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Novità Fiscali 2026: cosa cambia e opportunità di risparmio

Spese alle stelle? Ti aiutiamo noi

Lo scorso 30 dicembre è stata approvata la Legge di Bilancio 2026: (Legge 30 dicembre 2025, n. 199). Come ogni anno, la Manovra introduce (e in alcuni casi rimodula) nuove regole su tasse, detrazioni e bonus.

Scopri in questa guida completa tutte le novità fondamentali introdotte quest’anno, dal taglio dell’IRPEF alle agevolazioni per i lavoratori, e noi ti aiuteremo a capire se puoi beneficiarne 👇

Indice

Nuova pratica switcho

Nuova riforma dell’IRPEF: chi ne beneficerà?

La novità più discussa di quest’anno riguarda l’IRPEF, ovvero l’imposta calcolata in percentuale sul reddito percepito dal cittadino. 

Questa forma di tassazione viene applicata a tutti i tipi di percezione di reddito, comprendendo quindi il lavoro dipendente, il lavoro autonomo e la pensione.

L’aliquota non è uguale per tutti, ma varia in base allo scaglione (o fascia di reddito) di appartenenza. In altre parole: più si guadagna, più tasse si pagano.

Dopo un cambiamento già introdotto nel 2024, la Legge di Bilancio 2026 ha ridotto l’aliquota per i ceti medi (con un reddito di 28-50mila euro) dal 35 al 33%.

Vediamo quindi quali sono gli scaglioni di quest’anno👇

Nuovi scaglioni IRPEF 2026

CHI GUADAGNA DALLA RIFORMA?

Anche se la riduzione diretta dell’aliquota è concentrata sullo scaglione centrale, la Manovra permette di far risparmiare a chiunque abbia il reddito superiore a 28mila euro. Il guadagno “extra” (dovuto alla riduzione dell’IRPEF) aumenta infatti gradualmente fino a un massimo di 440€ annui

Per capire meglio, dai un’occhiata a questo grafico:

❗ L’effetto della riduzione dell’aliquota è sterilizzato (ovvero non vale) per i redditi superiori a 200.000 euro. Oltre questa soglia, infatti, viene ridotta la detrazione IRPEF di 440 euro (salvo spese sanitarie), azzerando di fatto il beneficio.

Per quanto concerne i redditi più bassi, questi ultimi non vengono influenzati dalla riforma dell’IRPEF, perché appartenente al primo scaglione. Confermata, invece, la “no tax area” fino a 8.500 euro per dipendenti e pensionati, e fino a 5.500 euro per gli autonomi.

Novità per lavoratori e pensionati

Per i lavoratori dipendenti sono state confermate o introdotte alcune agevolazioni, tutte applicate in automatico senza necessità di fare domanda.

Scopri le novità per i lavoratori 👇
Flat tax sugli aumenti contrattuali

La Manovra 2026 prevede un’imposta sostitutiva sugli aumenti di stipendio derivanti dai rinnovi contrattuali.

Sostanzialmente, se prima questi aumenti subivano una tassazione ordinaria a scaglioni (IRPEF), ora è prevista un’imposta del 5% uguale per tutti.

⚠️ Questa flat tax agevolata vale solo per lavoratori con reddito fino a 33mila euro. Sopra questa soglia, l’aumento viene tassato con l’aliquota IRPEF ordinaria.

👉 Esempio pratico: se hai un reddito di 28mila euro e il rinnovo del tuo CCNL ha imposto un aumento di 100 euro lordi mensili, questo non verrà più tassato al 25% (come da scaglione IRPEF), ma al 5%. In questo caso, l’aumento netto passerebbe da 75 euro a 95 euro, permettendoti di guadagnare 20 in più al mese.

Meno tasse su premi di produzione

Questa novità invece riguarda i premi di risultato per i dipendenti privati con reddito inferiore a 80mila euro lordi. 

L’imposta sostitutiva sui premi di produttività scende dal 5% all’1% per gli anni 2026 e 2027 (fino a 5.000 euro annui, anziché i 3.000 degli anni precedenti).

👉 Esempio pratico: ipotizzando un premio di 1.000 euro lordi annui, il netto nel 2026 è 990 euro anziché 950 euro previsti lo scorso anno, con un guadagno di 40 euro.

