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Prezzi gas e luce in Europa: Italia tra i Paesi più cari nel 2026

da | 19 Ott 2026

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A inizio settembre, l’elettricità a Roma costava 36,6 centesimi al kilowattora: è il sesto prezzo più alto tra le capitali europee, circa il 35% in più della media UE. Il gas domestico è arrivato a 15,2 centesimi, contro una media di 11,9, e il suo prezzo all’ingrosso ha raggiunto il livello più alto degli ultimi anni.

Indice

Prezzi luce e gas in Europa: il confronto tra le capitali

Per molti non sarà una sorpresa: le tariffe domestiche di luce e gas a Roma si collocano sopra la media delle capitali dell’Unione europea. 

Il dato viene da un confronto di Euronews Business basato sull’Household Energy Price Index (HEPI), l’indice elaborato da Energie-Control Austria, MEKH e VaasaETT. Le tariffe sono quelle di inizio settembre 2026 – tasse incluse – e la comparazione è con quelle di febbraio, prima dell’inizio della guerra in Iran. Il confronto riguarda il prezzo per unità di energia nelle capitali; l’importo della bolletta dipende anche da altre voci.

Elettricità, Roma è la sesta per prezzo

Le tariffe elettriche domestiche vanno da 8,4 centesimi di euro per kilowattora (c€/kWh) di Kiev ai 41,3 centesimi di Bruxelles, per una media UE che nelle capitali è di 27,2 centesimi. Subito dopo Bruxelles, troviamo Berlino (39,6), Dublino (38,7), Berna (38,6) e Londra (38,3). 

Roma è sesta con 36,6 c€/kWh, seguita da Vienna (34,4) e Praga (34,3): rispetto alla media UE la differenza è di 9,4 centesimi, ovvero circa il 35% in più.

Anche Madrid (28,3) e Parigi (28,1) restano sopra la media, con prezzi inferiori a quelli nostrani di circa 8 centesimi, mentre all’estremo opposto ci sono Budapest (10,3), Podgorica (11,3), Belgrado (11,6) e La Valletta (12,3), oltre, appunto, a Kiev.

La capitale sopra la media UE anche per il gas

Il gas naturale per uso domestico, sempre includendo le tasse, ha un intervallo che va dai 1,5 c€/kWh di Kiev ai 34,8 c€/kWh di Stoccolma, ma va detto che la capitale svedese è un caso eccezionale: Amsterdam, seconda, si ferma quasi 14 centesimi più in basso, a 21,2 c€/kWh, mentre la media UE nelle capitali è di 11,9 c€/kWh.

Veniamo a Roma: il gas da noi costa attualmente 15,2 c€/kWh, circa il 28% sopra la media, e tra le capitali delle cinque maggiori economie europee solo Parigi costa di più (15,7); seguono Berlino (12,5), Londra (10,3) e Madrid (10,1). 

In alcune capitali la disparità dei prezzi fa sì che una bolletta pesi più dell’altra, anche sensibilmente: se Bruxelles, Bucarest e Londra hanno elettricità cara e gas relativamente economico, a Stoccolma e ad Amsterdam avviene l’esatto contrario, con elettricità bassa o media e gas tra i più costosi.

I calcoli tenendo conto del potere d’acquisto

Se si correggono i prezzi per il potere d’acquisto (o PPS, che tiene conto delle differenze di costo della vita tra i Paesi), la classifica cambia: per l’elettricità Bucarest diventa la città più cara, con 55,1, e Oslo la più economica, con 11,5, con la media UE a 29,6. E tra le cinque maggiori economie europee Roma, con 38,2, diventa la più costosa, seguita da Berlino (35,5), Madrid (31,6) e Londra (30,9), tutte sopra la media UE; Parigi, con 25,8, è la più economica.

Il discorso è molto simile per il gas: Roma (15,9) rimane la più cara delle cinque, davanti a Parigi (14,4), Madrid (11,3), Berlino (11,2) e Londra (8,3). Nella classifica generale in PPS la nostra capitale è quarta, preceduta da Stoccolma (28,5), Lisbona (18,6) e Amsterdam (18,1), mentre la segue da vicino Sofia (15,6). La più economica è Budapest, con 3,6.

I rincari dall’inizio della guerra in Iran

Guardando alle cifre, tra il 2 febbraio e il 1º settembre 2026 le tariffe del gas domestico sono aumentate in media del 12% nelle capitali UE e quelle dell’elettricità del 4,2%.

