Continuano gli aumenti luce. Il PUN a novembre 2026 registra un +108% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Ecco quali clienti domestici vedranno aumentare la bolletta questo mese e come tutelarsi dai rincari.


Indice
- Il PUN luce a novembre 2026 in aumento: qual è il valore dell’indice
- Chi pagherà di più in bolletta questo mese?
- Cosa succede a chi ha un’offerta a prezzo fisso?
- Aumento del PUN luce a novembre: effetti su tariffe monorarie e biorarie
- Perché il PUN luce a novembre 2026 ha toccato un picco mai registrato prima?
- Il PUN GME continuerà ad aumentare dopo novembre 2026?
Il PUN luce a novembre 2026 in aumento: qual è il valore dell’indice
Il valore del PUN energia a novembre 2026, calcolato sui valori assunti durante il mese di ottobre, è pari a 0,2308€/kWh.
Questo significa, in sostanza, che il prezzo dell’energia all’ingrosso in Italia ha visto un aumento del +11% rispetto allo scorso mese, ma soprattutto un incremento del +108% rispetto allo scorso anno.
Parliamo, infatti, di un nuovo record di prezzo che l’indice non aveva mai registrato a ottobre.
Per capire la portata dell’incremento, può essere utile consultare la tabella dei valori assunti dal PUN energia negli ultimi mesi:
| Mese | PUN €/kWh (monorario) |
|---|---|
| Ottobre 2026 | 0,231 |
| Settembre 2026 | 0,208 |
| Agosto 2026 | 0,180 |
| Luglio 2026 | 0,157 |
| Giugno 2026 | 0,133 |
| Maggio 2026 | 0,119 |
| Aprile 2026 | 0,119 |
| Marzo 2026 | 0,143 |
| Febbraio 2026 | 0,114 |
| Gennaio 2026 | 0,133 |
| Dicembre 2025 | 0,115 |
| Novembre 2025 | 0,117 |
| Ottobre 2025 | 0,111 |
| Settembre 2025 | 0,109 |
| Agosto 2025 | 0,109 |
| Luglio 2025 | 0,113 |
| Giugno 2025 | 0,112 |
| Maggio 2025 | 0,094 |
| Aprile 2025 | 0,100 |
| Marzo 2025 | 0,121 |
| Febbraio 2025 | 0,150 |
| Gennaio 2025 | 0,143 |
| Dicembre 2024 | 0,135 |
| Novembre 2024 | 0,131 |
| Ottobre 2024 | 0,117 |
| Settembre 2024 | 0,117 |
| Agosto 2024 | 0,128 |
| Luglio 2024 | 0,112 |
| Giugno 2024 | 0,103 |
| Maggio 2024 | 0,095 |
| Aprile 2024 | 0,087 |
| Marzo 2024 | 0,089 |
| Febbraio 2024 | 0,088 |
| Gennaio 2024 | 0,099 |
| Dicembre 2023 | 0,116 |
| Novembre 2023 | 0,122 |
| Ottobre 2023 | 0,134 |
| Settembre 2023 | 0,116 |
| Agosto 2023 | 0,112 |
| Luglio 2023 | 0,112 |
| Giugno 2023 | 0,106 |
| Maggio 2023 | 0,106 |
| Aprile 2023 | 0,135 |
| Marzo 2023 | 0,136 |
| Febbraio 2023 | 0,161 |
| Gennaio 2023 | 0,174 |
| Dicembre 2022 | 0,294 |
| Novembre 2022 | 0,224 |
| Ottobre 2022 | 0,211 |
| Settembre 2022 | 0,429 |
| Agosto 2022 | 0,543 |
| Luglio 2022 | 0,441 |
| Giugno 2022 | 0,271 |
| Maggio 2022 | 0,230 |
| Aprile 2022 | 0,246 |
| Marzo 2022 | 0,308 |
| Febbraio 2022 | 0,211 |
| Gennaio 2022 | 0,224 |
Ma anche guardare il grafico offre una panoramica sul trend ascendente del PUN:
Chi pagherà di più in bolletta questo mese?
Il monitoraggio dell’andamento del PUN GME è fondamentale per gli operatori del settore, ma non solo. Ci sono, infatti, dei clienti domestici che, proprio tramite il monitoraggio dei prezzi dell’energia sul mercato all’ingrosso, possono avere anticipazioni sulla loro bolletta.
Parliamo in particolare di due categorie:
- I clienti nel mercato libero che hanno optato per un’offerta a prezzo indicizzato. In questo caso, infatti, il prezzo da pagare dipende dall’andamento del prezzo dell’energia sul mercato all’ingrosso: quando quest’ultimo cresce, sale anche il prezzo della bolletta.
