Diverse sono le situazioni in cui potresti dover richiedere un duplicato della targa dell’auto. Quando può essere utile, in pillole:
- In caso di furto o smarrimento della targa dell’auto;
- In caso di targa auto rovinata e non più leggibile;
- Oltre al duplicato della targa è anche necessario effettuare una nuova richiesta di immatricolazione e iscrizione del veicolo al PRA.
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Indice
- Quando va richiesto il duplicato della targa dell’auto
- Come sporgere denuncia in caso di furto o smarrimento della targa dell’auto
- Come richiedere il duplicato della targa: a chi rivolgersi
- Tempistiche e costi per ottenere il duplicato della targa
Quando va richiesto il duplicato della targa dell’auto
La targa dell’auto – e lo stesso vale per la moto – è un elemento fondamentale del veicolo, perché consente di risalire al proprietario e allo storico del mezzo, ad esempio durante i controlli della Polizia Municipale o di qualsiasi altro tutore dell’ordine e della sicurezza.
Proprio per questo motivo, la targa non deve solo essere presente, ma anche perfettamente leggibile in ogni sua parte.
❗ Attenzione: tieni presente che un’auto o una moto senza targa non può circolare su strada e che se la targa non è leggibile, rischi una multa da 42 a 173 euro.
In alcuni casi, però, potresti trovarti nella condizione di dover richiedere un duplicato della targa. Le situazioni sono chiaramente individuate dall’articolo 102 del Codice della Strada:
- Smarrimento della targa, ad esempio a causa dell’usura o della rottura del supporto su cui è fissata;
- Furto, anche per evitare che la targa venga utilizzata per commettere un reato;
- Deterioramento, quando una o entrambe le targhe non risultano più leggibili.
In caso di smarrimento o furto, la prima cosa da fare è presentare denuncia presso le autorità di polizia.
Come sporgere denuncia in caso di furto o smarrimento della targa dell’auto
Qualora la targa dovesse essere rubata o smarrita, la prima cosa da fare è denunciare l’accaduto alle autorità competenti.
La denuncia va presentata entro 48 ore presso Polizia o Carabinieri ed è un passaggio indispensabile per tutelarti e avviare correttamente tutta la procedura successiva.
Una volta sporta la denuncia, la legge prevede un periodo di 15 giorni. Se trascorso questo tempo la targa (anche solo una delle due) non viene ritrovata, dovrai richiedere al Dipartimento per i Trasporti una nuova immatricolazione del veicolo e la reiscrizione del veicolo al PRA.
➡️ Si può circolare senza targa durante questi 15 giorni? È consentito circolare applicando sul veicolo un pannello provvisorio a fondo bianco, che riporti gli stessi numeri e lettere della targa originale, con dimensioni, posizione e caratteri il più possibile identici a quelli ufficiali.
Attenzione però, perché questa possibilità vale solo se hai presentato denuncia e avviato l’iter previsto. In caso contrario, si rischia una sanzione amministrativa che può andare da 87 a 344 euro.
E in caso di targa dell’auto rovinata? Non dovrai fare la denuncia, ma dovrai comunque seguire la procedura di nuova immatricolazione e registrazione del veicolo al PRA.
Come richiedere il duplicato della targa: a chi rivolgersi
Dopo la denuncia e l’eventuale periodo transitorio, il passaggio fondamentale è effettuare una nuova immatricolazione del veicolo. Ma come si fa, concretamente?
Puoi rivolgerti allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA), un servizio che consente di ottenere in un’unica soluzione le nuove targhe e il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà, senza dover andare separatamente agli uffici dell’ACI–PRA e della Motorizzazione Civile.
La richiesta va presentata compilando il modulo TT 2119, a condizione che tu sia in possesso del Certificato di Proprietà del veicolo. Al modulo dovrai allegare:
- La copia della denuncia di smarrimento o furto;
- La vecchia carta di circolazione;
- Le ricevute dei versamenti richiesti per la pratica.
Una volta ottenuta la nuova carta di circolazione, ed entro 60 giorni, dovrai procedere anche alla nuova iscrizione del veicolo al PRA, compilando il modulo NP2.
Tempistiche e costi per ottenere il duplicato della targa
Dal punto di vista delle tempistiche, nella maggior parte dei casi l’iter è piuttosto rapido:
- Una volta presentata correttamente la domanda, gli uffici competenti impiegano generalmente pochi giorni per completare le verifiche e procedere con l’emissione dei nuovi documenti.
- Il rilascio delle nuove targhe, della carta di circolazione aggiornata e del documento di proprietà avviene spesso entro una o due settimane, salvo situazioni particolari.
Per quanto riguarda i costi, è corretto considerare una spesa complessiva che si aggira intorno ai 100 euro. L’importo finale dipende dalle singole voci previste dalla normativa, tra cui:
- 32 euro di imposta di bollo per la nuova iscrizione al PRA;
- 10,20 euro di diritti della Motorizzazione;
- 32 euro di imposta di bollo legata alla reimmatricolazione;
- 27 euro di emolumenti ACI.
Seguendo l’iter passo dopo passo e affidandoti allo Sportello Telematico dell’Automobilista, la procedura risulta tutto sommato semplice e ti consente di tornare rapidamente a circolare in piena regola.
Ultimo consiglio: in caso di smarrimento della targa, ti consigliamo di informare anche la tua compagnia assicurativa.
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Fonti
https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/re-immatricolazione-del-veicolo-a-seguito-di-smarrimento-furto-o-distruzione-della-targa











