Il PSV gas a ottobre 2026 registra il +126% rispetto all’anno scorso. Anche questo mese, in arrivo nuovi rincari per clienti vulnerabili e per chi ha un’offerta a prezzo variabile nel mercato libero. Ecco i valori, le previsioni e come tutelarsi.


Indice
- PSV gas a ottobre 2026: +23% rispetto allo scorso mese
- Cosa si intende per indice PSV e perché serve
- Chi deve monitorare il PSV medio
- Qual è l’impatto del prezzo PSV gas di ottobre sulle offerte a prezzo fisso
- Cosa porta il PSV gas ad aumentare a ottobre 2026
- Cosa succederà al prezzo PSV dopo ottobre
PSV gas a ottobre 2026: +23% rispetto allo scorso mese
Chi ha una tariffa gas legata all’andamento della materia prima nel mercato all’ingrosso, vedrà anche questo mese la bolletta aumentare.
Il prezzo PSV gas a ottobre 2026 è pari a 0,8432 €/Smc. Rispetto allo scorso mese, quindi, l’indice segna un +23%.
Attenzione: il valore che abbiamo qui riportato fa riferimento al PSV medio a ottobre 2026. Non parliamo, dunque, del PSV oggi (o PSV giornaliero), bensì della media dei valori del mese precedente.
Parliamo di un aumento ancora più marcato rispetto allo scorso anno: il prezzo all’ingrosso del gas naturale è più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo dei dodici mesi precedenti (+126% rispetto al 2025).
Vuoi avere una panoramica sul trend ascendente del PSV in questi mesi? Puoi consultare la tabella:
| Mese | PSV €/Smc |
|---|---|
| Settembre 2026 | 0,843 |
| Agosto 2026 | 0,686 |
| Luglio 2026 | 0,607 |
| Giugno 2026 | 0,505 |
| Maggio 2026 | 0,502 |
| Aprile 2026 | 0,492 |
| Marzo 2026 | 0,558 |
| Febbraio 2026 | 0,377 |
| Gennaio 2026 | 0,404 |
| Dicembre 2025 | 0,328 |
| Novembre 2025 | 0,349 |
| Ottobre 2025 | 0,354 |
| Settembre 2025 | 0,373 |
| Agosto 2025 | 0,381 |
| Luglio 2025 | 0,393 |
| Giugno 2025 | 0,419 |
| Maggio 2025 | 0,403 |
| Aprile 2025 | 0,402 |
| Marzo 2025 | 0,455 |
| Febbraio 2025 | 0,566 |
| Gennaio 2025 | 0,534 |
| Dicembre 2024 | 0,509 |
| Novembre 2024 | 0,483 |
| Ottobre 2024 | 0,437 |
| Settembre 2024 | 0,415 |
| Agosto 2024 | 0,434 |
| Luglio 2024 | 0,379 |
| Giugno 2024 | 0,386 |
| Maggio 2024 | 0,353 |
| Aprile 2024 | 0,326 |
| Marzo 2024 | 0,308 |
| Febbraio 2024 | 0,298 |
| Gennaio 2024 | 0,334 |
| Dicembre 2023 | 0,389 |
| Novembre 2023 | 0,455 |
| Ottobre 2023 | 0,468 |
| Settembre 2023 | 0,396 |
| Agosto 2023 | 0,355 |
| Luglio 2023 | 0,336 |
| Giugno 2023 | 0,355 |
| Maggio 2023 | 0,364 |
| Aprile 2023 | 0,479 |
| Marzo 2023 | 0,498 |
| Febbraio 2023 | 0,608 |
| Gennaio 2023 | 0,735 |
| Dicembre 2022 | 1,234 |
| Novembre 2022 | 0,965 |
| Ottobre 2022 | 0,826 |
| Settembre 2022 | 1,941 |
| Agosto 2022 | 2,471 |
| Luglio 2022 | 1,829 |
| Giugno 2022 | 1,086 |
| Maggio 2022 | 0,950 |
| Aprile 2022 | 1,060 |
| Marzo 2022 | 1,340 |
| Febbraio 2022 | 0,862 |
| Gennaio 2022 | 0,910 |
Un trend ancor più chiaro se si guarda il grafico:
Cosa si intende per indice PSV a ottobre 2026 e perché serve
Capire in anticipo se la propria bolletta del gas aumenterà, diminuirà o rimarrà stabile è possibile grazie ad alcuni strumenti di analisi e previsione. Il metodo principale consiste nel monitorare regolarmente l’andamento del PSV (Punto di Scambio Virtuale), l’indice di riferimento del mercato all’ingrosso del gas naturale in Italia.
Ma che cos’è esattamente?
Il PSV rappresenta il punto virtuale in cui avvengono gli scambi e la compravendita del gas tra i diversi operatori. Poiché questo indice riflette in tempo reale la legge della domanda e dell’offerta, il suo valore determina direttamente il costo della materia prima gas per gran parte dei contratti sul mercato.
Seguire le oscillazioni del PSV mese per mese permette quindi di anticipare con buona precisione l’impatto economico che si ritroverà sulla prossima bolletta e quindi anche a pianificare le spese con maggiore consapevolezza.