Buone notizie su fringe benefit e buoni pasto

La Manovra 2026 ha reso più vantaggiosa la percezione dei benefit aziendali:

  • I fringe benefit (ovvero spese come affitto, bollette o auto offerti dall’azienda) con valore fino a 1.000 euro (per dipendenti) o 2.000 (per dipendenti con figli a carico) ora godono di esenzioni dalle tasse.
  • La soglia di esenzione per i buoni pasto elettronici aumenta da 8 a 10 euro al giorno.
Congedi parentali

A partire da quest’anno, sarà possibile usufruire dei congedi parentali facoltativi per i lavoratori dipendenti fino ai 14 anni del figlio (anziché 12 anni, com’era fino al 2025). 

Inoltre, aumenta da 5 a 10 giorni lavorativi all’anno il congedo non retribuito per malattia del figlio di età 3-14 anni.

Detassazione su lavoro notturno e festivo

Nel 2026, alcune maggiorazioni per notturni, festivi e turni possono essere tassate al 15% fisso invece che con la tassazione ordinaria (IRPEF a scaglioni + addizionali): rispetto a prima, quindi, su quella quota puoi avere più netto in busta. 

Vale nel privato, per chi nel 2025 ha reddito da lavoro dipendente fino a 40mila euro, entro un tetto annuo di 1.500€ agevolabili.

Manovra 2026: cosa sapere sulle pensioni

Sul piano pensionistico ci sono diversi cambiamenti introdotti dalla nuova Legge di Bilancio:

  • Aumentano gli assegni delle pensioni per adeguamento all’inflazione- Si tratta dell’1,4% della pensione: per le pensioni minime si tratta di una maggiorazione di circa 20 euro mensili, passando a 611,85 euro al mese e circa 7.954 l’anno. Questa rivalutazione riguarda solo per chi ha assegni fino a 4 volte il trattamento minimo (ovvero fino a 2.413,6 euro al mese).
  • Addio alla quota 103, misura introdotta nel 2023 che consentiva di uscire dal lavoro all’età di 62 anni e 41 di contributi.
  • Addio anche all’Opzione Donna, soluzione che permetteva alle lavoratrici di andare in pensione anticipatamente a patto di un ricalcolo dell’assegno tramite metodo contributivo.

👉 Dal 2027 l’età pensionabile aumenterà di 1 mese, che si aggiunge all’attuale soglia dei 67 anni con almeno 20 anni di contributi.

Più bonus mamme per lavoratrici dipendenti e autonome

Si tratta di uno sconto diretto sui contributi delle lavoratrici a contratto indeterminato, determinato o autonome. 

Dal 2025 è rivolto alle mamme di 2 o più figli (di cui uno di età inferiore ai 10 anni) con un reddito da lavoro fino a 40.000 euro. 

La Legge di Bilancio 2026 prevede un bonus di 60 euro mensili anziché 40 per 12 mensilità per un totale di 720 euro annui.

L’importo sarà corrisposto in un’unica soluzione a dicembre 2026 e non concorre alla formazione del reddito imponibile.

Bonus e ISEE: cosa dice la nuova Legge di Bilancio

Per quanto concerne i bonus, non ci sono grandi stravolgimenti rispetto allo scorso anno, ma abbiamo alcune novità da tenere d’occhio. Ecco le principali novità, in merito a bonus eliminati o confermati:

  • Confermate per il 2026 le aliquote “a due livelli” dei bonus edilizi (bonus ristrutturazioni ed Ecobonus): 50% per l’abitazione principale e 36% per gli altri immobili. Secondo i piani della precedente Legge di Bilancio, queste dovevano scendere al rispettivamente al 36 e al 20%.
  • Introdotto un nuovo bonus libri scolastici per gli studenti delle scuole superiori.
  • Confermato e semplificato il bonus asilo nido, per l’utilizzo non solo presso asili pubblici o privati ma anche micronidi.
  • Introdotto il bonus scuole paritarie, fino a 1.500 euro, per la retta della scuola secondaria di primo grado e il biennio della secondaria di secondo grado.

