Quanto risparmiare al mese: la regola 50/30/20 fa per te?

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27 Gen 2022

Team Switcho

Capire quanto risparmiare al mese e come gestire le proprie entrate mensili può sembrare un’attività complessa. In realtà, con un po’ di impegno e qualche ora da dedicarci, tutti siamo in grado di formulare un budget che ci permetterà di migliorare il nostro rapporto con il denaro, controllare le spese e risparmiare ogni mese cifre non indifferenti. Inoltre, se vuoi conoscere qualche trucco (anche psicologico) in più, potresti dare un’occhiata al nostro articolo su come risparmiare soldi ogni mese.

Se ti abbiamo incuriosito e vuoi scoprire come prendere il controllo delle tue finanze, in modo semplice e diretto, non ti resta che leggere questo articolo. Let’s dive in 💸


Indice

La Regola 50/30/20

La Regola 50/30/30 è stata sviluppata dalla senatrice Elizabeth Warren, che è stata per molti anni docente di diritto di diritto commerciale all’Università di Harvard.

Da sempre impegnata sul fronte della protezione della classe media, Warren ha formulato questa regola per aiutare le persone a trovare l’equilibrio tra spesa e risparmio, concentrandosi sulla suddivisione di uno stipendio mensile netto.

Concetto chiave della regola è che non è assolutamente previsto un taglio drastico delle cosiddette “spese non necessarie”. Infatti, come vogliamo sottolineare anche noi, risparmiare è importante ma è altrettanto fondamentale non privarsi di ogni extra e vivere solo in funzione di un obiettivo finanziario futuro. Però, avere un budget e imparare a regolarsi può essere utile per affrontare eventuali spese impreviste.

Il secondo segreto di questa regola è la sua semplicità: può essere applicata da tutti e con qualunque strumento. Infatti, il metodo si basa sulla semplice ripartizione percentuale del tuo stipendio mensile. In particolare:

  • 50% delle tue entrate nette deve essere destinato alle tue spese necessarie, ovvero quelle che non puoi tagliare. Tra queste ci sono l’affitto o la rata del mutuo, la rata della macchina, la spesa al supermercato e le bollette;
  • 30% del tuo stipendio è destinato alle spese discrezionali, ovvero quelle non essenziali, a cui non vuoi rinunciare ma che devi limitare. Per esempio gli abbonamenti (Netflix, Spotify e via dicendo) o le uscite con gli amici;
  • Il 20% rimanente, invece, deve essere depositato in un fondo per i tuoi risparmi o utilizzato per il pagamento dei debiti.

Potrebbe essere utile creare più conti in cui mensilmente suddividi il tuo stipendio, imponendoti di non utilizzare i soldi suddivisi se non per il loro scopo o per emergenze.
Se sei una persona tecnologica, potresti usare alcune app che permettono di rendere questo processo automatico (tra le nostre preferite c’è Hype 😉). Se invece sei old school all the way, puoi anche utilizzare delle buste per suddividere i tuoi contanti.

regola risparmio

Spese necessarie

Come anticipato, le spese necessarie, che dovrebbero rappresentare circa il 50% delle tue entrate nette mensili, sono quelle spese a cui non puoi rinunciare.

Tra le spese necessarie ci sono sicuramente l’affitto o la rata del mutuo, le bollette della luce, del gas e dell’acqua e la spesa al supermercato.

In realtà, le spese da includere in questa categoria possono variare in base alle tue abitudini: se per esempio devi utilizzare la macchina per il lavoro, tra le necessità dovrai anche includere la rata della macchina e quella dell’assicurazione. Al contrario, se abiti in una grande città e per andare al lavoro utilizzi i mezzi pubblici, dovrai includere anche il loro abbonamento.

Inoltre, devi sapere che anche alcune di queste spese possono essere ridotte

➡️ Puoi ottimizzare le tue bollette gratuitamente con noi di Switcho, fare la spesa in un supermercato più economico o scegliere l’assicurazione auto con il premio più basso (🚨 spoiler! Anche questo puoi farlo con Switcho).

Spese discrezionali

Dall’abbonamento a Netflix alla partita allo stadio, in questa categoria sono incluse tutte le spese non necessarie ma che vuoi fare semplicemente perché ne hai voglia. Secondo la Regola del 50/30/20, queste spese dovrebbero rappresentare circa il 30% del tuo stipendio mensile netto.

Le spese discrezionali includono pranzi e cene al ristorante, le vacanze, gli abbonamenti a Netflix o Spotify, o quel paio di occhiali da sole. Insomma, tutti quegli sfizi che vuoi toglierti (perché altrimenti che noia!).

Risparmi

Visto che con le due categorie precedenti hai coperto tutte le spese mensili, il restante 20% può essere accantonato in un fondo risparmi ed eventualmente investito.

In alternativa, potresti anche pensare di utilizzare parte del tuo “extra” per velocizzare la restituzione di un debito, diminuendone così gli interessi.

Indipendentemente dall’uso che vorrai farne, questo fondo risparmi potrebbe essere molto utile in caso di eventi inattesi oppure rappresentare un buon gruzzolo con il tempo.

Come creare il tuo piano e rispettarlo

La regola di Warren non è troppo difficile da applicare, però, può essere utile vedere insieme gli step necessari per arrivare al tuo piano ideale:

1️⃣ Capisci quali sono le tue entrate nette: il primo passo per suddividere il tuo budget è capire a quanto ammontano le tue entrate nette mensili. Se sei un lavoratore dipendente ti basterà controllare a quanto ammonta il tuo stipendio netto in busta paga. Invece, se hai una partita iva, potresti considerare la media mensile delle tue entrate nette, escludendo quindi le tasse.