Chi deve monitorare il PSV medio a ottobre 2026
Non tutti i clienti domestici devono monitorare l’andamento del PSV, perché questo indice non impatta su tutte le bollette allo stesso modo.
Se rientri tra i clienti vulnerabili o hai un’offerta a prezzo indicizzato (o variabile) nel mercato libero, è molto importante considerare le variazioni di questo indice. Il motivo è molto semplice: questo tipo di tariffe sono legate strettamente all’andamento del PSV. In sostanza:
- Se il PSV sale, anche la bolletta aumenta;
- Se il PSV scende, la bolletta si fa più leggera;
- Se il PSV rimane stabile, non ci saranno particolari variazioni in bolletta.
Siccome il PSV medio a ottobre 2026 è aumentato, ciò significa che anche chi rientra tra i clienti vulnerabili (prezzi stabiliti da ARERA) e chi ha un’offerta a prezzo indicizzato nel mercato libero vedranno la propria bolletta aumentare.
E se voglio sapere in anticipo quanto pagherò per la bolletta della luce? In quel caso, puoi monitorare un altro indice: il PUN, l’indice di riferimento del prezzo dell’energia nel mercato all’ingrosso in Italia.
Qual è l’impatto del prezzo PSV gas di ottobre 2026 sulle offerte a prezzo fisso
Se hai già effettuato il passaggio al mercato libero, potresti anche aver sottoscritto un’offerta a prezzo fisso.
In questo caso, non dovrai preoccuparti di monitorare l’andamento dell’indice PSV. Questo perché, con un’offerta a prezzo fisso, il prezzo da pagare è stato stabilito alla sottoscrizione del contratto e non cambia mai, nemmeno se il PSV sale o scende.
Questo significa che:
- A ottobre 2026 pagherai sempre lo stesso prezzo in bolletta, anche se il prezzo del gas all’ingrosso è aumentato;
- Puoi comunque monitorare il PSV per capire se l’offerta che hai attualmente è ancora conveniente.
Cosa porta il PSV gas ad aumentare a ottobre 2026
Che tu abbia un’offerta a prezzo indicizzato o un’offerta a prezzo fisso, è normale porsi la domanda: ma perché il PSV sta aumentando tanto in questi mesi?
Prima di tutto, va detto che l’indice PSV gas può essere influenzato da una molteplicità di fattori:
- Temperature insolitamente rigide o inverni particolarmente miti, che fanno impennare o crollare improvvisamente la domanda di riscaldamento;
- La quantità di gas disponibile nelle riserve sotterranee europee prima della stagione invernale;
- Decisioni comunitarie o nazionali su tetti ai prezzi, transizione ecologica ecc.;
- Conflitti, tensioni internazionali e sanzioni economiche.
È proprio sull’ultimo punto di questa lista che dovremmo soffermarci. Le tensioni in Medio Oriente rappresentano oggi il principale motore dei rincari del gas all’ingrosso a causa del ruolo strategico che quest’area ricopre negli equilibri energetici globali.
Qualsiasi instabilità o minaccia di conflitto in questa zona genera immediatamente un clima di forte incertezza sui mercati internazionali. Gli operatori temono interruzioni nelle forniture o blocchi nei trasporti marittimi, spingendo la domanda speculativa verso l’alto. Di fronte al rischio concreto di una riduzione dei flussi energetici disponibili, il prezzo del gas all’ingrosso schizza verso l’alto e trascina con sé i costi finali per i consumatori.
Non è la prima volta che dei fattori geopolitici finiscono per avere un impatto diretto sulle nostre utenze. Basti pensare ai grandi rincari che subimmo nel 2022 quando scoppiò la guerra tra Russia e Ucraina:
A quel tempo, la crisi dipese da una dipendenza diretta e strutturale: la Russia era il nostro principale fornitore di gas e i tagli o la chiusura dei gasdotti (come il Nord Stream) provocarono una spaventosa penuria fisica di materia prima in Europa.
Oggi, pur non dovendo affrontare una mancanza diretta di fornitori storici, subiamo la speculazione e la vulnerabilità dei mercati internazionali.
Cosa succederà al prezzo PSV dopo ottobre 2026
Prevedere con esattezza se il PSV continuerà a salire o se comincerà a stabilizzarsi nei prossimi mesi è un esercizio complesso.
L’andamento dei prezzi dipenderà in modo determinante dall’evoluzione delle tensioni in Medio Oriente, capaci di agitare i mercati da un momento all’altro, e dall’ormai imminente arrivo della stagione invernale, periodo in cui l’aumento dell’utilizzo dei riscaldamenti fa tradizionalmente impennare la domanda di gas.
Di fronte a questo scenario di forte incertezza, per tutelarsi dai rincari sarà fondamentale continuare a contenere i consumi domestici ed evitare gli sprechi, monitorare regolarmente l’andamento del PSV per cogliere i segnali del mercato e, soprattutto, confrontare le tariffe per cercare offerte gas più convenienti o cucite su misura sulle proprie specifiche esigenze di consumo.
Noi di Switcho ti aiutiamo proprio in questo: ti suggeriamo solo le offerte gas più in linea con le tue esigenze e che ti offrono una vera opportunità di risparmio. Inoltre, ci occupiamo anche della burocrazia legata al cambio fornitore. Il tutto, in pochi clic e gratis.




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