Per il 2026, non risultato rifinanziati:

  • Il bonus attività extra scolastiche o fondo dote famiglia, dedicato alla copertura di attività sportive e ricreative;
  • Il bonus under 35, che permetteva a giovani disoccupati di aprire la partita Iva o costituire una società in un settore strategico;
  • La carta cultura e la carta del merito per studenti rispettivamente con ISEE bassi e meriti scolastici; entrambi i bonus sono invece sostituiti dalla Carta Valore, che promuove la conclusione del percorso scolastico nei tempi prestabiliti;
  • Come preannunciato nelle precedenti Manovre, sono ufficialmente cancellati Superbonus e Bonus Barriere.

NOVITÀ ANCHE PER IL CALCOLO ISEE

Come saprai, diversi di questi bonus dipendono dall’ISEE, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Rappresenta la capacità economica della tua famiglia e più è basso, più ti darà diritto di accedere a diversi bonus.

Una delle novità di quest’anno rappresenta anche il calcolo dell’indicatore. Nello specifico, sono stati introdotti questi cambiamenti:
Conteggio della casa di proprietà: se fino al 2025 nel calcolo era conteggiato il valore della casa se superava i 52.500 euro, ora questa soglia sale a 91.500 euro. Per chi vive a Milano, Roma, Napoli, Firenze, Bologna, Torino o in altre grandi città, il limite massimo sale fino a 120-200mila euro a seconda della città.
Conteggio dei figli: l’ISEE aumenta proporzionalmente ai figli secondo alcuni punteggi, che nel 2026 sono aumentati.

A quali bonus puoi accedere nel 2026?

Con queste novità, quanto sia complesso orientarsi tra tutti i bonus disponibili, i limiti ISEE e le modalità di richiesta. Per questo abbiamo pensato di classificare i principali bonus attivi nel 2026 in 3 diverse categorie:

Per ogni categoria abbiamo poi analizzato i principali bonus. Li trovi tutti qui 👇 per aprire e approfondire quello che ti interessa basta cliccare o fare tap sul box.

🆘 Sussidi per redditi bassi e persone con fragilità

Clicca sui box qui sotto per approfondire un bonus 👇

Assegno di inclusione (ADI)

Sussidio che sostituisce l’ex Reddito di Cittadinanza, l’ADI è dedicato a famiglie con soggetti fragili e in condizioni di svantaggio. Con questo è anche previsto un importo aggiuntivo per sostenere le famiglie che devono pagare un affitto

  • Requisiti demografici: presenza nel nucleo familiare di almeno una persona con disabilità, o minorenne, o over 60, o in condizione di svantaggio/seguita dai servizi sociali.
  • Requisiti economici:
    – Reddito <8.190 euro annui per famiglie con persone tutte di età pari o superiore a 67 anni o prive di autosufficienza;
    – ISEE <10.146 euro + reddito <6.500 euro annui negli altri casi.
  • Tempi di erogazione: mensile per 18 mesi, poi rinnovabile ulteriori 12 mesi
  • Importo:
    Tra 480 euro e 6.500 euro annui
    – Importo massimo di 8.190 euro per nuclei familiari con persone tutte con età superiore a 67 anni e/o con disabilità grave o prive di autosufficienza
  • – Importo massimo di 3.640 euro annui per chi vive in affitto

Novità 2026: non c’è una sospensione tra la fine dei 18 mesi e l’inizio del nuovo periodo, ma ma la prima mensilità di ogni rinnovo è ridotta del 50%.

  • Modalità di richiesta: online sul sito dell’INPS (accesso con SPID, CNS, CIE), presso CAF o patronato

Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)

In sostituzione sempre del Reddito di Cittadinanza, questo incentivo ha come obiettivo la partecipazione a progetti di qualificazione (o riqualificazione) professionale, orientamento e ingresso nel mondo del lavoro

Anche questo è dedicato a nuclei familiari con svantaggio economico, ma è disponibile anche per chi non soddisfa gli altri requisiti dell’Assegno di Inclusione. Andiamo ad approfondire:

  • Requisiti demografici: soggetti di età 18-59 anni
  • Requisiti economici: ISEE <10.140 euro
  • Importo: 500 euro
  • Validità: 12 mesi + 12 mesi con aggiornamento del patto di servizio
  • Modalità di richiesta: online sul sito dell’INPS (accesso con SPID, CNS, CIE), presso CAF o patronato

Carta acquisti

Si tratta di una carta prepagata con cui è possibile pagare beni primari come cibo e altre spese essenziali. 