- I clienti vulnerabili in servizio di tutela, i cui prezzi dell’energia vengono stabiliti trimestralmente da ARERA proprio sulla base dell’andamento dell’indice PUN durante i mesi precedenti. Il prossimo aggiornamento di prezzo arriverà a fine dicembre e terrà conto dell’ulteriore aumento dell’indice.
Cosa succede a chi ha un’offerta a prezzo fisso?
Chi, invece, non vedrà variazioni nella propria bolletta sono coloro che hanno scelto un’offerta a prezzo fisso nel mercato libero.
Con le offerte a prezzo fisso, infatti, il prezzo da pagare viene determinato al momento della stipula del contratto. Questo non cambia mai, neanche quando i prezzi all’ingrosso aumentano (o diminuiscono), ma anzi rimane stabile per tutta la durata del contratto.
L’aumento del PUN a novembre 2026, per quanto ingente, quindi, non ha alcuna influenza sul prezzo pagato da questi clienti.
Ricorda che:
- Le offerte a prezzo fisso sono una peculiarità del mercato libero. Nel mercato tutelato, il prezzo viene sempre stabilito da ARERA sulla base dell’andamento del PUN;
- Se sei un cliente vulnerabile, puoi passare al mercato libero in qualunque momento, senza costi o interruzioni della fornitura.
Aumento del PUN luce a novembre: effetti su tariffe monorarie e biorarie
Come abbiamo visto, il PUN medio di novembre 2026 può essere utile per capire se la bolletta aumenterà o diminuirà questo mese. Ma il valore del PUN GME non varia solo di mese in mese, ma anche di ora in ora. Il costo dell’energia elettrica all’ingrosso, infatti, non è fisso durante l’arco della giornata, ma varia in base alla domanda complessiva di corrente.
Ecco perché è importante capire cosa cambia quando si ha un’offerta monoraria oppure bioraria/multioraria. Per semplificare, possiamo dire che:
- Con un’offerta monoraria paghi la materia energia sempre allo stesso prezzo, a prescindere dall’ora o dal giorno in cui la utilizzi. Un’offerta di questo tipo è, infatti, conveniente se passi molto tempo in casa durante il giorno, se lavori in smart working, o se non vuoi avere lo stress di dover pianificare l’uso degli elettrodomestici (come lavatrice, lavastoviglie o condizionatori) solo di sera o nel weekend;
- Con un’offerta bioraria/multioraria, il costo dell’energia varia a seconda dell’orario in cui la consumi (vedi la tabella delle fasce orarie dell’energia elettrica 👇). Se durante la giornata lavorativa sei fuori casa e concentri la maggior parte dei tuoi consumi (più del 65-70%) dopo le 19:00, di notte o durante il fine settimana, questo tipo di offerta è più indicata.

Per avere un’idea chiara di come cambia il PUN nelle diverse fasce orarie, puoi consultare questa tabella:
| Mese | Monorario €/kWh | F1 (€/kWh) | F2 (€/kWh) | F3 (€/kWh) | F23 (€/kWh) |
|---|---|---|---|---|---|
| Ott 26 | 0,231 | – | – | – | – |
| Set 26 | 0,208 | 0,206 | 0,228 | 0,197 | 0,211 |
| Ago 26 | 0,180 | 0,175 | 0,204 | 0,172 | 0,187 |
| Lug 26 | 0,1570 | 0,154 | 0,169 | 0,152 | 0,160 |
| Giu 26 | 0,1325 | 0,1257 | 0,1517 | 0,1272 | 0,1385 |
| Mag 26 | 0,1194 | 0,1072 | 0,1314 | 0,1208 | 0,1257 |
| Apr 26 | 0,1195 | 0,11114 | 0,1383 | 0,1166 | 0,1266 |
| Mar 26 | 0,1434 | 0,1430 | 0,1539 | 0,1381 | 0,1454 |
| Feb 26 | 0,1144 | 0,1223 | 0,1199 | 0,1053 | 0,1120 |
| Gen 26 | 0,1327 | 0,1513 | 0,1374 | 0,1183 | 0,1271 |
| Dic 25 | 0,1155 | 0,1301 | 0,1112 | 0,1045 | 0,1116 |
| Nov 25 | 0,1171 | 0,1296 | 0,124 | 0,1055 | 0,114025 |
| Ott 25 | 0,111 | 0,11783 | 0,12166 | 0,0995 | 0,1097 |
| Set 25 | 0,109 | 0,110 | 0,120 | 0,102 | 0,111 |
| Ago 25 | 0,109 | 0,106 | 0,118 | 0,106 | 0,112 |
| Lug 25 | 0,113 | 0,109 | 0,127 | 0,109 | 0,117 |
| Giu 25 | 0,112 | 0,113 | 0,127 | 0,104 | 0,115 |