P.S. Qualora avessi entrate da altre fonti (affitti, rendite, o altro), ricordati di aggiungerle al calcolo.

2️⃣ Individua le tue spese: una volta identificate le entrate, devi individuare le tue uscite mensili, per poterle dividere in spese necessarie e discrezionali. Il nostro consiglio è di controllare il tuo estratto conto dei mesi precedenti o di monitorare le tue spese per 1/2 mesi, in modo da riuscire a capire quanto spendi mediamente per:

  • Affitto
  • Bollette
  • Rata della macchina
  • Assicurazione per i tuoi veicoli
  • Abbonamenti vari
  • Spesa al supermercato
  • Intrattenimento
  • Mangiare fuori

Per aiutarti in questa attività, ti consigliamo di esplorare il tuo app store: esistono varie app gratuite che ti permettono di migliorare la gestione delle tue finanze.

Le nostre preferite sono:

  • Splitwise, con la quale puoi registrare tutte le tue spese, dividendole per varie categorie. Puoi anche creare gruppi con cui tracciare le spese di coppia, quelle famigliari o quelle del tuo gruppo di amici, includendo chi è che paga e in che percentuale);
  • L’app di Switcho (per dispositivi iOS e dispositivi Android) che categorizza automaticamente le tue spese, grazie alla funzionalità di collegamento del conto corrente, dandoti la possibilità di personalizzare le categorie.
lista transazioni app switcho
Lista transazioni nell’app Switcho

3️⃣ Categorizza le spese: avendo individuato le tue spese mensili, non ti resta che categorizzare le spese e dividerle in “spese necessarie” e “spese discrezionalI”. Ricapitolando: le prime sono quelle a cui non puoi rinunciare, le seconde rappresentano cose a cui non vuoi rinunciare. Quello che rimane va automaticamente aggiunto nella categoria “Risparmi”.

4️⃣ Bilancia le tue spese: ora che hai identificato e categorizzato le tue spese abituali, puoi capire quanta parte del tuo stipendio gli destini mensilmente. Idealmente, le spese necessarie dovrebbero ammontare a circa il 50%, quelle discrezionali al 30% e dovrebbe avanzarti circa 20% del tuo stipendio ogni mese. Se così non fosse e, per esempio, le spese discrezionali ammontassero al 50% del tuo stipendio netto, il nostro consiglio è quello di rivedere le tue spese e le priorità, magari tagliando acquisti non necessari.

5️⃣ Modifica la regola in base alle tue esigenze: la Regola del 50/30/20 non deve essere interpretata rigidamente, ma deve solo fornirti un’indicazione per migliorare la gestione delle tue finanze. Infatti, per esempio, buona parte delle tue spese necessarie varia in base a dove vivi. A Milano, dove gli affitti e il costo della vita sono tendenzialmente più alti, potresti dover suddividere il tuo stipendio in 55/25/20, in un piccolo paesino, dove invece il costo della vita diminuisce, potresti suddividerlo in 40/30/30.

Nei prossimi paragrafi, vedremo alcuni esempi di come possiamo applicare questa regola a vari situazioni reddituali.

Quanto risparmiare al mese: una famiglia media

Se prendiamo come esempio il reddito medio di una famiglia, ovvero €2.636 secondo gli ultimi dati ISTAT, idealmente dovrebbe essere suddiviso in questo modo:

🏡 Spese necessarie: €1.318

🎉 Spese discrezionali: €791

💰 Risparmi: €527

E se sei un giovane appena uscito di casa?

Un giovane che ha appena iniziato a lavorare e che può contare su €1.300 netti al mese potrebbe suddividere il suo stipendio così:

🏡 Spese necessarie: €650

🎉 Spese discrezionali: €390

💰 Risparmi: €260

Quanto dovrebbe risparmiare al mese una coppia senza figli?

Infine, se prendiamo come esempio una coppia che registra un’entrata media mensile totale pari a €3.200, la suddivisione ideale sarebbe la seguente:

🏡 Spese necessarie: €1.600

🎉 Spese discrezionali: €960

💰 Risparmi: €640

Parole d’ordine per risparmiare ogni mese: flessibilità e controllo

In questo articolo, avrai potuto notare che abbiamo ripetuto più volte la parola “circa”. Questo perché, come ti abbiamo già anticipato, questa regola non è scritta nella pietra. Infatti, per poterla sfruttare al meglio, è fondamentale adattarla alla tua situazione finanziaria, senza privarsi dei piccoli sfizi ma anche senza spendere irresponsabilmente tutti i soldi che ci “avanzano”.

Vogliamo sottolineare che le disponibilità economiche di ognuno, non sempre permettono di risparmiare il 20% delle proprie entrate. Questo non è un problema, a patto che tu abbia tagliato adeguatamente le spese non necessarie, perché avere un “gruzzoletto” di risparmi ti permette di avere un appoggio in caso di difficoltà.

Infine, l’ultimo consiglio che vogliamo darti è di controllare regolarmente le tue finanze. È molto importante fare un check mensile della propria situazione. Infatti, il rischio non è solo che tu stia spendendo più di quanto prefissato, ma che tu abbia fissato regole troppo stringenti che non ti permettono di vivere in serenità il tuo rapporto con il denaro.

➡️ Per questo motivo, vorremmo consigliarti la lettura di un nostro articolo che potrebbe darti qualche spunto su come iniziare a risparmiare dalle piccole azioni quotidiane.

Fonti

Regola 50/30/20

http://fiftythirtytwenty.com/index.html

ISTAT | Condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie

https://www.istat.it/it/files//2020/12/REPORT-REDDITO-CONDIZIONI-DI-VITA-E-CARICO-FISCALE-2018_2019.pdf

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