  • Requisiti demografici: cittadini di età superiore ai 65 anni o nucleo familiare con almeno un figlio di età inferiore ai 3 anni
  • Requisiti economici:
    – ISEE fino a 8.117,17 euro per nuclei familiari con minori di età inferiore ai 3 anni e per cittadini che hanno età compresa tra i 65 e 70 anni;
    – ISEE fino a 8.117,17 euro e reddito <10.822,90 euro per cittadini di età superiore ai 70 anni.
  • Importo: 80 euro ogni due mesi
  • Per approfondire: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Bonus affitti per morosità incolpevole

Si tratta di un aiuto per l’affitto destinato a famiglie che hanno difficoltà a pagare il canone di locazione e hanno ricevuto un primo avviso di sfratto. 

Si può fare richiesta di accesso al Fondo per la Morosità Incolpevole secondo le modalità definite dalle singole regioni. Inoltre, molti Comuni offrono ulteriori integrazioni al canone di locazione alle famiglie in difficoltà economica.

  • Requisiti economici: ISEE <26mila euro
  • Altri requisiti: perdita del lavoro, cassa integrazione, grave patologia, infortunio, decesso di un componente familiare + primo avviso di sfratto
  • Requisiti per priorità: presenza di almeno un familiare over 75, minorenne, invalidità accertata pari almeno al 74% o a carico di servizi sociali.
  • Importo: fino a un massimo di 12.000 euro
  • Modalità di richiesta e approfondimento: consulta il bando della tua regione

🧒 Bonus per figli e benessere

Clicca sui box qui sotto per approfondire un bonus 👇

Assegno Unico Universale figli

Questo contributo viene riconosciuto a tutte le famiglie con prole, in modo proporzionale all’ISEE e al numero di figli. L’importo del bonus è aumentato in caso di famiglie numerose con 3 o 4 figli, presenza di figli con disabilità o figli orfani con un solo genitore. Vediamo meglio i requisiti.

REQUISITI DEMOGRAFICI

Il tuo nucleo familiare deve avere almeno una di queste condizioni:

  • La presenza di almeno un figlio minorenne a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 18 anni di età.
  • La presenza di almeno un figlio maggiorenne a carico fino ai 21 anni di età, a patto che frequenti un corso di laurea o di formazione, oppure che svolga un’attività lavorativa dal reddito inferiore a 8.000 annui.
  • La presenza di almeno un figlio con disabilità, senza limiti di età.

IMPORTO

  • Da 203,81 euro a 58,30 euro al mese per ogni figlio minorenne; da 96,9 euro a 27,6 euro al mese per ogni figlio dai 18 ai 21 anni
  • Diminuzione progressiva al crescere dell’ISEE
  • ISEE <17.468,51 euro: importo massimo
  • ISEE >46.582,71 euro o ISEE non presentato: importo minimo
  • Maggiorazione del 50% per i nuovi nati fino al compimento del primo anno
  • Ulteriori maggiorazioni per figli sotto i 3 anni e/o disabili senza limiti di età;

RICHIESTA ED EROGAZIONE

  • Richiesta necessaria solo per chi non ha mai beneficiato del bonus o chi ha la pratica scaduta
  • Modalità di richiesta: online sul sito dell’INPS (accesso con SPID, CNS, CIE)
  • Modalità di erogazione: diretta sul conto corrente
  • Per approfondire: sito INPS

        Bonus nuovi nati

        Confermata anche quest’anno la carta nuovi nati (o bonus bebè), dedicata a tutti i neogenitori.

        • Requisiti demografici: almeno un figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025
        • Importo: 1000 euro per figlio, erogato una tantum
        • Requisiti economici: ISEE <40mila euro
        • Modalità di richiesta: online sul sito dell’INPS (accesso con SPID, CNS, CIE) o rivolgendosi a un CAF entro 120 giorni dalla nascita o dall’ingresso del figlio nel nucleo familiare.