| Mag 25 | 0,094 | 0,089 | 0,111 | 0,087 | 0,099 |
| Apr 25 | 0,100 | 0,096 | 0,115 | 0,095 | 0,104 |
| Mar 25 | 0,121 | 0,122 | 0,135 | 0,112 | 0,123 |
| Feb 25 | 0,150 | 0,158 | 0,159 | 0,129 | 0,140 |
| Gen 25 | 0,143 | 0,158 | 0,152 | 0,129 | 0,139 |
| Dic 24 | 0,135 | 0,159 | 0,146 | 0,116 | 0,130 |
| Nov 24 | 0,131 | 0,146 | 0,137 | 0,117 | 0,126 |
| Ott 24 | 0,117 | 0,124 | 0,127 | 0,105 | 0,115 |
| Set 24 | 0,117 | 0,122 | 0,132 | 0,106 | 0,118 |
| Ago 24 | 0,128 | 0,122 | 0,148 | 0,122 | 0,134 |
| Lug 24 | 0,112 | 0,109 | 0,131 | 0,105 | 0,117 |
| Giu 24 | 0,103 | 0,104 | 0,116 | 0,095 | 0,103 |
| Mag 24 | 0,095 | 0,095 | 0,112 | 0,086 | 0,098 |
| Apr 24 | 0,087 | 0,086 | 0,101 | 0,081 | 0,091 |
| Mar 24 | 0,089 | 0,095 | 0,095 | 0,081 | 0,087 |
| Feb 24 | 0,088 | 0,096 | 0,095 | 0,077 | 0,085 |
| Gen 24 | 0,099 | 0,110 | 0,105 | 0,089 | 0,096 |
Perché il PUN luce a novembre 2026 ha toccato un picco mai registrato prima?
L’indice PUN a novembre 2026 raggiunge un nuovo record. Il valore del PUN ha toccato vette anche più alte in passato: ad agosto 2022, in seguito allo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina, e anche perché ci fu un aumento della domanda in seguito alla ripresa delle attività dopo il Covid-19, ci fu un vero e proprio picco. Tuttavia, non era mai successo che arrivasse a queste vette a ottobre.
Il trend ascendente del PUN GME in questi mesi è dettato soprattutto da due fattori:
- I conflitti e l’instabilità nelle aree chiave del Medio Oriente che aumentano costantemente la volatilità dei mercati energetici internazionali. Il rischio di ritardi, blocchi o deviazioni nelle rotte commerciali di GNL e petrolio fa salire il premio per il rischio richiesto dagli operatori, spingendo al rialzo le quotazioni delle materie prime energetiche;
- La forte dipendenza dell’Italia dal gas naturale per produrre elettricità, in quanto, nel nostro Paese, una quota fondamentale della produzione elettrica avviene tramite centrali termoelettriche a gas. Poiché sul mercato all’ingrosso il prezzo finale dell’elettricità è spesso fissato all’impianto più costoso necessario a coprire la domanda (che in Italia è quasi sempre il gas) qualsiasi oscillazione al rialzo del prezzo del gas (l’indice PSV) si riflette in modo immediato e diretto sul PUN.
Il PUN GME continuerà ad aumentare dopo novembre 2026?
Con l’avvicinarsi dei mesi invernali e il contestuale aumento del prezzo del gas naturale, unito alle persistenti incertezze geopolitiche in Medio Oriente, è del tutto naturale ipotizzare che il PUN continui la sua parabola ascendente.
Comprendere come tutelare il proprio bilancio familiare dai rincari in bolletta diventa, quindi, una priorità. Il primo passo fondamentale è contenere i consumi quotidiani (evitare gli sprechi, ottimizzare l’uso degli elettrodomestici).
Ridurre i kWh consumati, però, spesso non basta. Se hai sottoscritto un’offerta a prezzo indicizzato, perciò, il consiglio è monitorare costantemente le quotazioni mensili del PUN per prevedere l’impatto sulla spesa.
Soprattutto, ricorda che non bisogna mai rimanere passivi davanti alle fluttuazioni del mercato. Confronta, quindi, periodicamente le proposte dei vari operatori per cogliere al volo fornitori o tariffe più convenienti e adatte alle tue reali abitudini di consumo.
Trovare l’offerta più in linea con le tue esigenze è complicato? Noi di Switcho ti aiutiamo a farlo: tu devi solo caricare la bolletta e noi individuiamo solo le offerte luce più convenienti per te. Inoltre ci occupiamo di tutta la burocrazia legata al cambio fornitore, tutto in pochi clic e gratis.


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