Il PSV a settembre 2026 è pari a 0,6864 €/Smc. Rispetto allo scorso mese, l’indice registra un +13%. Un incremento che porterà anche le bollette di clienti vulnerabili e clienti nel mercato libero che hanno scelto un’offerta a prezzo variabile ad aumentare. Vediamo perché e cosa fare per risparmiare.


Indice
- Di quanto aumenta il PSV gas a settembre 2026
- Cos’è il PSV medio a settembre 2026 e perché è utile
- Cosa succede alle bollette con l’aumento del PSV gas
- Quali sono i fattori che incidono sull’andamento del PSV
- È possibile svincolarsi dal PSV gas e tutelarsi dai rincari?
Di quanto aumenta il PSV gas a settembre 2026
Continua ad aumentare il valore della materia prima gas nel mercato all’ingrosso.
Il PSV medio a settembre 2026 è pari a 0,6864 €/Smc.
Questo significa che il valore dell’indice registra:
- +13% rispetto ad agosto;
- +80% rispetto a settembre 2025.
Per avere un’idea dell’andamento del PSV nel corso dell’anno puoi consultare questa tabella:
| Mese | PSV €/Smc |
|---|---|
| Agosto 2026 | 0,686 |
| Luglio 2026 | 0,607 |
| Giugno 2026 | 0,505 |
| Maggio 2026 | 0,502 |
| Aprile 2026 | 0,492 |
| Marzo 2026 | 0,558 |
| Febbraio 2026 | 0,377 |
| Gennaio 2026 | 0,404 |
| Dicembre 2025 | 0,328 |
| Novembre 2025 | 0,349 |
| Ottobre 2025 | 0,354 |
| Settembre 2025 | 0,373 |
| Agosto 2025 | 0,381 |
| Luglio 2025 | 0,393 |
| Giugno 2025 | 0,419 |
| Maggio 2025 | 0,403 |
| Aprile 2025 | 0,402 |
| Marzo 2025 | 0,455 |
| Febbraio 2025 | 0,566 |
| Gennaio 2025 | 0,534 |
| Dicembre 2024 | 0,509 |
| Novembre 2024 | 0,483 |
| Ottobre 2024 | 0,437 |
| Settembre 2024 | 0,415 |
| Agosto 2024 | 0,434 |
| Luglio 2024 | 0,379 |
| Giugno 2024 | 0,386 |
| Maggio 2024 | 0,353 |
| Aprile 2024 | 0,326 |
| Marzo 2024 | 0,308 |
| Febbraio 2024 | 0,298 |
| Gennaio 2024 | 0,334 |
| Dicembre 2023 | 0,389 |
| Novembre 2023 | 0,455 |
| Ottobre 2023 | 0,468 |
| Settembre 2023 | 0,396 |
| Agosto 2023 | 0,355 |
| Luglio 2023 | 0,336 |
| Giugno 2023 | 0,355 |
| Maggio 2023 | 0,364 |
| Aprile 2023 | 0,479 |
| Marzo 2023 | 0,498 |
| Febbraio 2023 | 0,608 |
| Gennaio 2023 | 0,735 |
| Dicembre 2022 | 1,234 |
| Novembre 2022 | 0,965 |
| Ottobre 2022 | 0,826 |
| Settembre 2022 | 1,941 |
| Agosto 2022 | 2,471 |
| Luglio 2022 | 1,829 |
| Giugno 2022 | 1,086 |
| Maggio 2022 | 0,950 |
| Aprile 2022 | 1,060 |
| Marzo 2022 | 1,340 |
| Febbraio 2022 | 0,862 |
| Gennaio 2022 | 0,910 |
Puoi, inoltre, consultare il grafico che offre una visione più chiara dell’andamento dell’indice nel tempo:
Cos’è il PSV medio a settembre 2026 e perché è utile
Il valore che abbiamo appena mostrato è quello del PSV medio a settembre 2026. Ma cosa significa?
Quando parliamo di PSV (Punto di Scambio Virtuale) facciamo riferimento all’hub virtuale in cui avviene l’incontro tra domanda e offerta per la compravendita all’ingrosso del gas naturale in Italia. Si tratta, in sostanza, della “borsa del gas” italiana.
L’indice PSV rappresenta quindi il prezzo medio all’ingrosso della materia prima, espresso in €/Smc.
Ci sono, però, due valori del PSV che si possono monitorare:
- Il PSV giornaliero (o quello che comunemente viene chiamato PSV oggi) che rappresenta il prezzo effettivo del gas registrato giorno per giorno sul mercato all’ingrosso. Riflette fedelmente le oscillazioni quotidiane tra domanda e offerta;
- Il PSV medio di settembre 2026, cioè la media dei prezzi giornalieri registrati al PSV durante il corso del mese precedente (quindi agosto).
