Quando scegli un’assicurazione auto o moto potresti imbatterti in termini come scoperto assicurativo. Cosa sapere, in breve:
- Lo scoperto assicurativo è la parte del danno che resta sempre a tuo carico quando l’assicurazione interviene;
- C’è una differenza tra scoperto e franchigia: quest’ultima è una cifra fissa, mentre lo scoperto è una percentuale del danno, ma entrambi indicano comunque una quota che devi pagare tu in caso di sinistro;
- Quando nella stessa polizza sono presenti sia lo scoperto sia la franchigia, a tuo carico rimane l’importo più alto tra i due.
Quando si sceglie un’assicurazione auto o moto, è importante confrontare diversi preventivi. Inizia subito a trovare la RCA più adatta a te e alle tue esigenze.
Indice
- Cos’è lo scoperto nelle assicurazioni auto e moto
- Qual è la differenza tra franchigia e scoperto
- Cosa succede se in polizza ci sono sia scoperto che franchigia
- Come scegliere scoperto e franchigia
Cos’è lo scoperto nelle assicurazioni auto e moto
Quando sottoscrivi un’assicurazione auto o moto e capita un sinistro, la prima cosa da sapere è che la compagnia non copre sempre tutto il danno al 100%. È proprio in questo contesto che è importante capire cosa si intende per scoperto assicurativo, dal momento che incide direttamente su quanto pagherai tu.
Lo scoperto assicurativo è semplicemente la percentuale del danno che resta a tuo carico. Non è una cifra fissa, ma una quota che viene calcolata sul valore del danno ogni volta che succede un incidente – lo scopri davvero solo al momento del sinistro, quando il danno viene quantificato.
Per chiarire meglio il concetto, facciamo un esempio molto semplice. Prendiamo come riferimento uno scoperto del 10% e un danno da 1.000€. In questo caso tu sarai tenuto a pagare 100€ (il 10% di 1.000). L’assicurazione, invece, coprirà i restanti 900€.
Nella realtà, però, spesso le cose sono un po’ più complesse. Questo perché molte polizze prevedono anche un minimo di scoperto, cioè un importo minimo che resta comunque a tuo carico.
Facciamo l’esempio di uno scoperto del 10% e un minimo di 250€, su un danno da 1.000€. Abbiamo visto che il 10% sarebbe 100€, ma in questo caso tu non pagheresti quella cifra: pagheresti comunque 250€.
È importante quindi tenere conto del minimo dello scoperto, perché può aumentare sensibilmente quanto ti trovi a pagare dopo un sinistro.
Qual è la differenza tra franchigia e scoperto
Lo scoperto assicurativo viene spesso confuso con un altro termine che si incontra molto frequentemente quando si parla di assicurazioni auto e moto: la franchigia assicurativa.
Confondere questi due concetti è abbastanza comune, perché partono da un’idea simile, cioè la parte di danno che resta a tuo carico. È però importante capire che si tratta di due meccanismi diversi.
La differenza principale da tenere a mente è che, a differenza dello scoperto, la franchigia è una cifra fissa. Questo significa che l’importo che dovrai pagare è sempre lo stesso, indipendentemente dall’entità del danno.
Facciamo un esempio semplice: se la polizza prevede una franchigia di 300€ e subisci un danno da 1.000€, tu pagherai sempre 300€, mentre l’assicurazione coprirà i restanti 700€.
In generale, sia la franchigia sia lo scoperto definiscono la quota di rischio che rimane a tuo carico, ma funzionano in modo diverso: la franchigia è un importo fisso noto fin da subito al momento della sottoscrizione del contratto, mentre lo scoperto è una percentuale che viene calcolata solo dopo il sinistro.
Cosa succede se in polizza ci sono sia scoperto che franchigia
Può capitare che, in alcune coperture assicurative, lo scoperto venga abbinato alla franchigia. In questi casi è naturale chiedersi cosa succeda davvero quando si verifica un sinistro e come venga calcolato l’importo a carico dell’assicurato.
Quando in una polizza sono presenti sia scoperto che franchigia, in linea generale l’assicurazione calcola entrambi gli importi, li confronta e applica quello più alto. In altre parole, non si sommano, ma viene richiesto il pagamento della cifra maggiore tra le due.
Facciamo un esempio semplice per chiarire meglio il meccanismo. Immaginiamo un danno da 2.000€ con queste condizioni:
- Scoperto 10% (quindi 200€)
- Franchigia 300€
In questo caso, tra le due cifre, la più alta è la franchigia (300€ contro 200€), quindi sarà questo l’importo che dovrai pagare.
Se invece la situazione fosse invertita e lo scoperto risultasse superiore alla franchigia, sarà proprio lo scoperto a determinare la somma a tuo carico.
Come scegliere scoperto e franchigia
Quando si sceglie un’assicurazione auto o moto, conoscere bene scoperto e franchigia (quando entrambi presenti) è fondamentale per confrontare in modo corretto le diverse proposte delle compagnie. Questi elementi, infatti, incidono direttamente su quanto pagherai in caso di sinistro, ma anche sul costo complessivo della polizza. In generale, più è alta la quota che resta a tuo carico, più il premio assicurativo tende a diminuire.
Per questo motivo è importante non guardare solo al prezzo finale dell’assicurazione, ma anche a come viene costruita la parte di rischio che rimane su di te. Una percentuale di scoperto o una franchigia elevata possono sembrare vantaggiose nell’immediato, ma diventano meno convenienti nel momento in cui si verifica un incidente.
La soluzione migliore, come è facile immaginare, è quella che riesce a bilanciare due aspetti: quanto vuoi risparmiare oggi sul premio assicurativo e quanto sei disposto a pagare domani in caso di sinistro.
Ma come scegliere l’assicurazione auto o moto più conveniente? La cosa migliore da fare è iniziare subito a confrontare i preventivi. In pochi clic e gratis puoi trovare quella più adatta alle tue esigenze.
Fonti
https://www.quattroruote.it/guide/assicurazioni/scoperto-assicurazione-cos-e-come-si-calcola.html









