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Caro energia, l’Istat certifica il rialzo: +17% su bollette e carburanti

da | 22 Set 2026

L’inflazione in Italia sale al 3,3%. A spingere il prezzo verso l’alto sono i prezzi dell’energia, in aumento dal +11,6% di luglio al +17,1% di agosto. Per il Codacons, questi dati fanno temere un forte rincaro delle bollette per le famiglie, soprattutto con l’arrivo del freddo e il conseguente aumento dei consumi energetici nei prossimi mesi.

Indice

Caro energia, i dati dell’Istat: i prezzi dell’energia sono aumentati del 17% 

I dati definitivi dell’Istat confermano che ad agosto 2026 l’inflazione in Italia è salita al 3,3% (dai +2,9% di luglio). 

Il rialzo dell’inflazione generale è guidato dall’andamento dei beni energetici. I prezzi complessivi dei beni energetici sono passati da una crescita su base annua del +11,6% a luglio a una del +17,1% ad agosto.

Come evidenziato dall’Istat, l’aumento dell’inflazione riflette l’andamento dei prezzi energetici regolamentati (passati da un aumento su base annua del +14,8% al +18,6%) e non regolamentati, come i carburanti (che hanno registrato una forte spinta, balzando dal +11,4% al +17,0%). 

L’influenza decisiva dell’energia sul costo della vita emerge chiaramente dal confronto con l’inflazione di fondo. Escludendo i beni energetici, infatti, la crescita dei prezzi si attesterebbe a un più contenuto +1,7%. Ciò dimostra come le recenti tensioni inflazionistiche siano quasi interamente concentrate sulla spesa energetica delle famiglie.

Codacons sul caro energia: il peggio deve ancora venire

A commentare i dati dell’Istat è il Codacons che mette in guardia dall’impatto del caro energia: 

La fiammata dell’inflazione al 3,3% si traduce, a parità di consumi, in un aggravio di spesa da +1.091 euro annui per la famiglia “tipo”, conto che raggiunge i 1.507 euro per un nucleo con due figli. 

Secondo il Codacons, però, il peggio deve ancora venire. L’aumento dei costi dei carburanti e dell’energia scatenerà un effetto a catena sull’intera economia. I rincari dell’energia non si fermano al distributore o alla bolletta di casa, ma si scaricano sui prezzi al dettaglio di quasi tutti i beni di consumo (dagli alimentari al supermercato ai biglietti per i servizi), provocando una spinta generalizzata all’aumento dell’inflazione che andrà a colpire direttamente il potere d’acquisto delle famiglie.

Di quanto sono aumentati i prezzi nel mercato tutelato e libero

I forti rincari colpiscono il mercato libero quanto quello tutelato. Nell’ultimo mese, le forniture elettriche nel mercato libero hanno subito un’accelerazione consistente, toccando un aumento del 18,6%, mentre il gas ha registrato un rialzo dell’11,3%.

Non va meglio per chi usufruisce dei servizi di tutela, riservati ai clienti vulnerabili. In questo caso, infatti, le tariffe dell’elettricità crescono del 9,7% su base annua, mantenendosi stabili rispetto al mese precedente, mentre quelle del gas naturale schizzano verso l’alto, passando da un +21,8% a un pesante +31% su base annua, con un balzo del 6,2% solo da luglio. 

Questo quadro tracciato dalle rilevazioni ufficiali e sottolineato dal Codacons prefigura uno scenario particolarmente critico per i bilanci domestici. L’imminente avvio della stagione termica e il fisiologico aumento dei consumi nei mesi freddi rischiano infatti di trasformare questi rincari in un salasso per le famiglie, proprio nel momento in cui la richiesta di energia per il riscaldamento raggiunge i picchi massimi dell’anno.

Come proteggersi dal caro energia in vista dell’inverno

Mentre il Governo dovrà valutare interventi straordinari e misure di sostegno per mitigare l’impatto dei rincari su famiglie e imprese, ci sono comunque alcune contromisure che si possono adottare per tutelare il proprio bilancio domestico.

Oltre a gestire in modo più efficiente i consumi in vista dell’inverno (usare valvole termostatiche, spostare l’uso degli elettrodomestici nelle fasce orarie serali ecc.), confrontare le offerte per trovare la più conveniente è un ottimo modo per alleggerire la bolletta. Per chi si trova o vuole effettuare il passaggio al mercato libero, è anche consigliabile capire se un’offerta a prezzo fisso può essere la soluzione ideale per mettersi al riparo dai rincari futuri. 

Le offerte a prezzo fisso, infatti, fissano il prezzo, appunto, alla stipula del contratto. Si paga sempre lo stesso per ogni kWh o Smc consumato, fino alla conclusione del contratto, anche se i prezzi all’ingrosso di luce o gas dovessero salire. 

Non sai come individuare le offerte luce e gas più convenienti? Noi di Switcho ti aiutiamo: tu carichi la bolletta e noi troviamo le soluzioni più adatte a te. In pochi clic e gratis. 

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Marco Tricarico

Marco Tricarico

CEO e co-fondatore di Switcho, appassionato di startup e mondo digitale ed esperto di finanza aziendale e consulenza strategica, nel 2019 Marco ha deciso di lanciare un servizio innovativo che offrisse una soluzione di risparmio pratica e realmente imparziale sulle bollette di famiglie e aziende. Dalla nascita di Switcho, Marco partecipa a svariati eventi e rilascia interviste sui temi delle spese domestiche e del settore energetico, parlando delle ultime tendenze nei costi di gas ed elettricità e delle migliori opportunità per tutelarsi dai rincari. Leggi tutti i suoi articoli e seguilo su LinkedIn.
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