Il monitoraggio dell’indice PSV è molto importante per capire se le bollette aumenteranno o diminuiranno questo mese. Ma per farlo è necessario guardare il PSV medio e non il PSV giornaliero, proprio perché offre maggiore prevedibilità e protezione contro la volatilità giornaliera.
Cosa succede alle bollette con l’aumento del PSV gas
Abbiamo, quindi, visto che il PSV medio a settembre 2026 ha visto un aumento del +13%. Ma cosa significa esattamente?
Il fatto che l’indice abbia visto un aumento, è un buon indicatore per avere un’anticipazione di quanto si andrà a pagare in bolletta. Quando il PSV sale, infatti, anche il prezzo della bolletta può aumentare di conseguenza.
Questo, però, dipende dal tipo di offerta che si è sottoscritta:
- Tariffe per i clienti vulnerabili: sono stabilite da ARERA ogni mese proprio sulla base dell’andamento del PSV. Questo significa che, poiché a settembre 2026 il PSV è aumentato, anche i clienti vulnerabili subiranno un rincaro in bolletta;
- Offerte a prezzo indicizzato nel mercato libero: anche in questo caso, il prezzo che si paga in bolletta è strettamente legato all’andamento del PSV. Anche questi clienti, quindi, vedranno la bolletta aumentare questo mese;
- Offerte a prezzo fisso nel mercato libero: in questo caso, il prezzo che si paga ogni mese è stabilito al momento della stipula del contratto e rimane sempre lo stesso fino al termine del contratto stesso. L’andamento del PSV, quindi, non influenza il prezzo che si paga in bolletta in modo diretto. Va detto, però, che seguire il PSV permette di capire se la tariffa bloccata sia ancora conveniente rispetto all’andamento reale del mercato all’ingrosso. Se il PSV scende sensibilmente per diversi mesi e si mantiene basso, potrebbe essere il momento opportuno per rinegoziare la tua offerta o cambiare fornitore prima della scadenza.
E a settembre 2026, quando il PSV ormai è in aumento da diversi mesi? In questo caso, verificare l’indice conferma che sarai protetto dai rincari e ti aiuta a prepararti con anticipo in vista del rinnovo contrattuale.
Quali sono i fattori che incidono sull’andamento del PSV
Ma perché il PSV è in aumento? A incidere sull’andamento dell’indice PSV ci sono molti fattori:
- Fattori climatici e stagionali, per esempio in inverni particolarmente rigidi la domanda di gas per riscaldamento si alza molto e, di conseguenza, anche il prezzo del gas;
- Tensioni geopolitiche, come la guerra in Medio Oriente. È proprio questo il fattore che maggiormente incide sul valore del PSV medio a settembre 2026;
- Livello degli stoccaggi europei, visto che se le riserve strategiche di gas nei depositi europei scendono sotto i livelli di sicurezza o vengono riempite troppo lentamente in primavera/estate, la forte domanda per l’acquisto di scorte spinge i prezzi al rialzo;
- Manutenzioni o guasti alle infrastrutture, per esempio interruzioni temporanee o impreviste a gasdotti chiave che limitano il flusso di gas in entrata nel sistema italiano.
Gli aumenti degli ultimi mesi sono in gran parte la conseguenza delle tensioni in Medio Oriente che ha portato a eventi come la chiusura dello Stretto di Hormuz, prezioso per il transito del GNL.
Non è la prima volta che le tensioni geopolitiche hanno portato le nostre bollette ad aumentare. Se guardiamo il grafico, per esempio, possiamo vedere l’impennata di prezzi con cui ci trovammo a fare i conti quando, nel 2022, scoppiò la guerra tra Russia e Ucraina:
È possibile svincolarsi dal PSV gas e tutelarsi dai rincari?
Quando la propria offerta è legata all’andamento del PSV (come per i clienti vulnerabili o per chi ha sottoscritto un’offerta a prezzo indicizzato), un aumento del valore dell’indice significa spesso un rincaro in bolletta. Ma c’è un modo per evitare questa situazione?
Un’idea potrebbe essere quella di passare al mercato libero e scegliere un’offerta a prezzo fisso. Come abbiamo visto, con questo tipo di offerta il prezzo viene stabilito all’inizio, per non cambiare mai per tutta la durata del contratto. Questo significa che, che il PSV salga o scenda, ciò non ha alcun impatto diretto sul prezzo che si paga ogni mese. Si tratta di un modo, quindi, per tutelarsi dai rincari.
In ogni caso, confrontare le offerte disponibili sul mercato è sempre una buona strategia per assicurarsi di risparmiare. Possono, infatti, esserci delle opportunità da cogliere e condizioni economiche più vantaggiose.
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