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Cambio operatore telefonico fisso e internet casa

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Non ne puoi più della connessione internet che va e viene e del servizio clienti irreperibile? Sei alla ricerca di offerte internet casa più vantaggiose? Qualunque sia il motivo che ti spinge a fare un cambio di operatore telefonico fisso, in questa guida troverai tutte le informazioni necessarie.

Vedremo insieme tutti i passaggi per cambiare operatore internet, i tempi, i costi e come trovare le tariffe più convenienti.

Cambio gestore telefonico fisso, in breve:

✅ Non serve dare disdetta al vecchio operatore telefonico

✅ Il cambio avviene entro un massimo di 30 giorni come stabilito da AGCOM

✅ Potrebbero esserci dei costi che dipendono dal tuo contratto in essere

Indice:

Come cambiare gestore telefonico fisso e ADSL

La prima cosa che devi sapere è che per cambiare operatore internet non è necessario dare disdetta al vecchio fornitore. Ciò che devi fare è selezionare una nuova offerta internet e attivarla contattando il provider telefonicamente, chiedendo l’attivazione online (utilizzando, ad esempio, il servizio offerto da Switcho) o recandoti in negozio.

Il nuovo operatore telefonico si occuperà di comunicare al vecchio fornitore la tua scelta e di avviare le pratiche per il passaggio. A tal proposito è fondamentale comunicare al nuovo gestore il codice di migrazione (lo puoi trovare sulle bollette oppure all’interno dell’area riservata del tuo operatore telefonico), una stringa alfanumerica segreta che consente di identificare la tua utenza.

Il cambio fornitore deve avvenire entro 30 giorni, come stabilito da AGCOM. Per quanto riguarda invece i costi, dipendono dal tuo vecchio contratto. Se hai un vincolo temporale con il precedente gestore e vuoi chiudere il contratto anticipatamente, andrai incontro a dei costi per farlo. Lo stesso vale per apparati (modem, telefoni, ecc) a noleggio che potresti dover terminare di pagare per intero.

Cambiare operatore: ADSL o fibra?

Per risparmiare sulla tariffa internet o migliorare la copertura, la prima cosa è trovare il provider giusto per te. Il primo criterio riguarda la scelta della tecnologia tra ADSL, fibra (a sua volta divisa in FTTC e FTTH) e radio.

1️⃣ ADSL: è una connessione che viaggia via rame dalla centrale di riferimento fino all’abitazione. La velocità diminuisce più la tua casa è distante dalla centrale e raggiunge al massimo 20 Megabit/s in download.

2️⃣ FTTC: la fiber to the cabinet (fibra fino all’armadio di zona) è un sistema misto fibra e rame: fibra fino all’armadio e rame dall’armadio alla casa. La massima velocità in download è di 200 Megabit/s.

3️⃣ FTTH: acronimo di fiber to the home, indica una connessione completamente in fibra che oggigiorno può raggiungere una velocità in download fino a 5000 Megabit/s. Rispetto alle precedenti tecnologie è quindi la più performante, ma non è ancora disponibile per tutte le abitazioni.

4️⃣ RADIO o FWA: è una connessione che viaggia attraverso onde radio anziché in cavi (FWA è infatti l’acronimo di Fixed Wireless Access). Per questo motivo è spesso adottata da chi abita in zone remote dove è complesso far arrivare la linea.

tecnologie internet casa adsl fibra

Come scegliere la tariffa internet

Il tuo nuovo provider ti assegnerà automaticamente la tecnologia più avanzata disponibile per casa tua. Se casa tua è servita dalla fibra FTTH, ad esempio, non puoi attivare l’ADSL.

❗ Puoi però verificare quale tecnologia utilizza ciascun fornitore per arrivare a casa tua servendoti degli strumenti messi a disposizione sui siti dei principali provider internet. Con questo strumento del Ministero dello Sviluppo Economico, ad esempio, puoi verificare quale tecnologia è disponibile fino a casa tua. Può succedere che alcuni raggiungano casa tua con la fibra e che altri si servano invece della tecnologia FTTC: saperlo ti permette di optare per la connessione più veloce.

➡️ CONSIGLIO UTILE: usa un comparatore online per confrontare le promozioni e le condizioni dei vari gestori, oltre che la velocità della connessione.

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Cambiare operatore telefonico fisso mantenendo il numero

Ora che hai trovato la migliore offerta per te puoi richiedere la sua attivazione e la migrazione del numero. Puoi farlo:

1️⃣ Online, direttamente sul sito del provider oppure su Switcho, così gestiremo per te il passaggio di fornitore e avrai sempre a chi chiedere supporto 😊

2️⃣ Al telefono: in questo caso la telefonata sarà registrata e varrà come consenso legale. Dopo dovrai comunque firmare i documenti che riceverai via mail.

3️⃣ In negozio: in questo caso farai tutto il procedimento con un operatore della compagnia.

