L’immatricolazione dell’auto è essenziale per circolare su strada. Cosa sapere, in breve:
- Con l’immatricolazione l’auto viene iscritta nei registri ufficiali e riceve targa e carta di circolazione;
- È il venditore a occuparsi dell’immatricolazione, tramite un’agenzia di pratiche auto;
- Oltre all’immatricolazione, per circolare l’auto deve essere anche assicurata. Non hai ancora trovato l’assicurazione auto più adatta a te? Inizia subito a confrontare i preventivi per trovare la soluzione migliore, comodamente da casa e senza costi.
Indice
- Cos’è e a cosa serve l’immatricolazione dell’auto
- Come immatricolare l’auto: procedura e documenti
- Qual è il costo dell’immatricolazione dell’auto
- Quali sono i tempi di immatricolazione dell’auto
- Cosa si rischia in caso di mancata immatricolazione
- Come funziona l’immatricolazione di un’auto estera
Cos’è e a cosa serve l’immatricolazione dell’auto
Quando si acquista un’auto, prima di poter circolare liberamente, dovrai occuparti di alcune pratiche burocratiche.
Una di queste è l’immatricolazione, una procedura mediante la quale l’auto viene iscritta nei registri ufficiali. In sostanza, tramite immatricolazione, il veicolo viene legalmente riconosciuto e autorizzato a circolare su strada.
Scendendo nei particolari, con l’immatricolazione l’auto viene registrata nell’Archivio Nazionale Veicoli (ANV) della Motorizzazione Civile. Successivamente, dovrai anche registrare la vettura al PRA (il Pubblico Registro Automobilistico).
È solo dopo queste due operazioni che potrai entrare in possesso di:
- Targa;
- Carta di circolazione.
Come immatricolare l’auto: procedura e documenti
Per prima cosa, va detto che dell’immatricolazione si occupa il venditore, perciò non dovrai effettuare queste operazioni in prima persona.
Il venditore si rivolge a un’agenzia di pratiche auto, la quale presenta la richiesta all’ufficio provinciale della Motorizzazione, con tutta la documentazione necessaria – generalmente documenti della vettura e del soggetto a cui è intestata.
➡️ La procedura di immatricolazione è più facile e veloce dal 2020. Deve, infatti, essere effettuata in via telematica, utilizzando i servizi dello Sportello Telematico dell’Automobilista.
Qual è il costo dell’immatricolazione dell’auto
Diversi sono i costi legati all’immatricolazione, tra questi:
- 4 imposte di bollo da 16 euro;
- 27 euro di emolumento del PRA;
- 10,20 euro di diritti per la Motorizzazione;
- 41,78 euro di acquisto delle targhe;
- Costi per l’agenzia di pratiche auto;
- L’imposta provinciale di trascrizione (IPT).
Devi però considerare che il costo complessivo dell’immatricolazione è generalmente compreso nel prezzo di vendita che paghi al momento dell’acquisto dell’auto.
Quali sono i tempi di immatricolazione dell’auto
L’immatricolazione dell’auto le procedure sono generalmente snelle: i tempi, infatti, si aggirano intorno ai 3 giorni lavorativi dalla presentazione della richiesta presso lo STA.
Naturalmente, molto dipende dal fatto che la documentazione sia completa e corretta fin dall’inizio.
Non dimenticare, poi, che una volta ottenute targhe e carta di circolazione, sarà necessario registrare il veicolo al PRA entro 60 giorni.
Cosa si rischia in caso di mancata immatricolazione
Abbiamo visto che l’immatricolazione è una procedura necessaria per poter circolare liberamente su strada. Non parliamo, infatti, di una procedura facoltativa, bensì di un obbligo di legge.
Se non dovessi essere in regola con l’immatricolazione, infatti, rischi una multa che parte da un minimo di circa 422 euro. Importo che può aumentare e, in alcuni casi, essere accompagnato anche dal sequestro del veicolo.
Il rischio di sanzioni è legato anche alla mancata registrazione al PRA del veicolo entro i 60 giorni. In questo caso, si rischia una sanzione pari al 30% dell’imposta provinciale di trascrizione, più tutti gli interessi maturati.
Come funziona l’immatricolazione di un’auto estera
Se acquisti un’auto all’estero, sappi che per poter circolare in Italia devi obbligatoriamente immatricolarla, sia che si tratti di un veicolo nuovo sia usato.
➡️ Tieni presente che un’auto viene considerata nuova se ha meno di 6 mesi di vita e meno di 6.000 km, anche se acquistata fuori dall’Italia.
La procedura passa dall’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile, dove dovrai presentare tutta la documentazione necessaria, sia tecnica sia fiscale. Una volta verificato che i documenti siano corretti, potrai richiedere l’immatricolazione vera e propria e, successivamente, procedere con l’iscrizione al PRA.
Se preferisci evitare passaggi complessi o perdite di tempo, puoi affidarti a un’agenzia di pratiche auto, che si occuperà di tutto per tuo conto. In ogni caso, è fondamentale presentare documenti completi e in regola per velocizzare l’intera procedura.
In linea generale, che si tratti di auto acquistate all’estero o in Italia, l’immatricolazione è essenziale.
Altrettanto lo è l’assicurazione. Scegliere quella più in linea con le proprie esigenze, però, non è sempre semplice. Il consiglio è confrontare i preventivi e individuare la più conveniente e adatta a te: inizia subito, in pochi clic e gratis.
Fonti
https://www.automobile.it/magazine/burocrazia/immatricolazione-auto-5315