Per l’elettricità Roma ha fatto segnare un +14,9%, il quarto aumento più alto dopo Lisbona (+22%), Amsterdam (+17,3%) e Madrid (+15,1%), e più di tre volte la media. Il calo maggiore è in Lussemburgo (-15,3%), seguito da Tallinn (-7,9%) e Helsinki (-7,1%). 

Per il gas, questa volta Tallinn fa registrare l’aumento più forte (+59,2%, da 7,8 a 12,4 c€/kWh), e superano il 20% anche Bruxelles (+37,9%), Atene (+33,1%), Berna (+30,2%), Londra (+28,2%), Riga (+23%), Vienna (+22,8%), Parigi (+22,5%) e Berlino (+22%).

I carburanti sono aumentati ancora di più: tra il 23 febbraio e il 5 ottobre il prezzo medio del diesel nell’UE è cresciuto del 35% e quello della benzina del 23%, secondo l’EU Weekly Oil Bulletin. In Italia l’Istat ha registrato ad agosto un +17,1% dei prezzi dei beni energetici su base annua.

Inverno, gas all’ingrosso e stoccaggi

Se gli aumenti registrati fino a settembre sono notevoli, va anche detto che martedì 13 ottobre i future sul gas TTF olandese hanno raggiunto gli 87,20 euro per megawattora, il livello più alto da quasi quattro anni, contro i circa 32 euro alla vigilia della guerra in Iran: un prezzo di circa 2,7 volte superiore. Il conflitto, come ormai sappiamo bene, ha ostacolato il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, da cui passa circa un quinto del gas naturale liquefatto mondiale. 

I contratti a prezzo fisso e gli aiuti pubblici ritardano o attenuano l’effetto sulle bollette domestiche, ma in Italia una parte del rialzo è già realtà: per ottobre ARERA ha aggiornato i prezzi per i clienti vulnerabili, luce a +37% e gas a +13%. Sul piano politico circola intanto l’ipotesi di un tetto ai prezzi di luce e gas, per ora ancora una proposta e niente più.

E per quanto riguarda le scorte di gas, cosa aspettarsi da questo inverno? Il 3 ottobre gli stoccaggi UE erano pieni al 72,4%, il livello più basso per questo periodo dal 2011, anno in cui sono iniziate le rilevazioni dell’Institute for Energy Economics and Financial Analysis (IEEFA).

Cosa puoi fare prima dell’inverno

L’importo finale della tua bolletta dipende dalla tariffa applicata e da quanta energia ti serve quando le temperature scendono. Sui consumi, puoi applicare le strategie consuete per il risparmio, dalle valvole termostatiche allo spegnimento degli elettrodomestici in standby; sulla tariffa puoi intervenire confrontando le offerte del mercato libero. Un’offerta a prezzo fisso mantiene lo stesso costo per ogni kWh o Smc fino alla scadenza del contratto, anche se i prezzi all’ingrosso continuano a salire, e quindi permette di tutelarsi dai futuri rincari.

Se vuoi capire quanto puoi risparmiare, noi di Switcho analizziamo la tua bolletta gratuitamente, per proporti le offerte luce e gas più adatte ai tuoi consumi, solo se ti fanno risparmiare davvero. E se scegli di cambiare? Ci occupiamo anche di tutta la burocrazia, in pochi clic 😎

Fonti

Bollette invernali di energia: dove gas ed elettricità costano di più in Europa | Euronews
https://it.euronews.com/2026/10/14/bollette-invernali-di-energia-dove-gas-ed-elettricita-costano-di-piu-in-europa

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Marco Tricarico

Marco Tricarico

CEO e co-fondatore di Switcho, appassionato di startup e mondo digitale ed esperto di finanza aziendale e consulenza strategica, nel 2019 Marco ha deciso di lanciare un servizio innovativo che offrisse una soluzione di risparmio pratica e realmente imparziale sulle bollette di famiglie e aziende. Dalla nascita di Switcho, Marco partecipa a svariati eventi e rilascia interviste sui temi delle spese domestiche e del settore energetico, parlando delle ultime tendenze nei costi di gas ed elettricità e delle migliori opportunità per tutelarsi dai rincari. Leggi tutti i suoi articoli e seguilo su LinkedIn.
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