Ecco Switcho, la startup che aiuta ad ottimizzare le spese domestiche

founder switcho

10 Feb 2021

Team Switcho

Ecco Switcho, una nuova realtà Fintech italiana nell’ambito delle utenze e della finanza personale. Il nostro obiettivo è  aiutare gli utenti ad ottimizzare le spese semplicemente, dimenticando la burocrazia e con un processo interamente digitale.

Il nostro algoritmo legge le ultime bollette di luce, gas, internet e telefonia; le analizza, verifica se esiste un’offerta più conveniente rispetto ai consumi attuali e – solo se esiste – suggeriamo proposte di risparmio personalizzate. Se l’utente decide di procedere con l’attivazione, il nostro team dedicato di “Customer Happiness” si occupa della burocrazia necessaria allo switch al posto dell’utente.

Risparmio smart, di tempo e denaro

Con Switcho, nata nel marzo del 2019, – abbiamo già contribuito, nei primi 16 mesi sul mercato, a proporre “switch” per oltre 2 milioni di € di risparmio.  

«Districarsi tra l’infinità di opzioni disponibili sul mercato per le utenze domestiche è davvero complesso e dispendioso in termini di tempo. Le tariffe dei fornitori sono spesso poco chiare o difficili da trovare, mentre i portali di comparazione puntano tutto sulla promessa del risparmio senza verificare che questo ci sia davvero. E poi c’è il tema burocrazia, che scoraggia anche i risparmiatori più scrupolosi» spiega Marco Tricarico, fondatore della startup insieme agli amici Redi Vyshka e Francesco Laffi.

E prosegue: «Con Switcho partiamo dall’analisi personalizzata dei consumi attuali di ciascun utente: leggiamo le bollette, in particolare i dati relativi al costo della materia prima, e proponiamo di conseguenza l’opzione per cui siamo certi ci sia un risparmio. Poi un team dedicato si occupa della burocrazia e della parte amministrativa per conto del cliente. Ci sono anche casi – circa il 10% – in cui la situazione dell’utente è già ottimizzata: quando accade, ovviamente, glielo diciamo, consigliando quindi di non switchare. Siamo gli unici a farlo sul mercato, proprio perché la nostra missione aziendale è far risparmiare i nostri clienti.»

Com’è nata l’idea di Switcho?

Noi di Switcho vogliamo aiutare i Millennials a gestire le loro spese. Oggi, offriamo ai nostri utenti un risparmio medio di 293 euro all’anno sulle utenze domestiche.

Puntando sulla trasparenza, vogliamo metterci dalla parte dell’utente finale, giocando un ruolo da “terzo attore” rispetto ai fornitori e comparatori di tariffe, e puntiamo a diventare un “assistente personale del risparmio” in versione digitale. I processi di analisi dei consumi e attivazione, infatti, avvengono interamente online su richiesta dell’utente, che rimane così al sicuro da fastidiose telefonate e fughe di dati verso i call center.

Non vogliamo però fermarci a luce, gas, internet casa e telefonia mobile: forti di un finanziamento complessivo di 1 milione di euro, puntiamo ad estendere il nostro servizio ad altre voci di spesa ricorrenti, per diventare uno strumento di risparmio capace di assistere l’utente nella gestione di tutte le sue spese ordinarie.

«A breve introdurremo in piattaforma le assicurazioni e i mutui, ma guardiamo anche alla Pay TV e all’ottimizzazione delle sottoscrizioni ai servizi online come Netflix, Dropbox o Spotify – conclude Marco Tricarico – Ci consideriamo una startup fintech: il nostro obiettivo è diventare uno strumento sempre più evoluto di aggregazione e monitoraggio delle proprie spese ricorrenti, in modo da avere un controllo dell’incidenza della spesa sul reddito in modo continuo nel tempo e la possibilità di suggerire sempre più azioni di ottimizzazione.»

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