Nel I trimestre 2026, la rete fissa italiana ha continuato a migrare verso tecnologie più moderne e veloci. In costante crescita la fibra pura e la FWA, con un netto aumento anche delle prestazioni, con connessioni veloci e ultraveloci. Nel mobile, Fastweb+Vodafone si conferma operatore leader nel mercato.


Indice
- Cresce la FTTH nel I trimestre 2026 e continuano a sparire le linee in rame
- Cresce la fibra, aumentano anche le velocità di navigazione
- Chi domina la fibra in Italia: la mappa degli operatori
- Osservatorio sulle comunicazioni AGCOM: i dati sulla rete mobile
Cresce la FTTH nel I trimestre 2026 e continuano a sparire le linee in rame
È stato pubblicato alla fine di luglio, da AGCOM, l’Osservatorio sulle Comunicazioni aggiornato al I trimestre del 2026.
I dati dell’Autorità ci offrono una panoramica sull’evoluzione della rete fissa italiana i cui accessi complessivi, a marzo 2026, si attestano intorno ai 20,45 milioni di linee, con una leggera crescita dello 0,6% su base annua.
Ma quali sono le tecnologie che si stanno diffondendo? Le linee in rame sono destinate a sparire – parliamo di una riduzione su base trimestrale di circa 171 mila unità – per lasciare spazio a fibra e wireless. In particolare:
- La fibra FTTC rimane la tecnologia più diffusa (39,7% del totale), ma inizia a decrescere (-829 mila linee in un anno) perché gli utenti migrano verso soluzioni migliori;
- La FTTH, la fibra che arriva direttamente dentro casa, aumenta costantemente (+1,22 milioni su base annua e oltre +4 milioni dal 2022);
- Aumentano anche le connessioni FWA (+314 mila in un anno, per un totale di 2,73 milioni), usate soprattutto nelle zone dove non conviene posare i cavi.
Cresce la fibra, aumentano anche le velocità di navigazione
Il cambio di infrastrutture ha un impatto diretto anche sulle prestazioni della rete italiana.
Le connessioni veloci (pari o superiori ai 100 Mbit/s) hanno visto un aumento dal 63,4% all’85,1% tra marzo 2022 e marzo 2026. Anche le connessioni ultra veloci (≥1 Gbps) hanno visto un’importante crescita passando dal 13,7% del 2022 al 37,6% di marzo 2026, più di una linea su tre.
Gli utenti navigano, guardano contenuti in streaming (spesso a risoluzione più alta), giocano online e trasferiscono volumi di dati nettamente maggiori rispetto al passato. Rispetto al 2025, il volume di dati scambiato ogni giorno è aumentato del 15,4% e il consumo medio per singola linea è salito a 11,66 GB, segnando un incremento del 52,7%.
Chi domina la fibra in Italia: la mappa degli operatori
Per quanto riguarda il mercato degli accessi broadband e ultrabroadband, TIM si conferma il principale operatore in Italia (32,6% degli accessi), pur trovandosi a fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita, in particolare da parte della realtà integrata Fastweb+Vodafone, che si posiziona come secondo polo del settore (28,7%), e di WINDTRE (14,7%).
Sebbene i grandi marchi storici continuino a detenere la maggior parte del mercato, gli attori di dimensioni minori e i player entrati più di recente, come Iliad e Sky Italia, mostrano il dinamismo maggiore, registrando i tassi di crescita annua più significativi.
Se si sposta il focus esclusivamente sul segmento più avanzato della FTTH, la leadership del mercato cambia assetto, con Fastweb+Vodafone che conquista il primo posto davanti a TIM. La classifica degli operatori si presenta così:
- Fastweb + Vodafone: 28,7%
- TIM: 27,1%
- WINDTRE: 15,6%
- Iliad: 7,3%
- Sky Italia: 6,3%
- Enel Energia: 3,1%
- Tiscali: 2,0%
Osservatorio sulle comunicazioni AGCOM: i dati sulla rete mobile
L’Osservatorio sulle comunicazioni AGCOM offre un’analisi dettagliata anche sulla rete mobile.
Secondo i dati, nel I trimestre del 2026, tra le oltre 111 milioni di SIM attive, a trainare la crescita sono le utenze M2M, mentre le linee human (utilizzate direttamente dalle persone) rimangono stabili e nettamente dominate dalle formule prepagate (91%).
Sul fronte della leadership di mercato, Fastweb+Vodafone si posiziona come primo operatore sia nel totale complessivo (30,3%) sia nel segmento human (25,2%), dove si nota un’intensa competizione con WINDTRE e TIM, oltre alle performance in costante crescita di Iliad (16,1%).
Il dato più impressionante riguarda però l’esplosione dei consumi: con 61,3 milioni di SIM che navigano regolarmente su Internet, il traffico dati giornaliero per utente è quasi raddoppiato rispetto al 2022 (+90%), raggiungendo una media di 1,10 GB al giorno per linea.


Fonti
https://www.agcom.it/comunicazione/comunicati-stampa/osservatorio-sulle-comunicazioni-n-2-2026


Velocità+convenienza