Oltre ai tuoi dati personali, all’indirizzo e al numero di telefono, un’altra informazione indispensabile per cambiare gestore internet è il codice di migrazione. Puoi trovarlo nelle tue bollette internet o nella tua area riservata sul sito dell’attuale operatore telefonico. Se non lo trovi, chiama il centralino del tuo gestore.

Il codice è così composto:

codice di migrazione
Credits immagine: AGCOM

Ecco il significato delle sigle:

  • COW (Codice Donating): identifica l’operatore telefonico
  • COR (Codice Risorsa): solitamente si tratta del numero di telefono
  • COS (Codice di Servizio): indica la tipologia di servizio
  • CC (Codice di Controllo): è usato per controllare la correttezza del codice fornitore dal cliente

Cambio operatore telefonico fisso: quali sono i tempi

Rispetto al cambio di fornitore mobile, che avviene nel giro di pochi giorni, nel mondo della linea fissa i tempi sono più lunghi per questioni tecniche. Vediamo come si ripartiscono:

  • 14 giorni per il diritto di recesso: se hai sottoscritto un contratto fuori da un negozio fisico hai diritto al ripensamento per 14 giorni. In questo lasso di tempo quindi i fornitori non avviano la migrazione per darti il tempo di confermare implicitamente la tua decisione. Puoi anche decidere di evitare questa attesa chiedendo al provider di procedere subito con la migrazione, ma in questo caso perdi il diritto al ripensamento e quindi un eventuale recesso sarà a pagamento.
  • Circa 2 settimane per la migrazione: il tecnico del nuovo operatore si reca a casa tua per l’installazione e verifica che tutto funzioni correttamente. Solo dopo questa conferma si avvia la migrazione, al termine della quale la linea del vecchio operatore viene staccata. La migrazione di per sé impiega solitamente intorno a una settimana, ma va considerata anche la disponibilità del tecnico e il tempo di invio del modem, per questo è meglio mettere in conto qualche giorno in più per sicurezza. 

Come puoi intuire, durante la migrazione entrambe le forniture sono attive e pertanto avrai una doppia fatturazione. Se questa situazione prosegue per troppo tempo, puoi fare ricorso a ConciliaWeb per risolvere il problema.

tempi cambio operatore telefonico fisso

Cambio gestore telefonico fisso: costi e penali

La Legge Bersani del 2007 stabilisce che non possono essere richieste penali per il cambio di fornitore. Ciò purtroppo non vuol dire che non ci siano costi legati al cambio: questi dipendono infatti dal contratto che hai con il precedente provider internet.

Il tema è chiaramente disciplinato dall’AGCOM, che spiega:

“Le spese di recesso devono essere commisurate al valore del contratto e ai costi realmente sopportati dall’azienda, ovvero ai costi sostenuti per dismettere la linea telefonica o trasferire il servizio”

Nel caso di recesso del contratto anticipato, quindi, incorri in questi 3 possibili costi: 

1️⃣ Costi sostenuti dall’operatore per dismettere o trasferire l’utenza → corrispondono a circa una mensilità del canone

2️⃣ Restituzione totale o parziale degli sconti sui servizi e sui prodotti → ti può essere richiesto di saldare eventuali sconti utilizzati durante i mesi di contratto.

3️⃣ Pagamento delle rate residue relative agli apparati → se hai ricevuto il modem del fornitore a noleggio o in comodato d’uso, devi finire di pagarlo. Puoi scegliere tra un pagamento unico o la rateizzazione.

❗ Attenzione a restituire il modem al fornitore nei giusti tempi dopo il cambio gestore internet: in caso di ritardo o mancata restituzione, potresti incorrere in penali che variano da operatore ad operatore.

Domande frequenti sul cambio gestore linea fissa

QUALI SONO LE TUTELE DEL CONSUMATORE? 

Appena sottoscritto il contratto, il consumatore è tutelato dal diritto di recesso senza costi entro 14 giorni se la stipula è avvenuta fuori da un esercizio commerciale. 

Se emergono disservizi o problematiche a cui il provider non è in grado di dare una soluzione, è possibile rivolgersi a ConciliaWeb, apposito servizio di AGCOM per la tutela del consumatore.

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2️⃣ Scegli il contratto migliore anche in base ai vincoli temporali che impone e alle clausole che presenta

CAMBIO FORNITORE CON TRUFFA: COME COMPORTARSI?

Molte persone vengono truffate telefonicamente con un semplice schema: gli viene comunicato che il prezzo del suo piano sta per alzarsi e contestualmente gli viene proposto di cambiare operatore. Addirittura alcuni truffatori si spacciano per lavoratori di AGCOM.

Per tutelarti da queste situazioni ti consigliamo di contattare il tuo fornitore prima di fare qualsiasi cosa e di fare sempre una verifica online dei prezzi. Non fidarti di tutte le telefonate che ricevi perché, purtroppo, non tutti i call center si comportano onestamente.

Fonti: 

FAQ AGCOM

https://www.agcom.it/faq

Recesso AGCOM

https://www.agcom.it/recesso

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