio 2024 0,298
Gennaio 2024 0,334
Dicembre 2023 0,389
Novembre 2023 0,455
Ottobre 2023 0,468
Settembre 2023 0,396
Agosto 2023 0,355
Luglio 2023 0,336
Giugno 2023 0,355
Maggio 2023 0,364
Aprile 2023 0,479
Marzo 2023 0,498
Febbraio 2023 0,608
Gennaio 2023 0,735
Dicembre 2022 1,234
Novembre 2022 0,965
Ottobre 2022 0,826
Settembre 2022 1,941
Agosto 2022 2,471
Luglio 2022 1,829
Giugno 2022 1,086
Maggio 2022 0,950
Aprile 2022 1,060
Marzo 2022 1,340
Febbraio 2022 0,862
Gennaio 2022 0,910
Dicembre 2021 1,200
Novembre 2021 0,851
Ottobre 2021 0,903
Settembre 2021 0,658
Agosto 2021 0,447
Luglio 2021 0,373
Giugno 2021 0,300
Maggio 2021 0,267

L’andamento del PSV è poi ancora più chiaro se si osserva il grafico: 

Perché il PSV medio è in aumento e su quali bollette ha un impatto

L’aumento del PSV medio ad aprile 2026 è strettamente legato alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che stanno creando forti pressioni sui mercati energetici globali.

In particolare, le criticità legate a snodi strategici come lo Stretto di Hormuz incidono sui flussi di petrolio e gas, facendo salire i prezzi delle materie prime. Questo si riflette non solo sul costo del gas, ma anche su quello dell’energia elettrica – in Italia, infatti, una parte della produzione di elettricità dipende ancora dal gas, quindi quando il suo prezzo cresce, aumentano anche i costi della luce.

In questo scenario, il rialzo del PSV è un dato fondamentale soprattutto per due categorie di clienti:

  • Clienti vulnerabili: per loro il prezzo del gas è aggiornato da ARERA proprio in base all’andamento del PSV. Se il PSV sale, la bolletta aumenta di conseguenza;
  • Clienti nel mercato libero con offerte indicizzate: queste tariffe seguono direttamente il PSV, quindi puoi beneficiare di eventuali ribassi, ma subisci anche gli aumenti, come sta accadendo ad aprile.

Diverso è il caso delle offerte a prezzo fisso nel mercato libero. Se hai scelto questa tipologia di offerta, infatti, il costo della materia prima resta bloccato per un periodo stabilito dal contratto. Questo significa che, almeno nel breve termine, l’aumento del PSV ha un impatto marginale sulla tua bolletta. Puoi, quindi, beneficiare di una maggiore stabilità e protezione dalle oscillazioni del mercato.

Crisi in Iran, ma non solo: i fattori che incidono sul PSV del gas

Guardando l’indice PSV di aprile 2026, è evidente che quel +48% è fortemente influenzato dalla crisi in Iran, che ha riacceso le tensioni in un’area chiave per gli equilibri energetici globali.

Non si tratta però di una dinamica del tutto nuova. Abbiamo già assistito a rialzi molto marcati del PSV, e quindi delle bollette, durante lo scoppio della Guerra tra Russia e Ucraina. Da questo grafico, per esempio, puoi vedere chiaramente come il PSV abbia visto un vero e proprio picco ad agosto 2022: 

Anche in quel caso, però, non era stata solo la guerra in sé a far schizzare i prezzi, ma una combinazione di fattori. Tra questi, ad esempio, la ripresa economica successiva alla pandemia da Covid-19 che aveva fatto aumentare rapidamente la domanda di energia.

Quando la domanda cresce, infatti, i prezzi tendono a salire. Così come i prezzi dei voli o quelli degli hotel aumentano quando più persone vogliono acquistare lo stesso bene, allo stesso modo se industrie, famiglie e Paesi richiedono più gas nello stesso momento il costo sul mercato all’ingrosso sale.

L’andamento del PSV è, infatti, il risultato di una combinazione complessa di fattori. Oltre alle tensioni geopolitiche e alla domanda, incidono anche il livello delle scorte, le condizioni climatiche, le politiche energetiche europee e le dinamiche dei mercati internazionali. Per questo, anche se gli aumenti di aprile sono chiaramente legati alla crisi in Iran, rimane comunque importante leggere questi dati nel loro insieme.

Monitorare l’andamento del PSV e altri metodi per tutelarsi dai rincari 

Da quanto visto finora, è chiaro che monitorare il PSV gas è uno dei modi più efficaci per capire in anticipo se la tua bolletta del gas tenderà ad aumentare o diminuire nel corso del mese. Questo vale in particolare per i clienti vulnerabili e per chi ha scelto un’offerta a prezzo indicizzato nel mercato libero.

Attenzione, però, perché tenere d’occhio il PSV può essere utile anche se hai un’offerta a prezzo fisso. Anche se nel breve periodo il prezzo che paghi non cambia, osservare l’andamento del mercato ti aiuta a capire quando potrebbe essere conveniente cambiare fornitore o sottoscrivere una nuova offerta, magari approfittando di una fase di ribasso dei prezzi.

In generale, il consiglio è di continuare a monitorare l’andamento del PSV nei prossimi mesi e di restare aggiornati sugli sviluppi della situazione in Medio Oriente, che come abbiamo visto può influenzare in modo significativo i mercati energetici. 

Allo stesso tempo, però, è sempre importante guardarsi attorno e confrontare le diverse offerte gas disponibili. Solo così, infatti, puoi essere sicuro di avere una soluzione davvero in linea con le tue esigenze di consumo e con il tuo budget.

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Marco Tricarico

Marco Tricarico

CEO e co-fondatore di Switcho, appassionato di startup e mondo digitale ed esperto di finanza aziendale e consulenza strategica, nel 2019 Marco ha deciso di lanciare un servizio innovativo che offrisse una soluzione di risparmio pratica e realmente imparziale sulle bollette di famiglie e aziende. Dalla nascita di Switcho, Marco partecipa a svariati eventi e rilascia interviste sui temi delle spese domestiche e del settore energetico, parlando delle ultime tendenze nei costi di gas ed elettricità e delle migliori opportunità per tutelarsi dai rincari. Leggi tutti i suoi articoli e seguilo su LinkedIn.
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