Vuoi risparmiare sulle tue spese?

news switcho

Con Switcho lo puoi fare in pochi clic.

ARERA “Luce e gas stabili”: il punto dell’Osservatorio Switcho

risparmia sulle spese

L’Osservatorio Switcho torna con la consueta fotografia del mercato energetico, in occasione dell’aggiornamento delle condizioni di tutela da parte di ARERA. Inaspettatamente, l’Autorità ha stabilito che non ci sarà alcun aumento sulla bolletta del gas e un +0.4% sulla luce ma, in realtà, ci sono stati pesanti rincari sulla materia prima (+20% gas; +0.5% luce).

Conoscere meglio il mercato ci permette di scegliere l’offerta migliore, tanto nel breve quanto nel lungo periodo. Vediamo insieme come tutelarsi al meglio, in base al proprio contratto di provenienza.

Il mercato tutelato tutela davvero? Ecco cosa dicono i dati

Se da un lato il conflitto in Ucraina sta influenzando pesantemente il mercato energetico mondiale ed europeo da vari mesi, con prezzi per le materie prime energia elettrica e gas naturale estremamente elevati, dall’altro il Governo e l’Autorità hanno preso provvedimenti per bloccare gli impatti in bolletta, limitandone, almeno temporaneamente, gli effetti.


La stabilità delle tariffe valide per il mercato tutelato (infatti, l’aumento effettivo per una famiglia di 4 persone è pari a circa €4 per l’anno) non deve ingannarci, nascondendo l’impatto reale che gli aumenti degli ultimi 12 mesi – quindi da luglio 2021 – hanno avuto sul portafoglio degli italiani. Analizzando la spesa media energetica annuale della famiglia tipo di 4 persone, infatti, possiamo notare che in 12 mesi le famiglie nel tutelato hanno speso l’80% in più per l’energia elettrica e il 50% in più per il gas naturale.

È ancora possibile risparmiare su luce e gas nel mercato libero?

Premettendo che è impossibile offrire un’unica soluzione che valga indistintamente per ogni consumatore, possiamo affermare che con attente analisi è ancora possibile ottimizzare le proprie tariffe di luce e gas.

Redi Vyshka, nostro co-founder e COO, spiega che “ancora una volta ci troviamo davanti ad una discordanza tra ciò che sta accadendo sul mercato e le tariffe imposte dall’Autorità. I prezzi delle materie prime sulla borsa energetica internazionale sono crescita e, se da un lato l’ARERA necessariamente deve fare scelte dettate dalla situazione nazionale, dall’altro i fornitori di energia elettrica e gas possono fare scelte strategiche anche in base alla fiducia che essi stessi ripongono nel mercato”

Rispetto alla nostra ultima analisi della situazione del mercato energetico, abbiamo buone notizie: ci sono fornitori che dimostrano maggiore fiducia nel mercato e tornano a proporre offerte a prezzo fisso relativamente convenienti.

Infatti, continua Redi, “nell’ultimo periodo abbiamo notato una maggiore fiducia da parte dei fornitori, che si traduce in offerte convenienti per il cliente finale. Tuttavia”, sottolinea il nostro COO, anche se sul mercato libero esistono ottime occasioni di risparmio, è necessario prestare molta attenzione. Sottolineiamo che anche in questo mercato truffe e offerte non convenienti​ sono dietro l’angolo.  La convenienza non è assoluta e, ripeto, non è possibile dare indicazioni univoche. L’opzione migliore è valutare ogni contratto individualmente e, solo successivamente, capire qual è la soluzione di risparmio migliore, se esiste”. Puoi richiedere un’analisi gratuita della tua bolletta qui. Noi di Switcho, dopo un’analisi personalizzata ti diremo se le tue forniture sono ottimizzate o meno.

Cosa fare se si è già nel mercato libero?

Le offerte a prezzo fisso permettono di bloccare il prezzo per 12, 24 o 36 mesi, riparandosi dalla volatilità del mercato.

Il primo passo è capire che tipo di offerta del mercato libero hai sottoscritto. Infatti, se si tratta di un’offerta a prezzo fisso antecedente ai rincari e, soprattutto, che non scadrà a breve, la scelta migliore è sicuramente rimanere con il tuo fornitore. Se invece il tuo contratto è in scadenza, ti consigliamo di controllare con attenzione le comunicazioni dal tuo fornitore – specialmente quelle chiamate “Modifiche unilaterali del contratto”. Infatti, i fornitori spesso rinnovano i contratti con offerte a prezzo variabile, composte da un indice più uno spread, spesso molto elevato.

In caso di rinnovo del contratto, è fondamentale l’analisi delle nuove condizioni per passare ad un’offerta più vantaggiosa, che permette, almeno parzialmente, di arginare l’instabilità del mercato e i prezzi elevati.

Finalmente, dopo vari mesi di offerte a prezzo variabile” spiega Redi, “i fornitori si dimostrano fiduciosi nel mercato e stanno riproponendo tariffe a prezzo fisso altamente competitive, che permettono ai consumatori di fissare le tariffe prima dell’inizio della stagione invernale 2022/2023, che potrebbe essere caratterizzata da forti instabilità”.

E per chi si trova ancora in regime di Maggior Tutela?

Diversamente da quanto accaduto tre mesi fa, i fornitori del mercato libero propongono offerte a prezzo fisso competitive rispetto alle tariffe del mercato tutelato, rappresentando quindi una più che valida alternativa alle variazioni trimestrali.”

“Infatti, seppur con risparmi inferiori a quelli visti precedentemente, il mercato libero offre stabilità a medio-lungo termine. Per essere più concreto”, prosegue Redi, “oggi, il prezzo della materia prima nel mercato tutelato è di 0,29 €/kWh per la Luce e di 1,084 €/Smc per il gas” e su Switcho abbiamo offerte a partire da  0,23 €/kWh per la Luce e 0,936 €/Smc per il Gas bloccati per i prossimi 12 mesi, quindi non suscettibili ad eventuali rincari futuri.

Ti potrebbe piacere anche

risparmia con switcho