        Bonus asilo nido

        Questa è una misura dedicata alle famiglie con almeno un bambino di sotto i 3 anni e ha lo scopo di coprire le spese dell’asilo nido (sia pubblico che privato) o del servizio di babysitting in caso il bambino non possa frequentare il nido per gravi patologie. 

        Novità di quest’anno è la possibilità di sfruttare il bonus anche per i micronidi, cioè strutture che accolgono bambini da 3 ai 36 mesi.

        IMPORTI

        • ISEE <25mila euro: 3.000 euro/anno per bambini nati prima del 2024; 3.600 euro/anno per i bambini nati dal 2024 in poi.
        • ISEE tra 25mila e 40mila euro: 2.500 euro/anno
        • ISEE >40mila euro o ISEE non presentato: 1.500 euro/anno
        • Modalità di erogazione: 11 rate mensili
        • Modalità di richiesta: online sul sito dell’INPS (accesso con SPID, CNS, CIE) o presso un patronato

            Bonus scuole paritarie

            Questo è un nuovo contributo introdotto dalla Manovra 2026 per aiutare le famiglie che pagano la retta di una scuola paritaria per i propri figli.

            Nei prossimi mesi un decreto attuativo definirà le modalità di richiesta. Per ora, abbiamo queste informazioni:

            • Requisiti demografici: aver almeno un figlio iscritto a una scuola media al primo biennio delle superiori presso un istituto paritario.
            • Requisiti economici: ISEE < 30mila euro
            • Importo: fino a 1.500 euro per ISEE minimo, poi a decrescere

            Bonus libri scolastici

            Novità del 2026, questo bonus è destinato all’acquisto dei libri adottati ufficialmente dalle scuole secondarie di secondo grado (licei, istituti tecnici e professionali).

            Il contributo potrà essere usato anche per i testi digitali, non solo per i libri cartacei. 

            Anche se tutti i dettagli per ottenere il contributo saranno condivisi in seguito, possiamo condividere alcune informazioni:

            • Requisiti economici: ISEE < 30mila euro.
            • Modalità di erogazione: definita dal tuo Comune
            • Per informazioni consulta il sito del tuo Comune

            Carta valore

            Il bonus valore è una novità di quest’anno che sostituisce la carta cultura e la carta del merito, ed è dedicato ai giovani che conseguono il diploma di scuola secondaria superiore entro l’anno in cui compiono 19 anni. In questo caso, l’obiettivo del bonus è di premiare chi conclude il proprio percorso scolastico nei tempi prestabiliti.

            Come i contributi precedenti, la carta valore permette di effettuare acquisti legati alla formazione e alla cultura (spettacoli, libri, film, musei, ecc).

            L’importo del bonus non è stato ancora fissato in via definitiva, ma sappiamo che verrà corrisposto nell’anno successivo al diploma. In pratica, chi si diploma nel 2026 potrà utilizzare la carta valore a partire dal 2027.

            • Requisiti: aver conseguito il diploma di maturità entro l’anno solare dei 19 anni di età
            • Modalità di richiesta: Online sul sito Carte Giovani (accesso con SPID o CIE)

            Bonus iscrizione università

            È un bonus volto a ridurre o eliminare del tutto il costo della tassa d’iscrizione all’università. L’entità dello sconto dipende dall’ISEE del nucleo familiare.

            • ISEE <22mila euro: no tax area università
            • ISEE tra 22mila e 30mila euro: progressivo aumento della tassa di iscrizione
            • ISEE >30mila euro o ISEE non presentato: importo completo
            • Modalità di richiesta: presso la segreteria della propria Università

            Bonus psicologo

            Rifinanziata nel 2026, questa misura copre la spesa per sessioni di psicoterapia con specialisti privati iscritti all’albo degli psicologi-psicoterapeuti aderenti all’iniziativa, con importi decrescenti all’aumentare del reddito, fino a un ISEE di 50mila euro.

