In arrivo un bonus contatori 2027 con l’obiettivo di ridurre le spese legate all’aumento della potenza del contatore per rendere più accessibile l’installazione di pompe di calore o piani a induzione. In programma anche un bonus per le imprese con meno di 10 dipendenti e per le partite IVA.


Indice
- Cos’è il bonus contatori in arrivo nel 2027
- Quali spese coprirà il nuovo bonus contatori 2027
- Quali sono i requisiti per il nuovo incentivo
- In arrivo anche un incentivo per piccole imprese e partite IVA
- Quando arriveranno il bonus per aumento del contatore e l’incentivo alle imprese
Cos’è il bonus contatori in arrivo nel 2027
Un incentivo che consente di ottenere un rimborso del 100% sulle spese necessarie per convertire i consumi domestici dal gas all’elettrico: è questo il nuovo bonus in arrivo nel 2027.
È già stato soprannominato bonus contatori sul web, dal momento che punterebbe a ridurre i costi per l’aumento della potenza del contatore.
Nelle nostre case sono infatti presenti contatori da 3kW, che non sempre bastano di fronte alla diffusione di pompe di calore, piani a induzione ed elettrodomestici ad alto consumo.
Aumentare la potenza del contatore a 4,5 o 6 kW richiede solitamente un contributo una tantum, cui si sommano i costi per la perizia tecnica dell’impianto ed eventuali lavori di adeguamento.
Il nuovo bonus, dunque, punterebbe proprio ad azzerare tali spese. L’incentivo, infatti, coprirà il 100% di queste spese, inclusi i controlli preliminari e gli interventi indispensabili per sostenere il carico.
Quali spese coprirà il nuovo bonus contatori 2027
Il rimborso riguarderà, in particolare:
- Spese per l’aumento della potenza del contatore;
- Costi per le verifiche preliminari sulla compatibilità dell’impianto esistente;
- Lavori di adeguamento dell’impianto.
Per quanto l’obiettivo del nuovo bonus sia incentivare l’elettrificazione dei consumi, questo non coprirà però direttamente le spese per l’acquisto di pompe di calore o piani cottura a induzione.
Quali sono i requisiti per il nuovo incentivo
Il bonus che, come abbiamo visto, è previsto per il 2027, non è ancora operativo. Per il momento, poco si sa anche in merito ai requisiti di accesso.
Di certo c’è che l’incentivo si rivolge alle famiglie vulnerabili, cioè quei nuclei familiari che, pur avendo i requisiti per accedere ad altri incentivi, si scontrano con ostacoli economici che impediscono loro di passare all’elettrificazione dei consumi di casa.
Il bonus andrebbe a beneficio di circa 4,7 milioni di famiglie vulnerabili.
Non è ancora chiaro, però, quali saranno i requisiti per accedervi o se l’incentivo sarà legato alla soglia ISEE.
In arrivo anche un incentivo per piccole imprese e partite IVA
Il Piano Sociale per il Clima del MASE, che prevede il bonus contatori, include anche una misura a sostegno di piccole imprese con meno di 10 dipendenti e partite IVA con maggiore fragilità energetica. Il Piano stanzia 1,25 miliardi di euro per riqualificare 128.000 immobili e laboratori.
Parliamo di un contributo sotto forma di rimborso spese fino al 65%, riconosciuto a condizione che i lavori consentano di tagliare i consumi energetici dell’edificio di almeno il 30%.
La misura incentiva opere come la sostituzione degli infissi, la posa di schermature solari, la dismissione dei vecchi impianti di riscaldamento a gas e l’installazione di pannelli solari, a patto che questi ultimi siano abbinati a una pompa di calore.
Sono, invece, esclusi dall’agevolazione gli interventi di coibentazione di tetti e pareti. La realizzazione del cappotto termico, infatti, viene giudicata attualmente troppo onerosa rispetto ai benefici e ai reali risultati di risparmio energetico offerti.
L’accesso ai contributi è riservato al 10% di aziende in condizioni di maggiore rischio, che il Ministero individuerà tramite un algoritmo che calcola l’indicatore Smf (Spesa fossile sul margine operativo), il quale misura quanto l’acquisto di combustibili fossili eroda i guadagni dell’attività. Più l’impatto di questi costi sul margine operativo è elevato, maggiore è la priorità riconosciuta all’impresa per ottenere i fondi e rinnovare i propri spazi.
Quando arriveranno il bonus per aumento del contatore e l’incentivo alle imprese
Per il momento, le informazioni in merito a questi incentivi per famiglie e imprese non sono ancora del tutto complete.
È chiaro che il Piano Sociale per il Clima del MASE abbia previsto questi incentivi che dovrebbero essere introdotti a partire dal 2027, ma non ci sono ancora date precise.
Anche per avere maggiori informazioni su requisiti, date per l’apertura delle domande, importi e molto altro bisognerà aspettare i prossimi decreti attuativi e le linee guida ufficiali del Ministero.
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