            • Requisiti: nessuno, ma viene data priorità a coloro che presentano condizioni documentate di ansia, depressione o stress psicologico.
            • ISEE <15mila euro: 1.500 euro
            • ISEE tra 15mila e 30mila euro: 1.000 euro
            • ISEE tra 30mila e 50mila euro: 500 euro
            • Importo massimo per seduta: 50 euro
            • Modalità di richiesta: online sul sito INPS (accesso con SPID, CNS, CIE)

            💡Utenze domestiche

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            Bonus bollette per disagio economico

            Anche nel 2026 avremo il bonus bollette, continuando a offrire aiuto per spese di luce, gas e acqua per chi vive condizioni di disagio economico.

            L’ammontare del bonus gas dipende da fattori quali la categoria d’uso del gas, la numerosità della famiglia e la zona climatica.

            • Requisiti economici: ISEE <9.530 euro o ISEE <20mila euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico
            • Importo luce annuo: da 146 euro a 204,4 euro
            • Importo gas annuo: da 39,16 euro a 156,4 euro
            • Importo acqua: 50L di acqua al giorno gratis per ogni componente del nucleo familiare
            • Modalità di richiesta: basta presentare l’ISEE 2026
            • Per approfondire: sito ARERA

            💡 Anche quest’anno è possibile accedere a un contributo straordinario, ma di inferiore entità rispetto al 2025: si tratta di un bonus di 55 euro dedicato a chi ha una fornitura elettrica domestico residente. Unico requisito è l’ISEE inferiore ai 15mila euro o ai 20mila per chi ha almeno 4 figli a carico.

            Bonus bollette per disagio fisico

            Indipendente dall’ISEE, questo bonus è riconosciuto alle famiglie nel cui nucleo familiare c’è una persona che dipende da apparecchiature elettromedicali salvavita. In caso di ISEE basso è possibile cumulare questo bonus con il bonus bollette per disagio economico.

            • Importo: da 42,35 a 463,55 euro annui.
            • Modalità di richiesta: al Comune o tramite CAF (in ogni caso allegando il certificato medico)
            • Per approfondire: sito ARERA
            Bonus rifiuti
            Novità di quest’anno, già ufficializzata da ARERA la scorsa estate, è la possibilità di ricevere un contributo per pagare la TARI, la tassa sui rifiuti. Ecco cosa sapere:
            • Requisiti economici: ISEE <9.530 euro o ISEE <20mila euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico
            • Modalità di richiesta: basta presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica che attesti l’ISEE
            • Importo: riduzione del 25% rispetto all’anno a cui si riferisce la Dichiarazione Sostitutiva Unica. Per esempio, se nel 2025 hai ricevuto un bollettino TARI pari a 200 euro annui, lo sconto di quest’anno sarà pari a 50 euro.
            • Per approfondire: sito ARERA
            Bonus fibra

            Questo bonus non è proposto dalla Legge di Bilancio, ma dal Ministero delle Imprese e del made in Italy (MIMIT), e ha l’obiettivo di potenziare la diffusione della connettività a banda ultra-larga.

            È dunque pensato per le famiglie che non hanno ancora accesso alla fibra FTTH (ovvero la fibra ottica che direttamente casa, senza l’ausilio di fili in rame) e dunque vivono in edifici non cablati internamente.

            Non si conoscono ancora molte informazioni su questo nuovo incentivo, ma si tratterebbe di un voucher di massimo 200 euro per ciascun intervento di cablaggio.

            Non sono previsti limiti ISEE per accedere al bonus e si tratta di uno sconto in fattura applicato direttamente dall’operatore, quindi non da richiedere allo Stato.

            ❗ Lo sconto in fattura vale solo se il collegamento effettuato è completamente privo di tratti rame.

            🏡 Casa ed efficienza energetica

            Clicca sui box qui sotto per approfondire un bonus 👇

            Mutuo agevolato

            Con questa Manovra è stato prorogato fino a dicembre 2027 l’accesso privilegiato al fondo Consap (anche chiamato Fondo di garanzia per la prima casa) per ottenere la garanzia del mutuo dal 50% fino all’80%.

            • Requisiti economici: ISEE <40mila euro
            • Requisiti demografici: giovani coppie con meno di 36 anni, nuclei familiari monogenitoriali con minori, famiglie numerose con 3 o più figli under 21, conduttori di alloggi IACP (ovvero le case assegnate dallo Stato)
            • Valore massimo immobile: 250mila euro
            • Modalità di richiesta: direttamente alla banca a cui si richiede il mutuo

            Ecobonus

            L’Ecobonus è un incentivo che copre parte della spesa per i lavori di efficientamento energetico.

            • Principali lavori ammessi: coibentazione dell’edificio, sostituzione di infissi, installazione di impianti solari termici, sostituzione delle vecchie caldaie a gas con pompe di calore, a condensazione o sistemi ibridi.
            • Importo: detrazione del 50% per le prime case e del 36% per altri edifici
            • Modalità di ricezione: detrazione IRPEF di 10 rate annuali di pari importo
            • Per chi ha un reddito oltre i 75mila euro è previsto un tetto di detrazione tra 4mila e 14mila euro, in base al reddito e alla situazione familiare (vedi paragrafo dedicato)
            • Requisiti: comunicazione su sito ENEA
            • Modalità di richiesta: dichiarazione dei redditi
            • Per approfondire: sito ENEA (in aggiornamento)

                Bonus ristrutturazione

                Anche noto come “bonus casa”, ha l’obiettivo di favorire la spesa per la riqualificazione edilizia, la manutenzione ordinaria e straordinaria.

                Come gli altri bonus edilizi, anche questo ha subito importanti variazioni con la Manovra di quest’anno.

                • Principali lavori ammessi: lavori di manutenzione straordinaria (rinnovo di parti strutturali di edifici, scale e rampe, interventi per il risparmio energetico, sostituzione di infissi e rifacimento bagno); lavori di restauro e risanamento conservativo; lavori di manutenzione ordinaria (sostituzione di pavimenti, pareti, soffitti, rifacimento finiture ecc).
                • Detrazione del 50% per le abitazioni principali, con un massimale di spesa di 96.000 euro
                • Detrazione del 36% per altri immobili, con un massimale di spesa di 48.000 euro
                • Modalità di ricezione: detrazione IRPEF di 10 rate annuali di pari importo
                • Requisiti: comunicazione su sito ENEA per gli interventi che comportano un risparmio energetico, visto di conformità, attestazione di congruità
                • Per chi ha un reddito oltre i 75mila euro è previsto un tetto di detrazione tra 4mila e 14mila euro, in base al reddito e alla situazione familiare (vedi paragrafo dedicato)
                • Modalità di richiesta: dichiarazione dei redditi

                  Bonus mobili

                  Contestualmente a una ristrutturazione, il bonus mobili permette di acquistare arredamento ed elettrodomestici con una detrazione del 50%.

                  • Requisiti: pagamento tracciabile
                  • Importo: detrazione 50% con massimale di 5.000 euro
                  • Modalità di richiesta: dichiarazione dei redditi

                  Limiti ai bonus casa

                  Abbiamo visto che tra le modifiche applicate ai bonus edilizi c’è anche l’introduzione di un tetto massimo detraibile per i redditi alti. Andiamo a vedere quali sono i fattori di definizione:

                  • Il reddito: se è compreso tra i 75mila e i 100mila euro, la detrazione massima di base è di 14mila euro; se invece è maggiore ai 100mila euro, la detrazione massima di base è di 8.000 euro.
                  • Queste cifre di base, poi, devono essere moltiplicate per un coefficiente che indica la composizione del nucleo familiare, ovvero dal numero di figli. Diamo un’occhiata di seguito 👇
                  N. FIGLICOEFFICIENTE
                  Nessun figlio0,50
                  1 figlio0,70
                  2 figli0,85
                  >2 figli o con almeno 1 con disabilità1

                  Vediamo, quindi, quali sono i limiti di detrazione per le persone con ISEE superiore a 75.000 euro:

                  N. FIGLILimiti per reddito tra 75 e 100milaLimiti per reddito>100mila
                  07.000 euro4.000 euro
                  9.800 euro5.600 euro
                  11.900 euro6.800 euro
                  3+ o con disabilità14.000 euro8.000 euro

                  Speriamo di averti mostrato in modo chiaro le tante opportunità di risparmio introdotte con la Legge di Bilancio di quest’anno, ora non ti resta che cogliere quelle che fanno al caso tuo 😊 

                  Team Switcho

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                  Aggiornato il 19 Gennaio 2026
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